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Concerto per la giornata contro le mafie

Il 21 marzo si celebra la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, riconosciuta dalla Legge dell’8 marzo 2017 n.20.

La data scelta per questa ricorrenza non è casuale: è l’inizio della primavera e vuole essere un augurio che nel giorno in cui si risveglia la natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale, perché solo facendo memoria si getta il seme di una nuova speranza.

Anche quest’anno le amministrazioni comunali di Carmignano e Poggio a Caiano aderiscono alla ricorrenza organizzata dall’Associazione Libera, in ricordo delle vittime innocenti delle mafie e per sostenere tutte quelle famiglie che non conoscono la verità sulla morte dei propri cari. Pertanto, in collaborazione con l’Associazione Pro Loco Carmignano e con la Scuola di Musica “L’Ottava nota”, è stato organizzato un concerto con un bellissimo repertorio di brani appropriati, ispirati a diversi contesti storici, fra i quali alcune delle più belle colonne sonore composte da Ennio Morricone, un grande classico di Mascagni tratto da “Cavalleria rusticana”, “Il giorno della civetta” di Giovanni Fusco, fino all’attuale “Pensa” di F. Moro dedicata alle vitte di mafia e camorra.

Durante il concerto, alcune personalità interverranno per commemorare e rinnovare l’appello a lottare contro le mafie e a diffondere la Cultura della Legalità Il concerto è registrato nelle sale della Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino.

Giornata internazionale della donna – Video “La migliore amica…quasi sorella”

Anche se l’attuale situazione emergenziale causata dalla pandemia non consente di organizzare eventi o iniziative in presenza di pubblico, l’Amministrazione comunale di Carmignano non dimentica di valorizzare l’importante ricorrenza dedicata alla figura femminile.

L’Assessorato alle Pari opportunità condividerà con tutte le cittadine carmignanesi (e non solo ovviamente) un curioso sketch-video realizzato dall’Associazione culturale Pandora, dove due attrici speciali, Samanta Tesi e Chiara Foianesi, attraverso il filo del telefono, tratteranno con una feroce tragicommedia un’amara sfaccettatura dei rapporti di amicizia fra il genere femminile, certamente esagerata,  nonostante le conquiste sociali e l’emancipazione femminile. “La migliore amica… quasi sorella” ci invita a riflettere e a cambiare i nostri rapporti per un miglioramento della qualità di vita e, perché no, per un avvicinamento alla felicità.

“La  migliore amica… quasi sorella”
Sketch video
con Samanta Tesi e Chiara Foianesi
Associazione culturale Pandora

Nasce “Discover Carmignano”: il portale per la promozione turistica del nostro territorio

Un territorio da scoprire, da vivere, da amare. Nasce “Discover Carmignano” una nuova pagina voluta dall’Amministrazione Comunale per raccontare e promuovere il territorio del Montalbano, ricco di opportunità naturalistiche, artistiche ed enogastronomiche.
Un progetto che, nel suo lavoro durante i prossimi mesi, si pone l’obiettivo di far conoscere tutte le occasioni che offre Carmignano a chi la vorrà visitare, un luogo nel cuore della Toscana dove poter venire a cercare relax, ma anche punto strategico per poter visitare le principali città della nostra regione.

Dalla vetta del Montalbano non solo si domina Prato, ma s’intravede il Duomo di Firenze e si scorge la Valdelsa. La posizione è strategica per coloro che, venendo da lontano, vogliono poter visitare Firenze e le altre città d’arte toscane, senza rinunciare alla qualità della vita dei borghi medievali che costellano il suo territorio, agli itinerari verdi delle sue colline, alla possibilità di gustare i suoi prodotti tipici d’eccellenza.
Sulla pagina Facebook di “Discover Carmignano” troveremo un racconto fatto di immagini, storie e video che saprà incuriosire e intercettare chi, quando si potrà tornare a visitare il nostro Paese, vorrà trovare un luogo speciale. Ma allo stesso tempo, vuole essere uno stimolo per tutti quei toscani che, guardandosi intorno, stanno riscoprendo la bellezza unica del nostro territorio.

