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Partita la distribuzione dellA “Cesta carmignano”

È partita oggi la consegna della “Cesta Carmignano”. 60 ceste natalizie, iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale, Pro Loco di Carmignano e dalla Caritas, che saranno consegnate alle famiglie conosciute dalla Caritas. Ad ogni cesta è allegata una lettera del Sindaco Prestanti, come augurio di buone feste in questo periodo difficile che la comunità tutta si trova ad affrontare.

I prodotti, acquistati dall’Amministrazione per confezionare le cesta , sono tutti di produttori locali:
-biscotti del Panificio Capissi
-Ceci, fagioli e passata di pomodoro dell’Azienda agricola Montaneta
-Miele dell’Azienda agricola Puro Carmignano
-Olio della Cooperativa Humanitas
Inoltre, in tutte le ceste è inserita anche una confezione di biscotti donati dal Biscottificio Amari di Comeana.

“Questa iniziativa – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali Federico Migaldi – vuole essere anche un modo per promuovere le eccellenze gastronomiche del nostro territorio e sostenere i produttori locali”.
Oltre alle ceste destinate alla Caritas, infatti, chiunque può acquistare una cesta natalizia oppure singoli prodotti, sia di quelli contenuti nelle ceste sia altri venduti dai produttori locali. È sufficiente contattare la Pro Loco per effettuare l’ordine e conoscere le modalità di ritiro.
“Come Pro Loco di Carmignano – spiega il presidente Carlo Attucci – ci siamo messi a disposizione per essere uno shop, un punto vendita delle ceste e dei prodotti. Si tratta di prodotti di alta qualità e questa è una buona occasione per provarli”.

“Siamo contenti di aver contribuito a questa iniziativa così importante, che ci rende orgogliosi di essere parte attiva del territorio di Carmignano”, aggiunge Francesca Maffucci, coordinatrice educativa dell’area psichiatrica della Cooperativa Humanitas. “Dietro al nostro contributo c’è il lavoro di tante persone che dedicano il loro tempo e impegno all’attività agricola di Rigoccioli. Sono perlopiù persone portatrici di una disabilità e questo, che loro, con il loro impegno, possono aiutare altre persone, è una cosa straordinaria”.

Di seguito la lettera del Sindaco Edoardo Prestanti allegata alla cesta natalizia.
A tutti voi concittadini
L’avvicinarsi del periodo Natalizio ci ricorda quali siano i valori essenziali e senza tempo: la fratellanza, l’accoglienza, il prendersi cura l’uno dell’altro.
Nonostante questo momento di inedita difficoltà, nessuno si deve sentire solo ma parte di una Comunità. Nel limite delle leggi e delle limitazioni che verranno imposte per le festività, ci stringeremo alle nostre famiglie.
Vi invio questo dono come segno di vicinanza e di solidarietà. Trascorrere buone feste è un diritto di tutti, così come avere del cibo sano e di qualità.
I miei più sinceri auguri di Buon Natale e di un migliore anno nuovo.
Il Sindaco
Edoardo Prestanti

Connettività internet a carmignano: via al sondaggio per tutti i cittadini

Internet: quanto e come siamo connessi a Carmignano? L’assessorato all’informatica ed il settore sviluppo e innovazione del Comune danno il via ad un sondaggio fra tutti i cittadini, volto a comprendere l’effettivo stato di connettività della banda sul territorio comunale. Il sondaggio, attivo da oggi al link sottostante, richiede di inserire la propria area di domicilio, la compagnia telefonica con la quale si è connessi ad internet e la tipologia di connessione utilizzata (ADSL, Fibra, Wireless). Infine, viene richiesto di specificare la qualità della connessione.

