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Informazioni sull’emergenza covid19

Mascherine e un libro: in arrivo il dono per anziani e ragazzi

Nei prossimi giorni tutti i cittadini del comune di Carmignano con età superiore a 70 anni riceveranno per posta due mascherine FFP2. Già durante la distribuzione delle mascherine effettuata nei mesi scorsi per tutta la popolazione, agli over 70 erano state mascherine FFP2 anziché mascherine chirurgiche, per offrire uno strumento di maggiore protezione alla categoria di persone più a rischio.

Insieme alle mascherine, verrà spedita anche una copia del libro “Cronache di poveri diavoli” di David Ceccarelli, vignettista pratese riconosciuto ormai a livello nazionale. Il volume racconta tramite vignette ironiche il periodo del lockdown dello scorso anno.

“In un tempo difficile come quello che stiamo vivendo – commenta il sindaco Prestanti – crediamo che donare un sorriso sia importante quanto donare protezione. Per questo alle mascherine abbiniamo questo libro che può dare un momento di buonumore alle persone più anziane, che proprio perché sono una delle categorie più a rischio, sono fra quelli che hanno avuto meno possibilità di uscire di casa e di vivere le attività quotidiane cui erano abituati”.

Entro fine mese, anche i bambini e ragazzi del territorio comunale riceveranno le mascherine in dono dal Comune. In questo caso si tratta di mascherine lavabili e riutilizzabili, che sono attualmente in corso di produzione e che verranno consegnate dai volontari della protezione civile nelle prossime settimane.

Visita del nuovo Prefetto a Carmignano

Il Prefetto di Prato Adriana Cogode, nell’ambito di un ciclo di visite presso tutti i Comuni della Provincia programmato a breve distanza dal suo insediamento, nella giornata di giovedì 21 gennaio 2021, è stata accolta a Carmignano in una visita ufficiale al Comune, dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza del territorio e dei suoi amministratori.

Un primo incontro ha avuto come interlocutori il Sindaco Edoardo Prestanti, il Segretario comunale Andrea Meo ed il Comandante della polizia municipale Rolando Palagini. Alla dott.ssa Cogode è
stato presentato il Comune di Carmignano, con una particolare attenzione all’ultimo anno, durante il quale gli amministratori e gli uffici comunali hanno affrontato le questioni emergenziali relative alla pandemia.

Il secondo momento della visita si è svolto nel salone consiliare: gli assessori hanno potuto raccontare in sintesi al Prefetto quanto svolto durante il mandato amministrativo in corso, con una
luce particolare sull’operato dell’ultimo periodo, che ha visto la necessità di integrare il regolare lavoro amministrativo con la gestione dell’emergenza, che ha coinvolto tutti i settori del Comune.
La presenza del Colonnello Francesco Zamponi, del Maresciallo Davide Murru e del Comandante della PM Rolando Palagini, ha dato l’opportunità di evidenziare la stretta e fruttuosa collaborazione
avuta fra le forze dell’ordine per gestire al meglio le situazioni emergenziali, in particolare legate alla prevenzione del contagio da Covid-19.

Quale ricordo della visita, il Sindaco e la Giunta hanno offerto un presente al Prefetto, con interessanti pubblicazioni sul territorio.
A seguire il Prefetto insieme al Sindaco si è recata presso la Caserma della Stazione dei Carabinieri dove, guidata dal Comandante provinciale Zamponi e dal maresciallo Murru, ha salutato i militari dell’Arma congratulandosi con loro per la meritoria attività di controllo e prevenzione sul territorio, senza trascurare la vicinanza ai cittadini nei cui confronti da sempre i Carabinieri, grazie alla loro capillare presenza, assicurano ogni forma di tutela e di garanzia di sicurezza.

Il Sindaco ha accompagnato il Prefetto a visitare il Tumulo etrusco di Montefortini: una delle principali bellezze archeologiche toscane, eccellenza storica del territorio carmignanese. Nell’occasione, il Prefetto si è proposto di tornare nel prossimo futuro a Carmignano, anche per avere la possibilità di visitare gli altri siti del patrimonio storico artistico del Comune mediceo.