Carmignano, che si conferma tra i Comuni più verdi della Toscana, sia come conformazione territoriale sia come politiche messe in atto negli ultimi anni per la tutela dell’ambiente, si rivela meta ideale per un turismo ecosostenibile, dove gli sport e le attività nella natura vanno a braccetto con l’arte e la storia.
Tra i primi contenuti che stanno arricchendo la pagina, spiccano i video della serie “Cammin Facendo”, volti proprio a promuovere Carmignano come meta di chi ama un turismo lento e sostenibile, a passo d’uomo, lontano dal caos delle grandi città e a stretto contatto con la natura, la storia, l’arte e le sue bellezze. I video, realizzati dal videomaker pratese Jacopo Payar, sono pillole di un minuto l’una che mettono lo spettatore nei panni di chi, facendo un cammino nel territorio carmignanese (come suggerisce il titolo), ne scopre le bellezze nascoste. I primi tre video riguardano l’arte e la storia e sono dedicati rispettivamente all’archeologia con gli Etruschi, alle testimonianze del Medioevo e all’arte dal Rinascimento ad oggi. Seguiranno, uno a settimana, video sulle eccellenze enogastronomiche e sulle attività all’aria aperta.

“In un periodo storico nel quale i viaggi all’estero, ma anche fra le diverse regioni italiane, sono difficili da programmare, il turismo di prossimità si rivela la carta vincente da giocare. Non possiamo fare previsioni sicure sulla prossima estate, ma certamente il turismo lento sarà protagonista e noi siamo pronti ad accogliere quei turisti attenti al territorio che visitano”, commenta il sindaco Edoardo Prestanti.
“Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio non solo bello, ma anche variegato – aggiunge Stella Spinelli, assessore al Turismo – si può venire a Carmignano per una gita fuori porta, ma anche programmare un soggiorno lungo visto che siamo un’oasi di relax dal caos cittadino all’insegna del buen vivir”.

Giorno del ricordo: per non dimenticare la tragedia delle foibe

La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del Ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale (art. 1 Legge 92/2004), esortando scuole, enti ed istituzioni ad organizzare iniziative specifiche.

Anche se l’attuale situazione emergenziale causata dalla pandemia non consente di organizzare eventi o iniziative in presenza di pubblico, l’Amministrazione comunale di Carmignano ha creato una propria iniziativa finalizzata alla diffusione della conoscenza dei tragici eventi e per creare un’occasione di riflessione. Un prezioso contributo del dott. Matteo Mazzoni, Direttore della sede fiorentina dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea.

Giorno della Memoria: un Concerto “Per non dimenticare”

Il 27 gennaio è il “Giorno della Memoria” riconosciuto nell’anno 2000 dal Parlamento Italiano.

Si ricordano la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz nel 1945 da parte della truppe dell’Armata Rossa e con essa tutte le vittime della tragedia della Shoah, gli ebrei perseguitati e morti nei campi di concentramento, ma anche lo sterminio dei tanti altri uomini, donne e bambini colpevoli solo di appartenere a una diversa etnia, o aver fatto una diversa scelta politica o sessuale, e tutti quelli che hanno messo a rischio la propria vita per proteggerli e restituire loro la libertà.

Per non dimenticare uno dei periodi più oscuri della storia del nostro Paese e dell’Europa e così drammatico per l’umanità, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Carmignano organizza il concerto “Per non dimenticare” che, stante l’emergenza sanitaria e nel rispetto delle misure cautelative dei DPCM governativi, verrà registrato nei saloni della Villa Medicea di Artimino e reso fruibile a tutti sul canali social istituzionali alle ore 21.30 di mercoledì 27 gennaio.

“Concerto per non dimenticare” eseguito nella Villa Medicea di Artimino dall’ Orchestra e Coro Colline Medicee della Scuola di Musica “L’Ottava Nota”.
Musiche di Albinoni, Vivaldi, G.F. Handel, G. Caccini, J. Massenet, G. Fauré, Y. Hadar, brani Klezmer e Yiddish
Direttore dell’orchestra: Massimo Annibali
Maestro del coro: Nicola Innocenti
Direttore artistico: Alessandro Bernardi

Concerto “Per non dimenticare” – Giorno della Memoria 27/01/2021

Torna il Premio Nazionale Poesia bacchereto. A Marzo un evento su Alda Merini

Dal 9 gennaio al 9 maggio 2021 è aperto il Premio Nazionale Poesia Bacchereto, che ritorna dopo circa vent’anni. La dodicesima ed ultima edizione del concorso fu nel 1999 ed oggi si apre dopo un ventennio la tredicesima edizione, che riporta in vita un premio di grande importanza per il panorama della poesia italiana.

