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1500 elaborati al Premio Nazionale Poesia Bacchereto

Si è concluso il termine per partecipare al Premio Nazionale Poesia Bacchereto, tornato alla vita dopo oltre un ventennio (leggi qui la notizia dello scorso gennaio a riguardo contenente tutti i dettagli).

I partecipanti totali sono stati 513, la maggior parte dei quali ha inviato 3 elaborati: sono state ricevute quindi circa 1500 poesie che adesso verranno valutate dalla giuria in vista della premiazione, prevista per il prossimo ottobre. Hanno partecipato al premio 251 donne e 262 uomini, con un’ampia varietà anagrafica, che va dai diciottenni agli ultra ottantenni. Molto variegata anche la provenienza geografica, che vede rappresentate tutte le 20 regioni italiane, nessuna esclusa.
Oltre ai 513 ammessi, sono state escluse soltanto due poetesse: una perché minorenne (il bando prevede soltanto la partecipazione di cittadini maggiorenni) ed una perché residente in Francia (il bando è aperto agli stranieri, ma solo se residenti in Italia).

“Vedere una così grande partecipazione al Premio ci riempie di gioia – afferma il presidente del Premio, Luigi Petracchi – perché non era scontato che alla prima edizione dopo un ventennio di pausa ci fosse un tale riscontro. Soprattutto ci stupisce positivamente che siano pervenuti elaborati da tutta Italia: un segno chiaro che la poesia non ha confini”.

“Non avevo dubbi sul fatto che ripristinare un premio così importante avrebbe portato entusiasmo e voglia di partecipare”, commenta l’assessora alla Cultura Stella Spinelli. “Da sempre, l’energia che è stata messa in questo evento è stata una garanzia di qualità e anche quest’anno abbiamo raggiunto l’apice della soddisfazione. Questo significa che la poesia ha ancora un posto nel cuore degli italiani. Vinca la poesia migliore!”

Arriva “Regionale 66”, la rassegna sui viaggi alla biblioteca comunale

Cominciano dai primi di giugno le iniziative estive organizzate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Carmignano, con una serie di tre serate dedicate ai viaggi ed organizzati in collaborazione con la biblioteca comunale.

Il ciclo si intitola “Regionale 66 – Racconti dai confini del mondo” ed è ispirato al fatto che proprio da Seano, dov’è situata la biblioteca, passa la R66, omonima della più celebre strada statunitense che oramai diventata un simbolo dei viaggi on the road.

Le tre serate si svolgeranno all’aperto, nel giardino della biblioteca, così da poter mantenere le distanze ed il rispetto della normativa anti-covid. Questo il calendario:

  • Venerdì 4 giugno, ore 21: Transiberiana, l’ultimo treno leggendario.
    Andrea Cuminatto, autore della guida Polaris “Transiberiana”, ci porta alla scoperta della Russia più profonda e inesplorata. Diecimila chilometri in treno sulla ferrovia più lunga del mondo.
  • Martedì 8 giugno, ore 21: Dall’Olanda alla Polonia: l’Europa sconosciuta a piedi e in bicicletta.
    Paolo Ciampi, autore pluripremiato di numerosi libri di viaggio, ci aiuta a guardare il viaggio con un approccio sostenibile verso l’ambiente visitato e alle persone che lo abitano.
  • Martedì 15 giugno, ore 21: In viaggio con le immagini: il mondo con gli occhi di “Erodoto 108”.
    Gli autori della rivista “Erodoto 108” ci accompagnano negli angoli più inesplorati del pianeta, svelandoci i segreti per raccontare il mondo con parole e immagini.

Inoltre, per tutto il mese di giugno sui social network della biblioteca saranno messi in evidenza consigli di lettura a tema viaggio.