“Ringrazio davvero gli amministratori di Carmignano per l’accoglienza – dichiara il Prefetto e aggiunge: ho avuto modo oggi di apprezzare l’impegno e la passione civile del Sindaco e della sua squadra ed il forte attaccamento alla propria missione istituzionale. Ho altresì apprezzato le ricchezze storiche, archeologiche e paesaggistiche del territorio di Carmignano, custode di una cultura antica amorevolmente preservata dal Comune, territorio contrassegnato da uno sviluppo economico teso a valorizzare le risorse e le bellezze ambientali e le tipicità del luogo. Il confronto sui temi istituzionali con il Sindaco e gli assessori è stato assolutamente proficuo, avendo da subito instaurato un rapporto di sinergica collaborazione nella certezza condivisa di dover fare squadra, soprattutto a fronte delle criticità del momento, nell’interesse dei cittadini e della rapida ripresa dell’economia e della normalità. Abbiamo infatti posto le basi per l’avvio di iniziative congiunte su vari temi di comune interesse come la sicurezza, l’ambiente, la cultura.”

“In questo anno di pandemia – commenta il Sindaco Edoardo Prestanti – il rapporto con la Prefettura è stato fondamentale. La stretta collaborazione nell’affrontare questi momenti difficili ci ha consentito di prenderci cura al meglio del territorio e di chi lo vive. Ritengo che lavorare in squadra tra amministrazione e prefettura, tra polizia municipale e forze dell’ordine, sia l’unico modo per avere un territorio sicuro e per gestire con serietà e serenità
anche le difficoltà inaspettate. Ne abbiamo avuto prova lampante nell’anno appena trascorso e non ho dubbi che questo lavoro fianco a fianco proseguirà anche con il nuovo Prefetto.
Oggi è stato un onore per me mostrare al Prefetto il territorio di Carmignano, che sono orgoglioso di amministrare, e l’ho ritenuto anche un dovere morale: la conoscenza delle peculiarità di ogni
area geografica è essenziale per comprendere le criticità che possono emergere e che dovremo affrontare insieme. Le porte di Carmignano sono sempre aperte e non ho dubbi che la collaborazione con la Prefettura sarà sempre positiva e fruttuosa per continuare ad essere al servizio dei cittadini, che è il nostro
primo e principale compito comune”.

Uniti dalle note: oggi il concerto della scuola di musica “L’ottava nota”

Oggi alle 17.45 andrà online in diretta streaming dalle sale della Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino, il concerto della scuola di musica “L’ottava nota”. Venuti a conoscenza dell’estrema difficoltà in cui si trova la scuola di musica in questo periodo di pandemia, e data l’impossibilità di svolgere in presenza il consueto programma di iniziative culturali per allietare le festività natalizie, l’Assessorato alla Cultura ha ritenuto indispensabile ingaggiare i professori e gli allievi musicisti per non rinunciare alla tradizione, aiutando questa importante realtà, preziosa e professionale. Così, tutta la cittadinanza è invitata ad unirsi nell’ascolto della diretta streaming del concerto, nella prestigiosa sede della Villa Medicea, attraverso i propri computer o smartphone. Un ringraziamento particolare va ad Artimino SpA, che ha generosamente messo a disposizione i propri ambienti gratuitamente.

Dalle riprese effettuate durante il concerto, sarà realizzato anche un videoclip che verrà utilizzato, nei mesi a venire, come strumento promozionale per la scuola di musica, la quale ha bisogno di ritrovare un nuovo slancio per ripartire con il nuovo anno, avendo visto scendere da 330 a 180 i propri iscritti di quest’anno a causa del covid.

Di seguito il programma del concerto.
Sabato 19 dicembre 2020 ore 17.45
Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino
in diretta streaming sulla pagina Fb del Comune di Carmignano
“Uniti dalle Note”
Concerto a sostegno della Scuola di musica L’Ottava Nota
Direttore: M° Alessandro Bernardi
 Con la partecipazione delle seguenti formazioni:

 “Iron Kid5” – musica e canzoni pop rock
Voce: Agnese Terrosi
Chitarre elettrica: Matteo Cieri – Elena Grassi
Basso: Tommaso Ciolini
Batteria: Niccolò Zeloni

 > Andrea Adami Project – “The Sky is Open”
Chitarra elettrica: Andrea Adami
Basso: Marco Polidori
Tastiera: Vincenzo Lo Monaco
Batteria: Simone Malinconi