SCOPRI IL PREMIO BACCHERETO

Ad organizzare il Premio è la Polisportiva Bacchereto, in collaborazione con il Comune di Carmignano. Il promotore e presidente del Premio è stato fin da subito il noto artista contemporaneo Luigi Petracchi, baccheretano e all’epoca membro del Consiglio Direttivo della Polisportiva. In un periodo in cui si andava sempre più creando disaggregazione, dove si prospettava la crisi della parola scritta, in favore dei mezzi di comunicazione più moderni, Petracchi e i suoi collaboratori decisero di aggiungere, alle già numerose iniziative organizzate, il Premio Nazionale di Poesia che giunse fino alla 12° edizione con l’impegno di ridare maggior voce a questa nobile arte. Ed è con il medesimo intento, oggi reso ancora più impellente dall’uso sempre più distratto e inappropriato della parola scritta, che nel 2019 l’assessore alla Cultura Stella Spinelli e il sindaco, di Carmignano, Edoardo Prestanti, hanno fortemente voluto che questo Premio tornasse a vivere, incontrando da subito l’entusiastico sì degli organizzatori storici, Luigi Petracchi e i soci della Polisportiva.

Fra coloro che sono passati attraverso il Premio di Bacchereto, in molti si sono laureati poeti o hanno proseguito con successo la propria carriera letteraria. Una fra tutti, Alda Merini, vincitrice del primo premio nel 1991. Sarà proprio la poesia di quell’anno, restata per trent’anni nell’ombra, ad essere svelata il prossimo 21 marzo in una maniera particolare (che sarà una sorpresa rivelata in quella stessa giornata), che vuole essere un inno alla poesia ed un regalo di compleanno alla poetessa. Il 21 marzo, infatti, ricorre il compleanno di Alda Merini, che avrebbe compiuto 90 anni, ed è anche la Giornata Mondiale della Poesia indetta dall’UNESCO. Una serie di coincidenze che renderanno quel giorno particolarmente speciale.

Oltre 1000 partecipanti, per un totale di circa 2000 elaborati, venivano annualmente sottoposti alla giuria nelle ultime edizioni del premio. L’augurio è che la proposta di quest’anno porti nuovamente ad una grande partecipazione. Il tema è libero e sono previsti dieci premi: dal primo al quinto in denaro (a partire da 1000 euro) e gli altri cinque con litografie d’autore. Tutti i finalisti, il cui numero potrà variare in base alle decisioni della giuria, vedranno le proprie poesie pubblicate in un’antologia. La premiazione si svolgerà nel mese di ottobre 2021.

“Abbiamo voluto che tornasse a vivere un premio che ha visto nella sua storia la partecipazione di poeti davvero d’eccezione”, commenta l’assessore alla Cultura Stella Spinelli. “Crediamo fermamente nel valore della poesia e pensiamo così di poter dare lustro e rilanciare l’arte poetica in un momento storico come quello che stiamo vivendo, in cui la parola rischia di perdere significato. Il Premio Bacchereto rende orgoglioso il nostro territorio ed attrae qui esponenti di livello della poesia nazionale. Abbiamo ritrovato entusiasmo in Luigi Petracchi e in chi con lui ha portato avanti negli anni passati questa bellissima esperienza e siamo convinti che possa tornare ad essere un appuntamento di grandissimo valore culturale”.

Sul sito www.poesiabacchereto.it è disponibile il bando completo, con il regolamento e la modulistica per partecipare, oltre alla storia del Premio.

SU Toscana TV, CAPODANNO CON IL CONCERTO “Giardini” REGISTRATO a Carmignano

Toscana TV (Canale 18 del digitale terrestre) ha inserito nel proprio palinsesto Opera Festival 2020, una serie di spettacoli allestiti nell’area pratese. Fra questi, anche “GIARDINI – Sinestesia musica colori profumi” andato in scena lo scorso 18 settembre nel bellissimo chiostro della Chiesta di SS. Michele e Francesco a Carmignano, la cui registrazione verrà trasmessa il 1° gennaio 2021 alle ore 11.

Il concerto, organizzato dal concittadino musicista Franco Bettiol (con la collaborazione della Pro Loco di Carmignano e della Associazione PerchéVerdiViva di Prato), è stato patrocinato dal Comune di Carmignano e promosso dall’Assessorato alla Cultura. Un’iniziativa che, vista la situazione generale legata al Covid-19, ha richiesto un impegno notevole dal punto di vista organizzativo e che continua ad avere un riscontro positivo a distanza di mesi, grazie alla messa in onda televisiva.

“Giardini” è un insolito concerto dove la percezione è protagonista. Musiche , colori, proiezioni di immagini, profumi e gusto, fanno da guida agli ascoltatori in una escursione emozionale e raffinata alla ricerca di significati che si nascono nei “giardini” della vita di ognuno di noi.