“Viaggiare significa confrontarsi con culture diverse – afferma l’assessora alla Cultura Stella Spinelli – e quindi arricchire il proprio bagaglio culturale e guardare il mondo, ma anche la nostra quotidianità, con occhi più consapevoli. Se la pandemia oggi ci impedisce di spostarci lontano, possiamo viaggiare con la mente grazie ai racconti di chi ha esplorato luoghi insoliti, ma anche prendere spunto da chi ha scelto di viaggiare con un’attenzione particolare verso l’ambiente e verso i popoli incontrati”.

Gli “Uffizi diffusi” arriveranno ad Artimino

Il progetto “Uffizi diffusi”, lanciato dal museo fiorentino per portare le proprie opere d’arte sul territorio toscano, potrebbe avere tra i propri protagonisti anche Carmignano con la Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino.

Questa mattina il direttore del Museo degli Uffizi, Eike Schmidt, ha visitato la Villa Medicea di Artimino, accompagnato dai rappresentanti del Comune di Carmignano – il sindaco Edoardo Prestanti, l’assessora alla Cultura Stella Spinelli e la responsabile dell’ufficio cultura del comune Saida Matteini – e della Tenuta di Artimino – l’amministratore delegato Francesco Spotorno Olmo, la responsabile marketing Claudia Cataldo e la direttrice della Villa Elena Naldi – per un sopralluogo volto ad estendere il progetto degli Uffizi diffusi anche al territorio carmignanese.

Il direttore del museo ha valutato positivamente la proposta avanzata dall’amministrazione comunale di far tornare temporaneamente nella Villa di Artimino la serie di dipinti conosciuti come le “Bellezze di Artimino”. Dipinti nell’arco di anni fra il 1599 ed il 1608 e posti a decoro delle sale della villa La Ferdinanda, questi 65 quadri ritraevano altrettante gentildonne prevalentemente di Firenze, ma anche di Roma, Napoli ed altre importanti corti dell’epoca. Oggi il Museo degli Uffizi è proprietario dei 57 ritratti arrivati ai giorni nostri: l’obiettivo del progetto appena avviato è quello di dar vita ad una mostra che riproponga tali opere nelle sale per cui furono create.

La macchina organizzativa si è messa in moto ed è in corso la progettazione della mostra e degli eventi collaterali, che potrebbero essere legati non solo al mondo dell’arte, ma anche a quello della moda.

“Un nuovo Rinascimento che parte da Firenze e da Carmignano – affermano il sindaco Edoardo Prestanti e l’assessora Stella Spinelli – per guardare ad una ripartenza che abbia arte e cultura come parole chiave. Sappiamo di condividere un pensiero con il direttore Schmidt: l’arte non deve essere esclusiva, ma deve diffondersi, arrivare a tutti. Vogliamo che la bellezza sia al centro della ripartenza del nostro territorio: oggi abbiamo fatto un grande passo per regalare a tutti la possibilità di vedere alcune eccellenti rappresentazioni di bellezza”.

“La temporanea ricongiunzione della serie straordinaria delle Bellezze di Artimino con il loro contesto originale – afferma il direttore degli Uffizi Schmidt – è un sogno che si sta per realizzare: un sogno non solo dal punto di vista storico artistico e della tutela dei beni culturali ma anche nella prospettiva dell’identità e della promozione economica del territorio”.

“Siamo felici di aver accolto questa mattina il Direttore Schmidt all’interno della nostra Villa”, commenta l’amministratore delegato della Tenuta di Artimino Francesco Spotorno Olmo. “L’idea di riportare ad Artimino delle simili opere d’arte e di aderire a questo progetto è grande motivo di orgoglio: come famiglia Olmo abbiamo sempre creduto nella valorizzazione del patrimonio artistico e del territorio, dando importanza alla nascita di sinergie che possano accendere i riflettori su questo angolo di Toscana così ricco di storia e bellezza”.

