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Articoli legati ai contributi delle associazioni

Rocca aperta h24 con la nuova illuminazione

Ieri sera il sindaco Prestanti, affiancato dagli assessori Stella Spinelli, Tamara Cecconi e Federico Migaldi, ha tagliato il nastro alla nuova illuminazione interna della Rocca di Carmignano. Le nuovi luci permettono di camminare in sicurezza anche la sera lungo tutto il vialetto e verso l’interno del parco. Hanno presenziato al taglio del nastro, in rappresentanza di tutta la cittadinanza, i presidenti e referenti delle associazioni del territorio comunale, invitati appositamente per l’occasione. “Alle associazioni lancio un invito a vivere e far vivere la Rocca – ha detto il sindaco – che è il nostro parco più importante e simbolico e che adesso è fruibile da tutti in sicurezza. Un ringraziamento particolare va all’assessore Stefano Ceccarelli, che questa sera non può tagliare il nastro con noi ma che più di tutti ha lavorato affinché la Rocca fosse messa in sicurezza ed avesse questa splendida illuminazione serale”.

Da adesso fino al termine dell’estate, la Rocca sarà aperta h24. In autunno verrà aperta durante il giorno e resterà aperta la sera solo nei fine settimana. “Vogliamo che la Rocca sia un luogo vivo – aggiunge Prestanti – e in queste sere estive è senza dubbio il luogo più bello del territorio in cui venire a passeggiare cercando riparo dalla calura. Per evitare atti di vandalismo e far sì che anche di notte questo sia un luogo sicuro,  ci sono delle fototrappole all’interno del parco come deterrente per i malintenzionati”.

Anche nel 2021 c’è lo Sportello Verde

Dopo il riscontro positivo del “Progetto Carmignano 2020 – Rigenerazione Agricola e tutela ambientale”, è stato rinnovato per il 2021 lo Sportello Verde di Carmignano, progetto che ha come capofila la ProLoco e l’impegno diretto del Bio Distretto del Montalbano.

Il progetto persegue un percorso di tutela ambientale e di valorizzazione dell’agricoltura biologica, già intrapreso dall’amministrazione comunale. Lo Sportello Verde, seguito da un agronomo specializzato in programmazione aziendale, promozione del territorio e consulenza sull’uso razionale dei prodotti fitosanitari, sarà sempre a disposizione dell’amministrazione comunale e delle aziende agricole del territorio comunale, attraverso recapiti telefonici ed informatici per coordinare o gestire la realizzazione di interventi mirati.

Il progetto prevede l’aggiornamento dell’Atlante delle produzioni naturali e tradizionali, dei servizi ed ell’eco-turismo locale, attraverso mirate interviste di ogni singola azienda agricola, che è scaricabile dal sito web del Comune di Carmignano. Viene inoltre prodotto un notiziario online volto ad informare le aziende sulle opportunità offerte dai bandi, dalla normativa e dalle iniziative locali, al fine di orientare le aziende agricole locali verso una più razionale pianificazione ed un opportuno coordinamento delle strategie aziendali.

In parallelo, viene elaborato uno specifico disciplinare di garanzia partecipata, in base alle norme IFOAM, con una scheda di adesione da far sottoscrivere alle aziende agricole che intendono aderire al sistema, propedeutico alla fornitura di produzioni naturali e/o certificate bio tramite specifica ATI all’azienda che fornisce il servizio di mensa scolastica gestito da Qualità&Servizi SpA.

Fra i punti cruciali del progetto risalta anche il proseguimento delle esperienze dei corsi didattici sulla costruzione dei muretti a secco inerenti il progetto “Ricostruiamo la campagna giardino”, gestito dalla geologa Laura Grassi e dell’architetta Stefania Voli, anche mediante valutazioni destinate alle aziende agricole locali sul ruolo dei terrazzamenti rispetto alle problematiche idrogeologiche.

Non mancano le attività di promozione per la tutela dei boschi e di valorizzazione delle aree naturali protette di interesse locale, oltre all’affiancamento nei rapporti che il Comune mantiene con le Università e gli enti di ricerca nel campo agricolo e fitopatologico.