 > Big Band degli allievi – brani della tradizione jazz, blues e soul
Voce: Elisa Emmanuello
Chitarra elettrica: Daniele Grassi
Sax: Marco Bindi, Vincenzo Soricillo e Mario Pimpinella
Basso: Alessandro Berti
Batteria: Elena Collina

 > Ottava Nota Big Band – le più belle canzoni di Mia Martini
Voci: Beatrice Di Salvio e Nicola Innocenti
Chitarre elettrica: Giulio Peretti e Diego Lopilato
Basso: Marco Cattarossi
Tastiera: Emanuele Proietti
Violino: Alessandro Bernardi
Batteria: Virgilio Lenzi

CLICCARE QUI PER VEDERE IL VIDEO DEL CONCERTO

Partita la distribuzione dellA “Cesta carmignano”

È partita oggi la consegna della “Cesta Carmignano”. 60 ceste natalizie, iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale, Pro Loco di Carmignano e dalla Caritas, che saranno consegnate alle famiglie conosciute dalla Caritas. Ad ogni cesta è allegata una lettera del Sindaco Prestanti, come augurio di buone feste in questo periodo difficile che la comunità tutta si trova ad affrontare.

I prodotti, acquistati dall’Amministrazione per confezionare le cesta , sono tutti di produttori locali:
-biscotti del Panificio Capissi
-Ceci, fagioli e passata di pomodoro dell’Azienda agricola Montaneta
-Miele dell’Azienda agricola Puro Carmignano
-Olio della Cooperativa Humanitas
Inoltre, in tutte le ceste è inserita anche una confezione di biscotti donati dal Biscottificio Amari di Comeana.

“Questa iniziativa – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali Federico Migaldi – vuole essere anche un modo per promuovere le eccellenze gastronomiche del nostro territorio e sostenere i produttori locali”.
Oltre alle ceste destinate alla Caritas, infatti, chiunque può acquistare una cesta natalizia oppure singoli prodotti, sia di quelli contenuti nelle ceste sia altri venduti dai produttori locali. È sufficiente contattare la Pro Loco per effettuare l’ordine e conoscere le modalità di ritiro.
“Come Pro Loco di Carmignano – spiega il presidente Carlo Attucci – ci siamo messi a disposizione per essere uno shop, un punto vendita delle ceste e dei prodotti. Si tratta di prodotti di alta qualità e questa è una buona occasione per provarli”.

“Siamo contenti di aver contribuito a questa iniziativa così importante, che ci rende orgogliosi di essere parte attiva del territorio di Carmignano”, aggiunge Francesca Maffucci, coordinatrice educativa dell’area psichiatrica della Cooperativa Humanitas. “Dietro al nostro contributo c’è il lavoro di tante persone che dedicano il loro tempo e impegno all’attività agricola di Rigoccioli. Sono perlopiù persone portatrici di una disabilità e questo, che loro, con il loro impegno, possono aiutare altre persone, è una cosa straordinaria”.

Di seguito la lettera del Sindaco Edoardo Prestanti allegata alla cesta natalizia.
A tutti voi concittadini
L’avvicinarsi del periodo Natalizio ci ricorda quali siano i valori essenziali e senza tempo: la fratellanza, l’accoglienza, il prendersi cura l’uno dell’altro.
Nonostante questo momento di inedita difficoltà, nessuno si deve sentire solo ma parte di una Comunità. Nel limite delle leggi e delle limitazioni che verranno imposte per le festività, ci stringeremo alle nostre famiglie.
Vi invio questo dono come segno di vicinanza e di solidarietà. Trascorrere buone feste è un diritto di tutti, così come avere del cibo sano e di qualità.
I miei più sinceri auguri di Buon Natale e di un migliore anno nuovo.
Il Sindaco
Edoardo Prestanti

Comune e Legambiente insieme contro l’abbandono delle mascherine

In questi mesi, nei quali vige l’obbligo di indossare la mascherina ogni qual volta si esca di casa, questi sono diventati tra i rifiuti maggiormente prodotti. Non essendo riciclabili né compostabili, le mascherine devono essere conferite nel rifiuto residuo, ma ne vengono ritrovate ogni giorno molte disperse nell’ambiente.