Perché “sinestesia”? Si parla di sinestesia quando una persona riesce ad associare una sensazione, ad esempio visiva, a un’altra sensazione, ad esempio uditiva o gustativa e viceversa.
In questo caso ovviamente la percezione non sarà di tutti i sensi, ma quella visiva e uditiva assolutamente si!

L’invito è dunque di passare la mattinata del primo giorno del nuovo anno all’ascolto dei 14 brani composti dal maestro Franco Bettiol ed eseguiti magistralmente da 7 bravissime interpreti, qui sotto tutte nominate, dentro la cornice degli antichi archi francescani del chiostro magicamente illuminati da un suggestivo gioco di cromie.

Soprani: Chiara Sartori e Elisa Frandi | Mezzosoprano: Ewa Gubanska | Pianoforte: Svitlana Pushenko e Ginette Ubaldi | Violoncello: Alice Gabbiani | Arpa: Elisa Frandi | Flauto: Tatiana Fedi

Musiche: Franco Bettiol

Luci: Fabio Del Naia – Visuals: Andrea Montagnani (Pupillaquadra)

Buon ascolto e buon anno nuovo a tutti.

Uniti dalle note: oggi il concerto della scuola di musica “L’ottava nota”

Oggi alle 17.45 andrà online in diretta streaming dalle sale della Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino, il concerto della scuola di musica “L’ottava nota”. Venuti a conoscenza dell’estrema difficoltà in cui si trova la scuola di musica in questo periodo di pandemia, e data l’impossibilità di svolgere in presenza il consueto programma di iniziative culturali per allietare le festività natalizie, l’Assessorato alla Cultura ha ritenuto indispensabile ingaggiare i professori e gli allievi musicisti per non rinunciare alla tradizione, aiutando questa importante realtà, preziosa e professionale. Così, tutta la cittadinanza è invitata ad unirsi nell’ascolto della diretta streaming del concerto, nella prestigiosa sede della Villa Medicea, attraverso i propri computer o smartphone. Un ringraziamento particolare va ad Artimino SpA, che ha generosamente messo a disposizione i propri ambienti gratuitamente.

Dalle riprese effettuate durante il concerto, sarà realizzato anche un videoclip che verrà utilizzato, nei mesi a venire, come strumento promozionale per la scuola di musica, la quale ha bisogno di ritrovare un nuovo slancio per ripartire con il nuovo anno, avendo visto scendere da 330 a 180 i propri iscritti di quest’anno a causa del covid.

Di seguito il programma del concerto.
Sabato 19 dicembre 2020 ore 17.45
Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino
in diretta streaming sulla pagina Fb del Comune di Carmignano
“Uniti dalle Note”
Concerto a sostegno della Scuola di musica L’Ottava Nota
Direttore: M° Alessandro Bernardi
 Con la partecipazione delle seguenti formazioni:

 “Iron Kid5” – musica e canzoni pop rock
Voce: Agnese Terrosi
Chitarre elettrica: Matteo Cieri – Elena Grassi
Basso: Tommaso Ciolini
Batteria: Niccolò Zeloni

 > Andrea Adami Project – “The Sky is Open”
Chitarra elettrica: Andrea Adami
Basso: Marco Polidori
Tastiera: Vincenzo Lo Monaco
Batteria: Simone Malinconi

 > Big Band degli allievi – brani della tradizione jazz, blues e soul
Voce: Elisa Emmanuello
Chitarra elettrica: Daniele Grassi
Sax: Marco Bindi, Vincenzo Soricillo e Mario Pimpinella
Basso: Alessandro Berti
Batteria: Elena Collina

 > Ottava Nota Big Band – le più belle canzoni di Mia Martini
Voci: Beatrice Di Salvio e Nicola Innocenti
Chitarre elettrica: Giulio Peretti e Diego Lopilato
Basso: Marco Cattarossi
Tastiera: Emanuele Proietti
Violino: Alessandro Bernardi
Batteria: Virgilio Lenzi

CLICCARE QUI PER VEDERE IL VIDEO DEL CONCERTO

Inaugurata la casa studio Quinto Martini

Questa mattina è stata inaugurata la casa studio dell’artista Quinto Martini, al quale è dedicato il parco museo di Seano che ospita alcune sue opere. A tagliare il nastro: il sindaco Edoardo Prestanti, l’assessore alla Cultura Stella Spinelli ed il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