La connessione internet è ormai un bene di prima necessità, che tutti utilizziamo quotidianamente, anche per motivi lavorativi. In questo periodo molte persone lavorano da casa, grazie alla formula del lavoro agile, e gli studenti sono impegnati con la didattica a distanza. Le video lezioni, seguite tramite computer, smartphone o tablet, impiegano un livello elevato di banda, così come il telelavoro operato da molte persone. Per questi motivi, assicurarsi che internet funzioni correttamente è ancora più importante rispetto agli anni scorsi, affinché si possa garantire lo svolgimento ottimale di scuola e lavoro in via telematica.

L’obiettivo immediato del sondaggio riguarda l’istruzione di bambini e ragazzi. Tramite il questionario, le famiglie saranno in grado di fornire all’amministrazione comunale un riscontro immediato riguardante eventuali difficoltà di connessione. “Vogliamo garantire il diritto allo studio a tutti gli alunni delle nostre scuole”, spiega l’assessore alla pubblica istruzione e all’informatica Tamara Cecconi. “Laddove un ragazzo avesse difficoltà a connettersi da casa per seguire la didattica a distanza, potremmo intervenire per dargli supporto. Abbiamo già in mente qualche soluzione attuabile in determinati casi e siamo pronti ad attivarci, dove necessario, per offrire soluzioni alternative alle famiglie”.

Il sondaggio ha anche un obiettivo a lungo termine. Tutto il territorio sarà mappato, rendendo evidente la situazione reale della connettività, frazione per frazione, segnalata dai cittadini. Questa mappatura verrà sovrapposta a quella della connettività ufficialmente dichiarata dalle aziende operatrici. Nel caso di dati discordanti, il parallelismo dei dati consentirà di analizzare meglio la situazione delle zone interessate e di lavorare su questo fronte per il futuro.

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COVID-19: il sindaco prestanti scrive al governo

In seguito all’ultimo DPCM, il Sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti ha inviato al Governo il seguente “appello per il bene comune”.

Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri
Sig.ri Ministri
Vi confesso che mai come adesso, nei quattro anni trascorsi da quando ho avuto l’onore di essere chiamato a rappresentare Carmignano, ho avvertito un senso di DRAMMATICITÀ così forte per il futuro di tutta la nostra comunità. I numeri dei contagi e dei ricoveri in Italia dicono che il virus è fuori controllo, e che tutti siamo a rischio, a prescindere da età, lavoro, e condizione sociale.

Allo stesso tempo è a rischio il LAVORO: chiudere senza garanzie una parte importante delle attività commerciali, significa semplicemente condannarle a fine sicura. Il rischio è chiaro: l’incertezza per la salute personale e dei propri cari da una parte, e la disperazione economica dall’altra, stringono in una tenaglia con un unico esito, la ROTTURA del
patto di fiducia fra cittadino e istituzioni, senza il quale salta la “società democratica”.

Oggi purtroppo, siamo alla vigilia di nuove misure restrittive, unico sistema per diminuire la diffusione del virus e mantenere sotto controllo l’andamento dell’emergenza sanitaria.

Da SINDACO, assieme alle migliaia di altri colleghi sparsi in tutta Italia, abbiamo sempre fatto la nostra parte, per onorare la fascia che portiamo, e soprattutto quel GIURAMENTO di difendere sempre la comunità che rappresentiamo!
Come SINDACI abbiamo affrontato le emergenze sociali e organizzative, legate al Covid dello scorso marzo e di questa fase. Abbiamo dato piena collaborazione a livello istituzionale senza distinzione ideologiche e di colore, con un unico fine: affrontare tutte le difficoltà dei nostri
cittadini. Solo per restare all’ultimo periodo, come Sindaci abbiamo consigliato di superare i problemi legati ai ritardi nella tracciatura dei casi con l’introduzione dei tamponi veloci ed abbiamo, con tutte le difficoltà del caso, collaborato all’informazione sulla tracciatura dei contagi sul territorio.

Anche oggi, SONO e SIAMO, disposti ad onorare il nostro ruolo e le responsabilità ad esso collegate, nella sfida difficile di tutelare la salute e la sicurezza pubblica e nello stesso momento garantire la continuità di servizi essenziali, la scuola, i trasporti, l’industria, il commercio.