Durante l’estate i “Nonni del verde”, gli uomini e donne che svolgono servizi socialmente utili nel territorio comunale e che si sono dedicati in particolare alla pulizia delle aree verdi pubbliche, hanno denunciato il frequente ritrovamento delle mascherine.
La stessa problematica è stata riscontrata dai volontari che hanno partecipato all’iniziativa “Puliamo il mondo” il mese scorso, quando fra i molti rifiuti raccolti è emersa una forte presenza di mascherine usa e getta.

Sebbene la maggioranza delle mascherine disperse non venga abbandonata intenzionalmente, ma sia piuttosto persa inconsapevolmente, il forte impatto ambientale di questi rifiuti deve portare ad una riflessione, incentivando a porvi un’attenzione particolare. Lo stesso vale per i mozziconi di sigaretta, sempre troppo presenti nell’ambiente. Entrambi questi rifiuti, se non smaltiti correttamente, possono entrare negli ecosistemi naturali portando a conseguenze dannose.

“Le mascherine e guanti monouso ad uso civile, secondo una stima di Legambiente rappresenterebbero circa lo 0,23% dei rifiuti urbani raccolti in Italia”, spiega Ilaria Protti, vicepresidente di Legambiente Prato. “Il loro mancato conferimento nella raccolta indifferenziata, seguito spesso dal loro abbandono in strada, comporta un grave problema di gestione ambientale e sanitaria per l’ulteriore contagio che tale rifiuto potrebbe veicolare, per la composizione di materiale non biodegradabile e perchè la sua frammentazione può produrre parti più piccole che entrano nella catena alimentare animale. Per quanto riguarda infine i mozziconi di sigaretta, essi come confermano i dati del monitoraggio Park Litter – iniziativa di Legambiente nazionale, rappresentano purtroppo la tipologia di rifiuto più comunemente riscontrata nei parchi urbani. Nell’edizione 2020 infatti sul podio dei rifiuti raccolti, i mozziconi di sigaretta si quantificano come il 33% del totale, seguiti al secondo posto da tappi di bottiglia e linguette di lattine che precedono gli innumerevoli frammenti di carta non identificabili. All’appello non manca la plastica: il 6% dei rifiuti totali. Da tutto questo ci dobbiamo difendere, con l’aiuto indispensabile dei cittadini, e a questo è destinata la campagna che abbiamo curato in collaborazione con l’assessorato all’ambiente del comune di Carmignano”.

Per questi motivi il Comune di Carmignano e Legambiente Prato hanno dato il via ad una campagna di sensibilizzazione verso la tutela dell’ambiente, incentrata proprio su questo genere di rifiuti non riciclabili né compostabili: mascherine e mozziconi di sigaretta.  Una campagna frutto di un indirizzo del consiglio comunale, che ha votato l’ordine del giorno su questo tema. Tre locandine (allegate al presente comunicato) sono state affisse negli esercizi commerciali e nei luoghi pubblici di maggiore frequentazione, come il palazzo comunale e il comando della polizia municipale a Carmignano, la biblioteca a Seano, lo Spazio giovani a Comeana.

“L’emergenza sanitaria è al primo posto nelle nostre azioni quotidiane”, dice l’assessore all’ambiente Federico Migaldi. “L’Ambiente è il nostro bene comune, tutelarlo vuol dire preoccuparsi anche della nostra salute”.

COVID-19: il sindaco prestanti scrive al governo

In seguito all’ultimo DPCM, il Sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti ha inviato al Governo il seguente “appello per il bene comune”.

Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri
Sig.ri Ministri
Vi confesso che mai come adesso, nei quattro anni trascorsi da quando ho avuto l’onore di essere chiamato a rappresentare Carmignano, ho avvertito un senso di DRAMMATICITÀ così forte per il futuro di tutta la nostra comunità. I numeri dei contagi e dei ricoveri in Italia dicono che il virus è fuori controllo, e che tutti siamo a rischio, a prescindere da età, lavoro, e condizione sociale.

Allo stesso tempo è a rischio il LAVORO: chiudere senza garanzie una parte importante delle attività commerciali, significa semplicemente condannarle a fine sicura. Il rischio è chiaro: l’incertezza per la salute personale e dei propri cari da una parte, e la disperazione economica dall’altra, stringono in una tenaglia con un unico esito, la ROTTURA del
patto di fiducia fra cittadino e istituzioni, senza il quale salta la “società democratica”.