8 Pietre della Memoria a Carmignano

Il 6 maggio 1945 è una ricorrenza importante che riguarda la vita e la storia di chi ha vissuto gli orrori del nazifascismo: la liberazione del KZ di Ebensee, in Alta Austria, uno dei più importanti sottocampi di concentramento di Mauthausen e tragica destinazione della maggior parte dei deportati toscani coinvolti negli arresti e rastrellamenti compiuti dai fascisti durante gli scioperi generali avvenuti in Toscana tra il 4 e l’8 marzo del ’44, prevalentemente della zona di Firenze/Prato/Empoli.

Domenica 9 maggio sono state inaugurate le 8 Pietre della Memoria dedicate ai deportati carmignanesi nei campi di concentramento nazisti:
-Arrighi Alvaro
-Benelli Natale
-Caiani Umberto
-Cioppi Dino
-Frati Lindo
-Martelli Giuseppe
-Palandri Guido
-Tofani Epo

Ecco il video della cerimonia

I bambini di Comeana vincono il premio nazionale “I fumetti e cartoni dicono No alla mafia” e il Comune regala libri sulla legalità alle scuole

Le classi 3-A e 3-B della scuola Nazario Sauro di Comeana hanno vinto il primo premio, per la sezione scuola primaria, del II concorso nazionale Premio Attilio Manca “I fumetti e cartoni dicono No alla mafia”, promosso dall’Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli, con l’elaborato “Un’intervista speciale”.

Lo scorso gennaio, a 25 anni dalla barbara uccisione da parte della mafia del piccolo Giuseppe Di Matteo, gli alunni dell’istituto comprensivo Il Pontormo di Carmignano hanno partecipato ad un incontro in videoconferenza con il Presidio di Libera Valle Jato, per apprendere la storia di Giuseppe direttamente dal suo paese natale. A seguito dell’incontro, queste due classi hanno scelto di realizzare il proprio elaborato proprio sul piccolo Di Matteo. “I ragazzi hanno pensato ad alcune domande che avrebbero voluto porre a Giuseppe – spiega l’insegnante referente Gianna Balestri – e noi insegnanti gli abbiamo elaborato le risposte prendendo spunto dal libro di Martino Lo Cascio ‘Il giardino della memoria’. Hanno poi realizzato il fumetto che ha come protagonisti Selem e Leo, due eroi che combattono le mafie, che pongono le domande a Giuseppe”.

Il fumetto dei ragazzi di Comeana si è guadagnato il primo posto su 754 elaborati. I giovanissimi autori riceveranno un attestato di impegno al valor civile, oltre all’attestato di vittoria del premio. Parti del fumetto verranno lette domani pomeriggio nel giardino della legalità Pietra Tramuta, durante l’inaugurazione dei due aranci prevista per le ore 16.

Inoltre, in questa settimana l’assessora alla Pubblica Istruzione Tamara Cecconi ha consegnato a tutte le scuole del territorio una serie di libri sul tema della legalità: dopo il suddetto incontro dello scorso gennaio, alcuni insegnanti avevano espresso il desiderio di arricchire le biblioteche scolastiche con libri su questo tema. È stato quindi proposto ad ogni istituto, dall’infanzia alle medie, di redigere una lista di libri, che sono stati acquistati dal Comune affinché le scuole possano utilizzarli per la propria didattica.

“Non possiamo che essere orgogliosi dei nostri ragazzi e dei loro insegnanti – afferma Tamara Cecconi – che ancora una volta hanno dimostrato un grande impegno per promuovere la cultura della legalità. Far capire ai cittadini del futuro cosa sia la mafia e perché sia fondamentale contrastarla, è una nostra priorità perché solo con questa consapevolezza potranno coltivare un’Italia migliore negli anni a venire”.

Libri legalità

ViviAMO il Montalbano Presentazione calendario di iniziative Maggio-Luglio2021

Il Comune di Carmignano patrocina le iniziative estive del BioDistretto del Montalbano e del GAS Fico Carmignano: “ViviAmo il Montalbano”.