“I dati sulle percentuali della SUA (Superficie Agricola Utilizzata) adibite ad agricoltura biologica sono cruciali per comprendere quanto stia funzionando il lavoro fatto sul nostro territorio”, spiegano i referenti del Bio Distretto Rosalba Luzzi e Mario Apicella. “La media della superficie coltivata a biologico è in Europa del 8%, in Italia del 16%, in Toscana supera il 25% e a Carmignano è del 49%. Questo ci fa capire che a livello generale c’è ancora molto da lavorare, ma che sul nostro territorio l’impegno degli ultimi anni sta dando i suoi risultati”.

“Continuiamo questa collaborazione con il Bio Distretto – spiega il presidente della Pro Loco Carlo Attucci – perché riteniamo che lo sportello sia utilissimo alla aziende del nostro territorio per una transizione biologica”.

“Tanti Comuni del Montalbano vorrebbero portare come buona pratica lo Sportello Verde – afferma il sindaco Edoardo Prestanti – e siamo orgogliosi di rinnovare questo servizio, che è fondamentale per i piccoli produttori, che ad esempio rispetto alle grandi aziende agricole non avrebbero la possibilità di gestire da soli tutta la burocrazia necessaria per ottenere le certificazioni”.

8 Pietre della Memoria a Carmignano

Il 6 maggio 1945 è una ricorrenza importante che riguarda la vita e la storia di chi ha vissuto gli orrori del nazifascismo: la liberazione del KZ di Ebensee, in Alta Austria, uno dei più importanti sottocampi di concentramento di Mauthausen e tragica destinazione della maggior parte dei deportati toscani coinvolti negli arresti e rastrellamenti compiuti dai fascisti durante gli scioperi generali avvenuti in Toscana tra il 4 e l’8 marzo del ’44, prevalentemente della zona di Firenze/Prato/Empoli.

Domenica 9 maggio sono state inaugurate le 8 Pietre della Memoria dedicate ai deportati carmignanesi nei campi di concentramento nazisti:
-Arrighi Alvaro
-Benelli Natale
-Caiani Umberto
-Cioppi Dino
-Frati Lindo
-Martelli Giuseppe
-Palandri Guido
-Tofani Epo

Ecco il video della cerimonia

Nuovo mercato “Campagna in Piazza”

Nasce il nuovo mercato “Campagna in Piazza”, organizzato dalla ProLoco di Carmignano in collaborazione con il BioDistretto del Montalbano, l’Associazione Produttori Fichi Secchi, lo Sportello Verde, il Coordinamento circoli Arci del Montalbano e con il patrocinio e contributo del Comune di Carmignano. Il mercato si svolgerà presso il parcheggio di via Carlo Levi, accanto alla Pista Rossa di Seano, ogni terzo sabato del mese dalle ore 8 alle ore 13. La prima data sarà sabato 15 maggio.

Edoardo Prestanti, sindaco di Carmignano: “Prosegue l’alleanza con la ProLoco, che svolge un ruolo fondamentale nella promozione delle tipicità e della vocazione del nostro territorio. Questo mercato vuole rappresentare un modo per poter vendere prodotti di qualità, del territorio, promuovendo quell’agricoltura sana e pulita che ha nel biologico e biodinamico la sua vocazione. Anche questo rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di un distretto biologico, oltre a definire Carmignano come il territorio con la vocazione biologica più importante a livello del Montalbano e della piana fiorentina-pratese”.

Carlo Attucci, presidente della Pro Loco: “La ProLoco non deve solo portare turismo, ma valorizzare il territorio anche dando valore ai suoi prodotti. Abbiamo tante eccellenze, quindi cerchiamo sia di farle vendere sia farne apprezzare la grande qualità”.

Sofia Toninelli, vicepresidente della Pro Loco e organizzatrice del nuovo mercato: “La ProLoco ha un’esperienza ventennale nei mercati, con due mercati d’antiquariato e uno di artigianato. Con questo nuovo mercato vogliamo promuovere anche i prodotti agricoli del territorio e, nel caso di quelli non coltivati a Carmignano, dei territori vicini. L’obiettivo è valorizzare i prodotti attirando persone da fuori, ma anche far scoprire ai cittadini la qualità dei prodotti biologici e biodinamici. L’iniziativa ha come valore anche quello di essere stata concertata da tutti gli attori del territorio con un tavolo organizzato dalla ProLoco con l’amministrazione comunale e con associazioni e aziende agricole”.