Oggi purtroppo, siamo alla vigilia di nuove misure restrittive, unico sistema per diminuire la diffusione del virus e mantenere sotto controllo l’andamento dell’emergenza sanitaria.

Da SINDACO, assieme alle migliaia di altri colleghi sparsi in tutta Italia, abbiamo sempre fatto la nostra parte, per onorare la fascia che portiamo, e soprattutto quel GIURAMENTO di difendere sempre la comunità che rappresentiamo!
Come SINDACI abbiamo affrontato le emergenze sociali e organizzative, legate al Covid dello scorso marzo e di questa fase. Abbiamo dato piena collaborazione a livello istituzionale senza distinzione ideologiche e di colore, con un unico fine: affrontare tutte le difficoltà dei nostri
cittadini. Solo per restare all’ultimo periodo, come Sindaci abbiamo consigliato di superare i problemi legati ai ritardi nella tracciatura dei casi con l’introduzione dei tamponi veloci ed abbiamo, con tutte le difficoltà del caso, collaborato all’informazione sulla tracciatura dei contagi sul territorio.

Anche oggi, SONO e SIAMO, disposti ad onorare il nostro ruolo e le responsabilità ad esso collegate, nella sfida difficile di tutelare la salute e la sicurezza pubblica e nello stesso momento garantire la continuità di servizi essenziali, la scuola, i trasporti, l’industria, il commercio.

NO A CHIUSURE INDISCRIMINATE – SI A REGOLE FERREE

Condivido a pieno l’appello lanciato dai Sindaci della Valbisenzio, dove saggiamente si chiede di evitare chiusure indiscriminate e lineari, ma azioni selettive su base territoriale e sul rispetto delle condizioni di sicurezza. Ne va del lavoro, della vita di milioni di lavoratori, di studenti, della sussistenza di piccole e grandi aziende che rischiano di non arrivare al nuovo anno. Noi Sindaci, se forniti di mezzi e risorse, siamo pronti a fare la nostra parte, organizzando il sistema di controlli e garantendo il rispetto delle norme e la tutela della salute pubblica.

Il Sindaco
Edoardo Prestanti

Azienda del territorio regala visiere per asili nido e scuole dell’infanzia

Oggi l’azienda Pluribol ha donato un kit da 10 visiere paraschizzi per ciascuna scuola dell’infanzia, per la scuola dell’infanzia paritaria e per gli asili nido privati presenti nel comune di Carmignano.

Oggetto della donazione sono le visiere paraschizzi PLUS01: visiere protettive in PET, realizzate con un design ergonomico a scudo completo, che protegge completamente dal mento alla fronte, e dotate di una fascia elastica e di un distanziatore frontale in poliuretano espanso elastico, per essere adattate a tutti gli utilizzatori. Le visiere, contrassegnate come DPI certificate CE, sono disinfettabili e riutilizzabili e saranno quindi dispositivi di protezione molto utile durante l’anno scolastico per tutte le scuole cui sono state donate.

L’azienda Pluribol è nata nei mesi scorsi, in seguito all’emergenza Covid-19, da una filiera di aziende del territorio che hanno riconvertito la propria produzione, per far fronte alla nuova situazione di mercato, riuscendo anche a dare lavoro a numerose persone.

“Ricevere una donazione come questa, in questo momento – afferma l’assessore all’istruzione Tamara Cecconi – non solo fa piacere, ma ci rende orgogliosi dei cittadini che vivono e lavorano nel nostro territorio. Queste visiere offriranno maggiore sicurezza a tutti coloro che lavorano con i bambini più piccoli, che non indossano la mascherina, e contribuiranno notevolmente a limitare le possibilità di contagio da Covid. Ma i ragazzi della Pluribol hanno dimostrato di non abbattersi davanti alle difficoltà, anzi di saperne tirar fuori un’occasione. Grazie alla loro iniziativa hanno ridato una prospettiva a tanti lavoratori, fornendo allo stesso tempo degli strumenti di protezione indispensabili nella lotta contro il virus”.