“Siamo un gruppo di donne che si sono incontrate per caso facendo la spesa al GaS Fico di Carmignano, il gruppo di acquisto solidale creato dall’Associazione BioDistretto del Montalbano a Dicembre 2020. Un gruppo tutto al femminile che si è piaciuto ed inteso al volo, una biodiversità di vissuti e professionalità che ha generato un’esplosione di creatività”, spiegano le organizzatrici. “ViviAMO il Montalbano è un ciclo di 29 incontri nato dal contributo personale di ognuna di noi, guardando l’obiettivo che ci accomuna: condividere e trasmettere la nostra passione per la Natura. Crediamo fermamente che vivere in armonia con l’Ambiente che ci circonda e tutelarne la bellezza e salubrità, sia base fondamentale per la nostra salute fisica e mentale. Le nostre iniziative hanno lo scopo di far conoscere ed apprezzare il nostro bellissimo territorio attraverso un calendario ricco di attività per grandi e piccini”.

“Il nostro territorio sta iniziando a portare frutti importanti – aggiunge il sindaco Prestanti – e fra gli ultimi e importanti frutti c’è il GAS Fico, che oltre a creare una rete di consumatori consapevoli e a dare una mano ai nostri agricoltori, assieme al BioDistretto sta creando informazione e consapevolezza, come deve avere un territorio in transizione ecologica”.

Si parte con una serie di escursioni per bambini con la guida ambientale Serena Maccelli “Alla scoperta del Montalbano”, conoscere e riconoscere la Natura, un modo per imparare a rispettarla partendo proprio dalle ricchezze del nostro territorio e per tessere relazioni all’aperto dopo i lunghi mesi che hanno visto, sopratutto i più giovani, impegnati in attività a distanza. Sempre per i più piccoli, una serie di laboratori esperienziali con la costruzione di meridiane, tempere naturali e lavoretti artistici oltre ad un ciclo di letture nei parchi pubblici a cura di Katia Loconte, educatrice prima infanzia con formazione naturalistica.

Sono due le aziende agricole Carmignanesi che ci aprono le loro porte:
– Az.Agricola il Verduraio Matto propone un laboratorio di otto incontri durante i quali i bambini realizzeranno un orto, partendo dalla semina di ortaggi e aromi, arrivando alla raccolta dei frutti. I bambini impareranno a diradare, trapiantare ed annaffiare e conosceranno i metodi di coltivazione biologica. Infine assaggeranno.. “Vorrei che i nostri bambini riscoprissero il contatto con le loro radici in una cultura prevalentemente agricola” dichiara Chiara Berlendis, laureata in Scienze dell’educazione e psicomotricista funzionale nonchè ideatrice di questo percorso.
– Puro Carmignano propone per ogni lunedì del mese di giugno, visita didattica e degustazioni per ammirare il mondo delle api. La visita all’azienda ha come obiettivo far avvicinare le persone al mondo delle api, della produzione del miele e del ruolo degli impollinatori. “Attraverso l’esempio di questi preziosissimi insetti vorremo contribuire a sviluppare lo spirito di gruppo e il senso di responsabilità, sia verso gli altri sia nei confronti dell’ambiente” dichiara Daniela Danieli, titolare dell’azienda.

È della biologa Bianca Mencaroni e del coadiutore degli animali in pet therapy Francesca Napolitano, l’idea di proporre una passeggiata in compagnia dei propri cani e di un educatore cinofilo in modo da apprendere preziosi consigli per godersi le uscite insieme ai nostri fedeli amici. Un gruppo tutto al femminile non poteva rinunciare ad una giornata per sole donne, ed ecco il corso di gin-ecologia, alla scoperta delle piante alleate per il nostro benessere. A cura del “collettivo l’anemone” insieme a Serena Ricci, nuova imprenditrice agricola del Montalbano.