NO A CHIUSURE INDISCRIMINATE – SI A REGOLE FERREE

Condivido a pieno l’appello lanciato dai Sindaci della Valbisenzio, dove saggiamente si chiede di evitare chiusure indiscriminate e lineari, ma azioni selettive su base territoriale e sul rispetto delle condizioni di sicurezza. Ne va del lavoro, della vita di milioni di lavoratori, di studenti, della sussistenza di piccole e grandi aziende che rischiano di non arrivare al nuovo anno. Noi Sindaci, se forniti di mezzi e risorse, siamo pronti a fare la nostra parte, organizzando il sistema di controlli e garantendo il rispetto delle norme e la tutela della salute pubblica.

Il Sindaco
Edoardo Prestanti

Azienda del territorio regala visiere per asili nido e scuole dell’infanzia

Oggi l’azienda Pluribol ha donato un kit da 10 visiere paraschizzi per ciascuna scuola dell’infanzia, per la scuola dell’infanzia paritaria e per gli asili nido privati presenti nel comune di Carmignano.

Oggetto della donazione sono le visiere paraschizzi PLUS01: visiere protettive in PET, realizzate con un design ergonomico a scudo completo, che protegge completamente dal mento alla fronte, e dotate di una fascia elastica e di un distanziatore frontale in poliuretano espanso elastico, per essere adattate a tutti gli utilizzatori. Le visiere, contrassegnate come DPI certificate CE, sono disinfettabili e riutilizzabili e saranno quindi dispositivi di protezione molto utile durante l’anno scolastico per tutte le scuole cui sono state donate.

L’azienda Pluribol è nata nei mesi scorsi, in seguito all’emergenza Covid-19, da una filiera di aziende del territorio che hanno riconvertito la propria produzione, per far fronte alla nuova situazione di mercato, riuscendo anche a dare lavoro a numerose persone.

“Ricevere una donazione come questa, in questo momento – afferma l’assessore all’istruzione Tamara Cecconi – non solo fa piacere, ma ci rende orgogliosi dei cittadini che vivono e lavorano nel nostro territorio. Queste visiere offriranno maggiore sicurezza a tutti coloro che lavorano con i bambini più piccoli, che non indossano la mascherina, e contribuiranno notevolmente a limitare le possibilità di contagio da Covid. Ma i ragazzi della Pluribol hanno dimostrato di non abbattersi davanti alle difficoltà, anzi di saperne tirar fuori un’occasione. Grazie alla loro iniziativa hanno ridato una prospettiva a tanti lavoratori, fornendo allo stesso tempo degli strumenti di protezione indispensabili nella lotta contro il virus”.

Piazze dei cittadini: arriva la pedonalizzazione estiva

Il Comune di Carmignano ha deliberato di istituire in via temporanea e sperimentale, quattro aree pedonali urbane a Carmignano, Seano e Comeana, nei fine settimana tra il 3 luglio e il 6 settembre. L’obiettivo della misura è quello di sostenere la ripartenza dopo il periodo di lockdown, autorizzando la concessione di suolo pubblico a favore degli esercizi pubblici ed agevolando così le possibilità di fruizione dei luoghi pubblici da parte della cittadinanza. Dopo gli investimenti delle scorse settimane per sostenere imprese, commercio e famiglie, adesso il Comune si dedica ai cittadini restituendo valore alla socialità.

Nello specifico, saranno rese pedonali le seguenti piazze:

  • Piazza Vittorio Emanuele II (Carmignano): dal venerdì alla domenica dalle 20.30 alle 24;
  • Piazza G. Matteotti (Carmignano): dal venerdì alla domenica dalle 20.30 alle 24;
  • Piazza IV Novembre (Seano): dal venerdì alla domenica dalle 19.30 alle 24;
  • Piazza Cesare Battisti (Comeana): dal venerdì alla domenica dalle 19.30 alle 24.