La casa studio è stata acquisita dal Comune nel 2009, mentre nel 2016 sono state donate le dagli eredi di Martini. L’inventario delle opere ha richiesto due anni di tempo e adesso la casa diventa ciò che Quinto Martini voleva che fosse: un luogo aperto ed inclusivo, fruito dalla cittadinanza. La casa studio ospita oggi oltre mille opere, tra dipinti, statue e calchi in gesso e cemento. Alcune delle statue più famose dell’artista sono esposte e sempre visibili a tutti nel vicino Parco Museo, mentre altre si trovano in musei italiani ed internazionali. Tra gli altri, ad ospitare le opere di Martini si sottolinea l’Hermitage di San Pietroburgo in Russia, oltre al Museo del Novecento a Firenze, dov’è conservata una scultura rappresentante un bombardamento durante la guerra.

Non appena le normative anti-covid lo permetteranno, la casa studio sarà aperta al pubblico ogni primo e terzo sabato del mese, dalle 10 alle 13 (in estate anche il pomeriggio). Sarà però possibile anche fissare visite in altri giorni ed orari, prendendo un appuntamento al numero 331.1437046.

Nei prossimi giorni saranno pubblicate due pillole video sulla pagina Facebook del Comune di Carmignano, grazie alle quali sia gli amministratori sia esperti di storia dell’arte e conoscitori di Quinto Martini ne racconteranno la vita e le opere, offrendo un tour virtuale nella casa, in attesa che si possano aprire le porte al pubblico.

 “Quinto voleva che le sue opere fossero di tutti i cittadini del mondo – spiega l’assessore Spinelli – e finalmente possiamo mostrare a tutti il luogo in cui lui si ritirava a creare. Oggi restituiamo alla cittadinanza questa casa, che non vivrà solo come un museo silenzioso e inerte, ma come luogo di accoglienza verso coloro che vogliano conoscere quest’arte”.

“Quest’inaugurazione è frutto di un lavoro collettivo che prosegue da anni – sottolinea il sindaco Prestanti – e che vede la preziosa collaborazione, tra gli altri, dell’Opificio delle Pietre Dure. Abbiamo riflettuto a lungo se fosse il caso di inaugurare un luogo bello come questo in un momento brutto come questo. Siamo arrivati alla conclusione che è giusto perché, citando un celebre autore russo, è la bellezza che salverà il mondo. Credo che in un momento così il nostro territorio abbia bisogno di bellezza e ispirazione, la stessa che Martini riusciva a carpire negli occhi dei contadini, degli artigiani, che vivevano qui”.

“Dare a tutti la possibilità di frequentare il luogo dove ha trovato ispirazione Quinto Martini – commenta il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – è un’azione di grande interesse pubblico. È un territorio, questo, che lega il destino di grandi artisti: Martini è legato a Soffici, di Poggio a Caiano, dove produce le sue prime opere manifestando il proprio talento. La veranda trasformata in studio artistico, da cui si osservano le colline da lui rappresentate in molte opere, fa capire come questo territorio fosse caratterizzato da sempre da una forte vocazione culturale, che qui si ha fin dai tempi degli Etruschi. Avere un luogo come questo è una grande fortuna: Quinto Martini era un grande artista che è stato apprezzato non solo in Italia, ma nel mondo”.

30 NOVEMBRE: FESTA DELLA TOSCANA

Per l’edizione 2020 della Festa della Toscana, l’antica Rocca di Carmignano s’illumina di bianco e rosso.

Era il 1786 quando Pietro Leopoldo, Granduca di Toscana aboliva la pena capitale e la pratica della tortura. La Toscana fu il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte e la Festa della Toscana, istituita 20 anni fa, ricorda quell’evento. Oggi ricordiamo l’impegno per la promozione dei diritti umani, della pace e della giustizia: elementi costitutivi dell’identità della Toscana.

Il Comune di Carmignano ha risposto con convinzione e solidarietà all’invito rivolto dal presidente del Consiglio Regionale, Antonio Mazzeo, di lanciare da ogni parte della Toscana un unanime messaggio di speranza illuminando un monumento di particolare pregio con i colori simbolo della nostra regione.

Per aderire all’edizione 2020 della Festa della Toscana, dalle ore 19 del 30 novembre, la Rocca di Carmignano, indiscusso emblema del comune, che dalla sua altezza domina il territorio e tutta la piana, si è presentata adornata di luci bianche e rosse.

Un’iniziativa, questa, che ha assunto un importante significato sociale e civile: quello della vicinanza fra le istituzioni della regione in un periodo di grave emergenza sanitaria che ci richiama ad essere uniti e rispondere unanimi ai bisogni della cittadinanza.