E per finire, sei domeniche di “pulizie ambientali” per camminare insieme e ripulire le zone deturpate dall’abbandono incivile di rifiuti. “Su segnalazione di cittadini che vivono nel nostro territorio, abbiamo già un lungo elenco di luoghi dove intervenire” dichiarano Romina Ferrari, grafica e Laura Lo Presti attivista di Zero Waste. Le nostre azioni quotidiane possono fare la differenza.

Ringraziamo tutte le altre donne del gruppo, fondamentali nel lavoro di squadra: Rosalba, Elisa, Marta, Stefania, Alessandra, Flavia, Ilenia, Ilaria, Silvia, Elisabetta, Martina, Sandra, Nicoletta.

Ognissanti suona il Jazz – III edizione

La terza edizione di Ognissanti suon il Jazz non si è potuta tenere a novembre a causa delle restrizioni dovute alla pandemia. Va in onda oggi, 30 aprile, sul canale Youtube del Comune di Carmignano e sulle pagine Facebook del Comune e di “Ognissanti suona il Jazz”.

“Questo è uno degli eventi culturali di cui vado più fiera, per la qualità musicale da sempre eccelsa che viene garantita anche in tempo di covid, oltre ad essere un’iniziativa frutto di una bella collaborazione con il comune di Poggio a Caiano”, commenta l’assessora alla Cultura Stella Spinelli. “Ringrazio di cuore gli organizzatori, che anche in questa situazione particolare hanno dimostrato professionalità ed appassionata tenacia”.

Il concerto è dedicato a Dave Brubeck e l’ospite di quest’anno è il
grande Pietro Tonolo, accompagnato magistralmente dalla “Ognissanti jazz ensemble” diretta dal maestro Duccio Bertini, che presenta per in questa occasione i suoi arrangiamenti originali. Una produzione della associazione culturale “Circolo delle quinte”.

Concerto per la giornata contro le mafie

Il 21 marzo si celebra la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, riconosciuta dalla Legge dell’8 marzo 2017 n.20.

La data scelta per questa ricorrenza non è casuale: è l’inizio della primavera e vuole essere un augurio che nel giorno in cui si risveglia la natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale, perché solo facendo memoria si getta il seme di una nuova speranza.

Anche quest’anno le amministrazioni comunali di Carmignano e Poggio a Caiano aderiscono alla ricorrenza organizzata dall’Associazione Libera, in ricordo delle vittime innocenti delle mafie e per sostenere tutte quelle famiglie che non conoscono la verità sulla morte dei propri cari. Pertanto, in collaborazione con l’Associazione Pro Loco Carmignano e con la Scuola di Musica “L’Ottava nota”, è stato organizzato un concerto con un bellissimo repertorio di brani appropriati, ispirati a diversi contesti storici, fra i quali alcune delle più belle colonne sonore composte da Ennio Morricone, un grande classico di Mascagni tratto da “Cavalleria rusticana”, “Il giorno della civetta” di Giovanni Fusco, fino all’attuale “Pensa” di F. Moro dedicata alle vitte di mafia e camorra.

Durante il concerto, alcune personalità interverranno per commemorare e rinnovare l’appello a lottare contro le mafie e a diffondere la Cultura della Legalità Il concerto è registrato nelle sale della Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino.

Giornata internazionale della donna – Video “La migliore amica…quasi sorella”

Anche se l’attuale situazione emergenziale causata dalla pandemia non consente di organizzare eventi o iniziative in presenza di pubblico, l’Amministrazione comunale di Carmignano non dimentica di valorizzare l’importante ricorrenza dedicata alla figura femminile.

L’Assessorato alle Pari opportunità condividerà con tutte le cittadine carmignanesi (e non solo ovviamente) un curioso sketch-video realizzato dall’Associazione culturale Pandora, dove due attrici speciali, Samanta Tesi e Chiara Foianesi, attraverso il filo del telefono, tratteranno con una feroce tragicommedia un’amara sfaccettatura dei rapporti di amicizia fra il genere femminile, certamente esagerata,  nonostante le conquiste sociali e l’emancipazione femminile. “La migliore amica… quasi sorella” ci invita a riflettere e a cambiare i nostri rapporti per un miglioramento della qualità di vita e, perché no, per un avvicinamento alla felicità.