“Sta cominciando un’estate particolare, diversa dalle ultime che abbiamo vissuto”, afferma il sindaco Edoardo Prestanti. “L’emergenza Covid-19 ha portato all’annullamento di alcune consuete iniziative estive, che erano solite caratterizzare i nostri luoghi pubblici durante l’estate, ma nonostante questo ci siamo impegnati per mettere in piedi un calendario di eventi che potessero svolgersi con le modalità imposte dalla normativa attuale. Vogliamo però dare anche agli esercenti, alle associazioni, a tutta la cittadinanza la possibilità di riprendersi quegli spazi e quei momenti di socialità che a lungo sono stati limitati. Per questo abbiamo scelto di pedonalizzare le piazze nelle sere del fine settimana. Ora lanciamo l’invito: rendiamole vive insieme!”.

Le misure per rilanciare l’economia di Carmignano

Azzeramento della Tosap per bar e ristoranti e concessione di nuovi spazi e aree comunali per i pubblici esercizi. Sono le prime di una serie di misure messe in campo dall’amministrazione comunale di Carmignano per favorire la ripresa delle attività e rilanciare così l’economia di Carmignano. “Partono i contributi per rilanciare l’economia del territorio – ha detto il sindaco Edoardo Prestanti -. Per prima cosa abbiamo quindi deliberato l’azzeramento della Tosap per tutto il 2020 per bar e ristoranti. Abbiamo inoltre deciso di mettere a disposizione dei pubblici esercizi del territorio nuovi spazi e aree pubbliche. Le nostre piazze, parchi pubblici e giardini diventeranno così non solo luoghi di ritrovo, ovviamente nel rispetto di tutte le normative, per i nostri concittadini, ma anche spazi capaci di consentire alle nostre attività di poter rilanciare la propria azione economica. Stiamo inoltre studiando un sistema per ridurre la Tari ed è nostra intenzione pubblicare un bando per un contributo a fondo perduto per la ripartenza delle attività commerciali”. 

E’ stato quindi pubblicato sul sito del Comune un avviso per concedere alcuni spazi pubblici comunali ai soggetti che svolgono attività di pubblici esercizi (come bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e esercizi similari). Dallo scorso 18 maggio le imprese dei pubblici esercizi hanno, infatti, potuto riprendere l’attività con apertura al pubblico, ovviamente nel rispetto del Dpcm del 17 maggio 2020 e dell’ordinanza regionale. Il rispetto dei protocolli di sicurezza comporta un distanziamento di tavoli e posti a sedere e una riorganizzazione degli spazi da destinare alla ristorazione e alla somministrazione, con la conseguente riduzione del numero dei clienti che possono essere accolti. Da qui la volontà dell’amministrazione di intervenire a sostegno di queste attività, concedendo nuovi spazi e aree pubbliche. Non solo, la Giunta ha anche deliberato l’azzeramento della Tosap per tutto il 2020 per bar e ristoranti.

“Abbiamo individuato alcune aree da mettere a disposizione gratuitamente dei pubblici esercizi, come Piazza G. Matteotti e Piazza Vittorio Emanuele II a Carmignano, la Rocca di Carmignano, il Parco Museo Quinto Martini di Seano, l’ex Cava di Bacchereto, piazza San Carlo ad Artimino e il Giardino Palloni a Seano – ha aggiunto l’assessore alle Attività produttive Francesco Paoletti -.  Siamo però aperti a nuove proposte e disponibili quindi ad esaminare anche altre eventuali manifestazioni d’interesse per la concessione di spazi dislocati in zone diverse del territorio”.

Le domande potranno essere presentate fino al 3 giugno tramite fax (055 8750301), pec (comune.carmignano@postacert.toscana.it), e-mail (segreteriagenerale@comune.carmignano.po.it). Il testo completo della manifestazione d’interesse e la modulistica sono scaricabili dal sito del Comune di Carmignano. Alla dichiarazione deve essere allegata copia di un valido documento d’identità. La concessione degli spazi potrà avvenire anche per fasce orarie giornaliere e solo per alcuni giorni nell’arco della settimana o per alcuni periodi. La concessione sarà valida al massimo fino al 31 dicembre.