Azzurra Del Lucchese, presidente Ass. Produttori Fichi Secchi: “Ci ha fatto piacere partecipare a questo tavolo che si è concretizzato in un mercato che esalta la diversità e la stagionalità delle produzioni, oltre che i prodotti tipici. Il fico secco è un prodotto tipico di Carmignano e quindi promuoviamo fortemente il mercato e speriamo che sia un punto di ripartenza”.

Andrea Landini, vicepresidente Coldiretti: “Come agricoltore sono contento che sia stata messa l’agricoltura al primo posto e sia riconosciuta non solo per la produzione di cibo, ma anche per il valore turistico che può avere in contesti come il nostro. Un mercato biologico come questo può essere anche uno strumento di educazione alimentare e mette in diretto contatto chi produce con chi acquista, evidenziando la diversità fra un prodotto a km 0 e uno della grande distribuzione”.

Alessandro Bandinelli, presidente BioDistretto del Montalbano: “Il BioDistretto si occupa di produrre bio: quale miglior occasione di un mercato per sensibilizzare il consumatore verso questo tipo di alimentazione sana? È anche una questione culturale: avvicinarsi al prodotto naturale, cambiare il nostro modo di consumare il cibo, conoscendo chi lo produce e capendo quali sono le necessità e i costi reali, non guardando solo al prezzo più basso”.

ViviAMO il Montalbano Presentazione calendario di iniziative Maggio-Luglio2021

Il Comune di Carmignano patrocina le iniziative estive del BioDistretto del Montalbano e del GAS Fico Carmignano: “ViviAmo il Montalbano”.

“Siamo un gruppo di donne che si sono incontrate per caso facendo la spesa al GaS Fico di Carmignano, il gruppo di acquisto solidale creato dall’Associazione BioDistretto del Montalbano a Dicembre 2020. Un gruppo tutto al femminile che si è piaciuto ed inteso al volo, una biodiversità di vissuti e professionalità che ha generato un’esplosione di creatività”, spiegano le organizzatrici. “ViviAMO il Montalbano è un ciclo di 29 incontri nato dal contributo personale di ognuna di noi, guardando l’obiettivo che ci accomuna: condividere e trasmettere la nostra passione per la Natura. Crediamo fermamente che vivere in armonia con l’Ambiente che ci circonda e tutelarne la bellezza e salubrità, sia base fondamentale per la nostra salute fisica e mentale. Le nostre iniziative hanno lo scopo di far conoscere ed apprezzare il nostro bellissimo territorio attraverso un calendario ricco di attività per grandi e piccini”.

“Il nostro territorio sta iniziando a portare frutti importanti – aggiunge il sindaco Prestanti – e fra gli ultimi e importanti frutti c’è il GAS Fico, che oltre a creare una rete di consumatori consapevoli e a dare una mano ai nostri agricoltori, assieme al BioDistretto sta creando informazione e consapevolezza, come deve avere un territorio in transizione ecologica”.

Si parte con una serie di escursioni per bambini con la guida ambientale Serena Maccelli “Alla scoperta del Montalbano”, conoscere e riconoscere la Natura, un modo per imparare a rispettarla partendo proprio dalle ricchezze del nostro territorio e per tessere relazioni all’aperto dopo i lunghi mesi che hanno visto, sopratutto i più giovani, impegnati in attività a distanza. Sempre per i più piccoli, una serie di laboratori esperienziali con la costruzione di meridiane, tempere naturali e lavoretti artistici oltre ad un ciclo di letture nei parchi pubblici a cura di Katia Loconte, educatrice prima infanzia con formazione naturalistica.