Lo sportello “Ti ascolto” proseguirà fino a fine anno

Proseguirà fino a dicembre 2020 il servizio gratuito dello sportello “Ti ascolto”, cominciato lo scorso 12 aprile grazie alla disponibilità della dottoressa Alice Palloni, psicoterapeuta che per due giorni alla settimana ha ascoltato le problematiche dei cittadini nate a causa del Covid-19. Lo sportello d’ascolto psicologico è nato con l’obiettivo di intercettare i bisogni dei cittadini, promuovere azioni di prevenzione, attivare risposte utili per accompagnare le persone fragili o in difficoltà, verso il recupero della propria autonomia.

“Ho registrato numerose chiamate da parte degli abitanti del comune – spiega la dottoressa – che hanno messo in evidenza sia il peggioramento delle situazioni emotive di chi soffriva di disturbi pregressi, sia l’insorgere di nuove situazioni di angoscia e forte preoccupazione per la situazione critica in atto”. La percentuale maggiore delle telefonate sono pervenute dal pubblico femminile, tra i 20 e i 65 anni, ma le richieste d’assistenza psicologica hanno visto protagoniste diverse tipologie di persone. Disoccupati, casalinghe e giovani madri, ma anche pensionati, studenti universitari ed operatori di RSA. L’incertezza economica per il futuro è la preoccupazione più diffusa, tuttavia i motivi delle chiamate hanno spaziato dall’ansia e paura per la salute al senso di abbandono e solitudine. “Qualcuno ha telefonato perché positivo al Covid-19 e in questi casi il problema principale era la difficoltà ad avere la giusta assistenza sanitaria”, aggiunge Alice Palloni. “Con le varie problematiche emerse dalle telefonate, il mio aiuto è stato mirato a cercare di stimolare le persone a trovare delle risorse dentro loro stesse. Le ho aiutate a ricontattare i propri sogni e desideri e ad affrontare il dolore ed il vuoto con una modalità diversa da quella di sentirsi vittima della situazione”.

Il servizio è nato nella situazione di piena emergenza, come misura di protezione civile, ma viste le numerose telefonate pervenute, la psicoterapeuta terrà attivo lo sportello almeno fino alla fine dell’anno. Da ora “Ti ascolto” sarà attivo una volta alla settimana, ogni mercoledì, e sarà possibile usufruire di due telefonate gratuite della durata di 30 minuti. Per prenotare l’appuntamento, è necessario chiamare il numero 334.5080915.

“Nel periodo di lockdown – commenta l’assessore alla protezione civile Stella Spinelli – questo servizio si è rivelato fondamentale. L’emergenza in cui ci siamo trovati ha colpito duramente molti aspetti della vita delle persone e il supporto psicologico ha acquisito una rilevanza particolare. Purtroppo tante difficoltà e questioni emerse in queste settimane avranno conseguenze lunghe e per questo ringrziamo Alice Palloni per la disponibilità a mantenere attivo lo sportello nei prossimi mesi. Tante situazioni sociali che si sono generate a causa del Covid-19 troveranno qui una prima risposta da cui ripartire”.

Firmata l’ordinanza sul corretto smaltimento di mascherine e guanti monouso e divieto di abbandono in area pubblica

Basta con mascherine e guanti monouso abbandonati per strada, in giardini o spazi pubblici: il sindaco Edoardo Prestanti ha firmato un’ordinanza sul corretto smaltimento di mascherine, guanti e altri dispositivi di protezione individuale e il divieto di abbandono in area pubblica. Per i trasgressori sono previste multe fino a 500 euro. “Fino ad ora ci siamo limitati a degli appelli al buon senso, ma da adesso ho predisposto e firmato un’ordinanza sul corretto smaltimento di mascherine e guanti – ha detto il Sindaco Prestanti -. Le mascherine sono fondamentali per la tutela della nostra salute. Purtroppo però stanno diventando troppo spesso elemento di inquinamento per l’ambiente. Sempre più le nostre città, le nostre piazze, gli spazi pubblici e i giardini sono disseminati di guanti e mascherine monouso, materiale che non deperisce e che, oltre che indice di maleducazione, diventa fonte di inquinamento ambientale e un potenziale rischio per la salute umana. Questo non è più accettabile. Chi abbandona per terra o conferisce in modo sbagliato questi rifiuti sarà sanzionato”.