“La  migliore amica… quasi sorella”
Sketch video
con Samanta Tesi e Chiara Foianesi
Associazione culturale Pandora

Nasce “Discover Carmignano”: il portale per la promozione turistica del nostro territorio

Un territorio da scoprire, da vivere, da amare. Nasce “Discover Carmignano” una nuova pagina voluta dall’Amministrazione Comunale per raccontare e promuovere il territorio del Montalbano, ricco di opportunità naturalistiche, artistiche ed enogastronomiche.
Un progetto che, nel suo lavoro durante i prossimi mesi, si pone l’obiettivo di far conoscere tutte le occasioni che offre Carmignano a chi la vorrà visitare, un luogo nel cuore della Toscana dove poter venire a cercare relax, ma anche punto strategico per poter visitare le principali città della nostra regione.

Dalla vetta del Montalbano non solo si domina Prato, ma s’intravede il Duomo di Firenze e si scorge la Valdelsa. La posizione è strategica per coloro che, venendo da lontano, vogliono poter visitare Firenze e le altre città d’arte toscane, senza rinunciare alla qualità della vita dei borghi medievali che costellano il suo territorio, agli itinerari verdi delle sue colline, alla possibilità di gustare i suoi prodotti tipici d’eccellenza.
Sulla pagina Facebook di “Discover Carmignano” troveremo un racconto fatto di immagini, storie e video che saprà incuriosire e intercettare chi, quando si potrà tornare a visitare il nostro Paese, vorrà trovare un luogo speciale. Ma allo stesso tempo, vuole essere uno stimolo per tutti quei toscani che, guardandosi intorno, stanno riscoprendo la bellezza unica del nostro territorio.

Carmignano, che si conferma tra i Comuni più verdi della Toscana, sia come conformazione territoriale sia come politiche messe in atto negli ultimi anni per la tutela dell’ambiente, si rivela meta ideale per un turismo ecosostenibile, dove gli sport e le attività nella natura vanno a braccetto con l’arte e la storia.
Tra i primi contenuti che stanno arricchendo la pagina, spiccano i video della serie “Cammin Facendo”, volti proprio a promuovere Carmignano come meta di chi ama un turismo lento e sostenibile, a passo d’uomo, lontano dal caos delle grandi città e a stretto contatto con la natura, la storia, l’arte e le sue bellezze. I video, realizzati dal videomaker pratese Jacopo Payar, sono pillole di un minuto l’una che mettono lo spettatore nei panni di chi, facendo un cammino nel territorio carmignanese (come suggerisce il titolo), ne scopre le bellezze nascoste. I primi tre video riguardano l’arte e la storia e sono dedicati rispettivamente all’archeologia con gli Etruschi, alle testimonianze del Medioevo e all’arte dal Rinascimento ad oggi. Seguiranno, uno a settimana, video sulle eccellenze enogastronomiche e sulle attività all’aria aperta.

“In un periodo storico nel quale i viaggi all’estero, ma anche fra le diverse regioni italiane, sono difficili da programmare, il turismo di prossimità si rivela la carta vincente da giocare. Non possiamo fare previsioni sicure sulla prossima estate, ma certamente il turismo lento sarà protagonista e noi siamo pronti ad accogliere quei turisti attenti al territorio che visitano”, commenta il sindaco Edoardo Prestanti.
“Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio non solo bello, ma anche variegato – aggiunge Stella Spinelli, assessore al Turismo – si può venire a Carmignano per una gita fuori porta, ma anche programmare un soggiorno lungo visto che siamo un’oasi di relax dal caos cittadino all’insegna del buen vivir”.