Sono due le aziende agricole Carmignanesi che ci aprono le loro porte:
– Az.Agricola il Verduraio Matto propone un laboratorio di otto incontri durante i quali i bambini realizzeranno un orto, partendo dalla semina di ortaggi e aromi, arrivando alla raccolta dei frutti. I bambini impareranno a diradare, trapiantare ed annaffiare e conosceranno i metodi di coltivazione biologica. Infine assaggeranno.. “Vorrei che i nostri bambini riscoprissero il contatto con le loro radici in una cultura prevalentemente agricola” dichiara Chiara Berlendis, laureata in Scienze dell’educazione e psicomotricista funzionale nonchè ideatrice di questo percorso.
– Puro Carmignano propone per ogni lunedì del mese di giugno, visita didattica e degustazioni per ammirare il mondo delle api. La visita all’azienda ha come obiettivo far avvicinare le persone al mondo delle api, della produzione del miele e del ruolo degli impollinatori. “Attraverso l’esempio di questi preziosissimi insetti vorremo contribuire a sviluppare lo spirito di gruppo e il senso di responsabilità, sia verso gli altri sia nei confronti dell’ambiente” dichiara Daniela Danieli, titolare dell’azienda.

È della biologa Bianca Mencaroni e del coadiutore degli animali in pet therapy Francesca Napolitano, l’idea di proporre una passeggiata in compagnia dei propri cani e di un educatore cinofilo in modo da apprendere preziosi consigli per godersi le uscite insieme ai nostri fedeli amici. Un gruppo tutto al femminile non poteva rinunciare ad una giornata per sole donne, ed ecco il corso di gin-ecologia, alla scoperta delle piante alleate per il nostro benessere. A cura del “collettivo l’anemone” insieme a Serena Ricci, nuova imprenditrice agricola del Montalbano.

E per finire, sei domeniche di “pulizie ambientali” per camminare insieme e ripulire le zone deturpate dall’abbandono incivile di rifiuti. “Su segnalazione di cittadini che vivono nel nostro territorio, abbiamo già un lungo elenco di luoghi dove intervenire” dichiarano Romina Ferrari, grafica e Laura Lo Presti attivista di Zero Waste. Le nostre azioni quotidiane possono fare la differenza.

Ringraziamo tutte le altre donne del gruppo, fondamentali nel lavoro di squadra: Rosalba, Elisa, Marta, Stefania, Alessandra, Flavia, Ilenia, Ilaria, Silvia, Elisabetta, Martina, Sandra, Nicoletta.

Firmata la convenzione per i servizi socialmente utili

Il Comune di Carmignano ha sottoscritto la convenzione per i servizi socialmente utili con l’associazione ADA (Associazione per i Diritti degli Anziani), come capofila del raggruppamento temporaneo composto anche da Auser Prato ODV e Anteas Prato ODV. La convenzione è valida dal 1 marzo 2021 al 31 dicembre 2023.

L’impiego degli operatori volontari riguarderà attività a supporto dei servizi comunali, che saranno effettuati all’interno delle seguenti macroaree:

  • Supporto all’assistenza e sorveglianza degli alunni sugli scuolabus, all’ingresso e all’uscita delle scuole, collaborazione con il personale educativo e ausiliario all’interno degli edifici scolastici, supporto all’azienda fornitrice della refezione scolastica.
  • Supporto alla sorveglianza e pulizia degli edifici pubblici (comprese palestre) e del patrimonio comunale in genere.
  • Supporto alla sorveglianza e tutela dei parchi e delle aree a verde pubblico.
  • Supporto alle attività degli uffici e dei servizi comunali nello svolgimento di varie mansioni ausiliarie.

I volontari che prendono parte al progetto sono 50, ma attualmente stanno prestando servizio in 23, perché alcuni servizi sono attualmente sospesi a causa del Covid ed alcuni volontari non possono prestare servizio, sempre causa Covid, rientrando fra le categorie più fragili.

“Quelle svolte dai volontari – afferma il sindaco Edoardo Prestanti – sono tutte funzioni che avrebbero costi altissimi se il comune dovesse assumere personale apposito: ciò significa che anche dal punto di vista economico questo è un vantaggio per la comunità. Inoltre, alcuni servizi agevolano il lavoro di altri settori, come i nonni vigili, che rendono sicura l’uscita dei bambini da scuola, dando la possibilità alla polizia municipale di svolgere altre mansioni negli stessi orari. Credo che la società post-covid avrà assolutamente bisogno di questa cittadinanza attiva, di persone che mettano un po’ del proprio tempo a disposizione del prossimo e della comunità tutta”.