Come previsto dall’ordinanza, tutti i cittadini devono smaltire correttamente nei rifiuti indifferenziati le mascherine, i guanti monouso e gli altri dispositivi di protezione individuale. È vietato gettare o abbandonare questi dispositivi in qualunque area pubblica, strade, marciapiedi, piazze, parchi e giardini. Coloro che abbandonano per strada questi dispositivi o li disperdono nell’ambiente, saranno sanzionati con multe che vanno da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro. Così come indicato dall’Istituto Superiore della Sanità, il corretto smaltimento di questi dispositivi utilizzati per la protezione individuale provenienti da utenze domestiche deve avvenire con le modalità dei rifiuti indifferenziati, avendo cura di avvolgerli in uno o più sacchetti di plastica ben chiusi prima di riporli nel contenitore per il conferimento.

Le misure per rilanciare l’economia di Carmignano

Azzeramento della Tosap per bar e ristoranti e concessione di nuovi spazi e aree comunali per i pubblici esercizi. Sono le prime di una serie di misure messe in campo dall’amministrazione comunale di Carmignano per favorire la ripresa delle attività e rilanciare così l’economia di Carmignano. “Partono i contributi per rilanciare l’economia del territorio – ha detto il sindaco Edoardo Prestanti -. Per prima cosa abbiamo quindi deliberato l’azzeramento della Tosap per tutto il 2020 per bar e ristoranti. Abbiamo inoltre deciso di mettere a disposizione dei pubblici esercizi del territorio nuovi spazi e aree pubbliche. Le nostre piazze, parchi pubblici e giardini diventeranno così non solo luoghi di ritrovo, ovviamente nel rispetto di tutte le normative, per i nostri concittadini, ma anche spazi capaci di consentire alle nostre attività di poter rilanciare la propria azione economica. Stiamo inoltre studiando un sistema per ridurre la Tari ed è nostra intenzione pubblicare un bando per un contributo a fondo perduto per la ripartenza delle attività commerciali”. 

E’ stato quindi pubblicato sul sito del Comune un avviso per concedere alcuni spazi pubblici comunali ai soggetti che svolgono attività di pubblici esercizi (come bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e esercizi similari). Dallo scorso 18 maggio le imprese dei pubblici esercizi hanno, infatti, potuto riprendere l’attività con apertura al pubblico, ovviamente nel rispetto del Dpcm del 17 maggio 2020 e dell’ordinanza regionale. Il rispetto dei protocolli di sicurezza comporta un distanziamento di tavoli e posti a sedere e una riorganizzazione degli spazi da destinare alla ristorazione e alla somministrazione, con la conseguente riduzione del numero dei clienti che possono essere accolti. Da qui la volontà dell’amministrazione di intervenire a sostegno di queste attività, concedendo nuovi spazi e aree pubbliche. Non solo, la Giunta ha anche deliberato l’azzeramento della Tosap per tutto il 2020 per bar e ristoranti.

“Abbiamo individuato alcune aree da mettere a disposizione gratuitamente dei pubblici esercizi, come Piazza G. Matteotti e Piazza Vittorio Emanuele II a Carmignano, la Rocca di Carmignano, il Parco Museo Quinto Martini di Seano, l’ex Cava di Bacchereto, piazza San Carlo ad Artimino e il Giardino Palloni a Seano – ha aggiunto l’assessore alle Attività produttive Francesco Paoletti -.  Siamo però aperti a nuove proposte e disponibili quindi ad esaminare anche altre eventuali manifestazioni d’interesse per la concessione di spazi dislocati in zone diverse del territorio”.

Le domande potranno essere presentate fino al 3 giugno tramite fax (055 8750301), pec (comune.carmignano@postacert.toscana.it), e-mail (segreteriagenerale@comune.carmignano.po.it). Il testo completo della manifestazione d’interesse e la modulistica sono scaricabili dal sito del Comune di Carmignano. Alla dichiarazione deve essere allegata copia di un valido documento d’identità. La concessione degli spazi potrà avvenire anche per fasce orarie giornaliere e solo per alcuni giorni nell’arco della settimana o per alcuni periodi. La concessione sarà valida al massimo fino al 31 dicembre.