“Questa è un servizio che va avanti da 14 anni – spiega l’assessore al Sociale Federico Migaldi – e che la nostra amministrazione ha portato avanti convintamente, perché si tratta di una convenzione che riconosce il valore dell’impegno civile e di servizi importanti per la comunità. La nuova convenzione rispetta i criteri della nuova legge sul terzo settore: devo ringraziare l’ufficio competente e in particolare il nuovo responsabile, Fabio Lanè, che hanno lavorato duro per mettere rapidamente la convenzione al passo coi tempi”.

“Siamo orgogliosi di fare da capofila al progetto”, aggiunge Patrizia Bartolini, presidente di ADA. “Il Comune di Carmignano è stato il primo a rinnovare il progetto e soprattutto il primo a seguire la nuova legge del terzo settore. Come associazione di volontariato, per noi questo è un grande passo, nel quale l’ufficio comunale ci ha seguiti in ogni dettaglio. La gran parte di volontari sono pensionati, persone anziane per le quali il rimborso spese previsto è importante, ma soprattutto è fondamentale avere un impegno che li faccia sentire utili”.

Partita la distribuzione dellA “Cesta carmignano”

È partita oggi la consegna della “Cesta Carmignano”. 60 ceste natalizie, iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale, Pro Loco di Carmignano e dalla Caritas, che saranno consegnate alle famiglie conosciute dalla Caritas. Ad ogni cesta è allegata una lettera del Sindaco Prestanti, come augurio di buone feste in questo periodo difficile che la comunità tutta si trova ad affrontare.

I prodotti, acquistati dall’Amministrazione per confezionare le cesta , sono tutti di produttori locali:
-biscotti del Panificio Capissi
-Ceci, fagioli e passata di pomodoro dell’Azienda agricola Montaneta
-Miele dell’Azienda agricola Puro Carmignano
-Olio della Cooperativa Humanitas
Inoltre, in tutte le ceste è inserita anche una confezione di biscotti donati dal Biscottificio Amari di Comeana.

“Questa iniziativa – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali Federico Migaldi – vuole essere anche un modo per promuovere le eccellenze gastronomiche del nostro territorio e sostenere i produttori locali”.
Oltre alle ceste destinate alla Caritas, infatti, chiunque può acquistare una cesta natalizia oppure singoli prodotti, sia di quelli contenuti nelle ceste sia altri venduti dai produttori locali. È sufficiente contattare la Pro Loco per effettuare l’ordine e conoscere le modalità di ritiro.
“Come Pro Loco di Carmignano – spiega il presidente Carlo Attucci – ci siamo messi a disposizione per essere uno shop, un punto vendita delle ceste e dei prodotti. Si tratta di prodotti di alta qualità e questa è una buona occasione per provarli”.

“Siamo contenti di aver contribuito a questa iniziativa così importante, che ci rende orgogliosi di essere parte attiva del territorio di Carmignano”, aggiunge Francesca Maffucci, coordinatrice educativa dell’area psichiatrica della Cooperativa Humanitas. “Dietro al nostro contributo c’è il lavoro di tante persone che dedicano il loro tempo e impegno all’attività agricola di Rigoccioli. Sono perlopiù persone portatrici di una disabilità e questo, che loro, con il loro impegno, possono aiutare altre persone, è una cosa straordinaria”.

Di seguito la lettera del Sindaco Edoardo Prestanti allegata alla cesta natalizia.
A tutti voi concittadini
L’avvicinarsi del periodo Natalizio ci ricorda quali siano i valori essenziali e senza tempo: la fratellanza, l’accoglienza, il prendersi cura l’uno dell’altro.
Nonostante questo momento di inedita difficoltà, nessuno si deve sentire solo ma parte di una Comunità. Nel limite delle leggi e delle limitazioni che verranno imposte per le festività, ci stringeremo alle nostre famiglie.
Vi invio questo dono come segno di vicinanza e di solidarietà. Trascorrere buone feste è un diritto di tutti, così come avere del cibo sano e di qualità.
I miei più sinceri auguri di Buon Natale e di un migliore anno nuovo.
Il Sindaco
Edoardo Prestanti

“Una stanza tutta per me”: lettura collettiva per la giornata contro la violenza sulle donne

Oggi, 25 novembre, ricorre la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, proclamata dall’ONU in ricordo del massacro di tre dissidenti dominicane che tentarono di opporsi nel 1960 al regime dittatoriale del proprio paese. Il Comune di Carmignano vuole tenere alta l’attenzione su questo tema, purtroppo ancora molto attuale e che vede ogni giorno numerose donne essere vittima di violenza. Per questo si è scelto di andare oltre alle barriere imposte dalle vigenti normative anti covid, realizzando un lavoro a distanza che andrà in scena nelle sale virtuali del sito web www.ilgiornaledicarmignano.it e sulla pagina Facebook del Comune, oltre che sulle pagine Facebook del sindaco Edoardo Prestanti e dell’associazione Metropopolare, curatrice del progetto.

L’appuntamento, sui canali web sopracitati, è per oggi alle ore 15, quando partirà la proiezione di “Una stanza tutta per me”, a cura dell’Associazione Teatro Metropopolare, con Giulia Aiazzi e Vittoria Doretti, per la regia di Livia Gionfrida e filmato dal videomaker Ivan Dalì. Il reading vede anche la partecipazione di:
– Luca Borgioli, preside Istituto comprensivo Il Pontormo di Carmignano
– Ilaria Bugetti, consigliere Regione Toscana
– Laura Cecconi, collaboratrice Centro Antiviolenza donna La Nara
– Stella Spinelli, Assessore alle Cultura e Pari opportunità Comune di Carmignano
– Edoardo Prestanti, Sindaco di Carmignano

“Attraverso la lettura collettiva di testi corrosivi di Serena Dandini e di alcune splendide poesie di Gioconda Belli e di Rupi Kaur – spiegano i curatori – proponiamo alla vostra visione un docu-video realizzato appositamente per questa Giornata, dove, oltre alle attrici dell’Associazione Metropopolare di Prato, prenderanno voce figure di rilievo del nostro territorio resesi disponibili per rendere più forte il messaggio di denuncia di un’emergenza che in questo particolare anno si è purtroppo acuita, soprattutto in ambito familiare.Ed è proprio per questo aggravarsi che il Comune di Carmignano farà sentire la sua solidarietà con un’altra iniziativa: l’illuminazione del Campano della Rocca di Carmignano di colore rosso, per tutta la notte del 25 novembre per dire a gran voce NO alla violenza sulle donne!”

Al tramonto infatti, il Campano della Rocca di Carmignano sarà illuminato di rosso per tutta la notte.

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Piazze dei cittadini: arriva la pedonalizzazione estiva

Il Comune di Carmignano ha deliberato di istituire in via temporanea e sperimentale, quattro aree pedonali urbane a Carmignano, Seano e Comeana, nei fine settimana tra il 3 luglio e il 6 settembre. L’obiettivo della misura è quello di sostenere la ripartenza dopo il periodo di lockdown, autorizzando la concessione di suolo pubblico a favore degli esercizi pubblici ed agevolando così le possibilità di fruizione dei luoghi pubblici da parte della cittadinanza. Dopo gli investimenti delle scorse settimane per sostenere imprese, commercio e famiglie, adesso il Comune si dedica ai cittadini restituendo valore alla socialità.

Nello specifico, saranno rese pedonali le seguenti piazze:

  • Piazza Vittorio Emanuele II (Carmignano): dal venerdì alla domenica dalle 20.30 alle 24;
  • Piazza G. Matteotti (Carmignano): dal venerdì alla domenica dalle 20.30 alle 24;
  • Piazza IV Novembre (Seano): dal venerdì alla domenica dalle 19.30 alle 24;
  • Piazza Cesare Battisti (Comeana): dal venerdì alla domenica dalle 19.30 alle 24.

“Sta cominciando un’estate particolare, diversa dalle ultime che abbiamo vissuto”, afferma il sindaco Edoardo Prestanti. “L’emergenza Covid-19 ha portato all’annullamento di alcune consuete iniziative estive, che erano solite caratterizzare i nostri luoghi pubblici durante l’estate, ma nonostante questo ci siamo impegnati per mettere in piedi un calendario di eventi che potessero svolgersi con le modalità imposte dalla normativa attuale. Vogliamo però dare anche agli esercenti, alle associazioni, a tutta la cittadinanza la possibilità di riprendersi quegli spazi e quei momenti di socialità che a lungo sono stati limitati. Per questo abbiamo scelto di pedonalizzare le piazze nelle sere del fine settimana. Ora lanciamo l’invito: rendiamole vive insieme!”.

Cura del territorio: arrivano i “nonni del verde”

Con la riapertura degli spazi pubblici dopo il lockdown, si rafforza la cura del territorio e la tutela dell’ambiente. A fianco agli sfalci del verde, regolarmente proseguita anche durante le settimane di quarantena grazie al lavoro di giardinieri del comune, il territorio comunale vedrà anche una serie di interventi specifici di pulizia grazie agli anziani che si occupano di servizi socialmente utili.

Sono 52 in totale gli uomini e donne delle associazioni ADA, AUSER e ANTEAS che svolgono servizi socialmente utili sul territorio comunale, grazie al progetto intercomunale sottoscritto insieme al Comune di Poggio a Caiano. I servizi spaziano da quelli legati all’ambiente – come la pulizia dei luoghi pubblici o la consegna dei sacchi della raccolta porta a porta – a quelli di supporto logistico e di manutenzione, come l’apertura e chiusura dei cimiteri, della Rocca e di altri luoghi pubblici, o della manutenzione del parco museo Quinto Martini. Fondamentale il supporto di questo servizio alle scuole, che comprende lo sporzionamento dei pasti alla mensa, l’accompagnamento sullo scuolabus e il ruolo di “Nonno vigile”. Durante le settimane d’emergenza tutti i servizi gestiti dagli anziani erano stati sospesi per tutelarne la salute. Con la riapertura del 4 maggio sono ripresi quei servizi che potevano essere svolti senza rischi per la salute.

Fra gli altri servizi, quattro persone svolgevano il ruolo di “Nonno vigile”, che come tutti i servizi legati alla scuola era stata tra le prime ad essere sospese e non riprenderà fino al prossimo anno scolastico. Sono quattro i “nonni vigile” che, in accordo con il comandante della polizia municipale Rolando Palagini, hanno cambiato la propria mansione per contribuire a dare un volto nuovo a punti significativi del territorio. Rispettivamente, si dedicano adesso alla pulizia di Viale Parenti, vialetto Padre Bocci e tutta la zona della Scuola Media; del parco dell’Ombrone e vialetto della Poesia; della Pista Rossa e i parcheggi limitrofi; della ciclopista della Furba e del Parco Museo, sia per il lavaggio delle sculture che per il parcheggio.

“La cura del nostro territorio – dice l’assessore al sociale e all’ambiente Federico Migaldi – è tra le chiavi della ripartenza dopo il lockdown, che ha limitato la possibilità degli interventi regolari. I luoghi che saranno tenuti puliti grazie a questi servizi sono tra i più frequentati dai cittadini ed hanno bisogno di una cura particolare. Inoltre in questo periodo in tanti hanno sofferto dell’inattività imposta dalla quarantena, soprattutto quegli anziani che svolgevano servizi legati alla scuola e che quindi sono stati tra i primi a dover sospendere l’attività. Oggi ritrovano l’opportunità di impiegare del tempo per il bene di tutta la comunità carmignanese”.

Dopo i primi giorni di servizio di pulizia dei luoghi pubblici, arriva la segnalazione degli anziani: “Ogni giorno troviamo mascherine a terra”. Un problema, quello delle mascherine usa e getta – che come si legge nell’ordinanza della Regione Toscana n. 26 del 6/4/2020, devono essere conferite nel rifiuto indifferenziato – su cui l’amministrazione tiene a sensibilizzare. “Non è accettabile questa inciviltà”, commenta il sindaco Edoardo Prestanti. “La cura del territorio dipende da ciascuno di noi, a partire dal corretto smaltimento delle mascherine, che in questi mesi dobbiamo usare quotidianamente. Colgo l’occasione per stimolare all’utilizzo delle mascherine lavabili e riutilizzabili, come segno tangibile di cura per l’ambiente in cui viviamo”.