Fase 2, da domani nei mercati saranno presenti tutte le categorie merceologiche

Nei mercati settimanali di Carmignano, Seano e Comeana saranno presenti nuovamente tutti i banchi, alimentari e non. Si inizia domani, martedì 19 maggio, con i mercati di Carmignano e Seano, mercoledì invece sarà la volta di Comeana. L’ingresso alle aree mercato sarà consentito solo con l’uso della mascherina ed è obbligatorio mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. Per quanto riguarda nello specifico il mercato di Seano, è stata disposta una nuova organizzazione: i banchi sono stati posizionati in maniera diversa in modo tale da mantenere il rispetto delle distanze di sicurezza; sono stati creati due corridoi a senso unico per visitarlo; all’ingresso sono stati posizionati dei cartelli informativi sui corretti comportamenti da tenere. A presidiare l’area e a controllare che il mercato si svolga nel corretto rispetto di tutte le normative, saranno presenti dei volontari dell’Anc.

Piazze ritrovate, al via un laboratorio fotografico rivolto ai giovani del territorio

Il progetto “piazze ritrovate” promosso dal Comune di Carmignano per raccogliere bisogni, aspettative e idee degli abitanti, così da definire insieme i progetti di riqualificazione delle piazze Cesare Battisti a Comeana e IV Novembre a Seano, è entrato nel vivo. In questo periodo, infatti, il team di Sociolab sta girando per i due paesi facendo interviste e incontrando coloro che tutti i giorni vivono questi luoghi.

Per quanto riguarda il percorso di ascolto pensato per individuare le percezioni e gli usi di chi abita o frequenta il centro di Comeana, e in particolare piazza Cesare Battisti, la formula proposta è quella di una mappatura degli attori, un’osservazione partecipante, un laboratorio fotografico e un evento finale di condivisione dei risultati. Il workshop di fotografia, nello specifico, è rivolto ai giovani tra i 12 e i 20 anni residenti in Paese. Articolato in due incontri, obiettivo del corso sarà quello di far capire ai giovanissimi cosa è lo spazio urbano, se si può raccontare con il nostro smartphone e soprattutto come si racconta. Ma anche che lingua parliamo quando scattiamo una fotografia. Le foto prodotte durante il laboratorio fotografico saranno poi esposte in piazza Cesare Battisti a settembre. Tutti i dettagli sul corso verranno resi noti nel corso di un incontro che si terrà domani, mercoledì 26 giugno, alle 17.30 allo Spazio Giovani di Comeana. La partecipazione è gratuita. Per informazioni è possibile scrivere a Fabrizio Bruno (fabriziobruno.nu@gmail.com) o contattare lo Spazio Giovani.

Differente la formula proposta a Seano, dove è in corso una mappatura degli attori, seguita da interviste semi strutturate a portatori di interesse (commercianti, residenti di diverse età e provenienza, associazioni o altre attività) e, a conclusione, un incontro pubblico di restituzione del progetto alla cittadinanza.

Nuovo volto per le piazze centrali di Seano e Comeana

Piazza IV Novembre a Seano e piazza Cesare Battisti a Comeana. Sono queste le due principali piazze che l’amministrazione comunale di Carmignano intende riqualificare. In che modo? Saranno i cittadini stessi a definirlo. L’amministrazione ha, infatti, commissionato un’indagine propedeutica alla progettazione consistente in una ricerca sociale volta ad individuare i bisogni, gli usi, le percezioni e le aspettative dei residenti e dei fruitori degli spazi urbani delle singole frazioni. Ed è così che è nato il progetto “Piazze ritrovate”, un percorso di ascolto e confronto volto a produrre materiale utile all’amministrazione e agli uffici tecnici per finalizzare poi i progetti di intervento veri e propri.

“Si apre una nuova fase di partecipazione e di ascolto della popolazione propedeutica alla riqualificazione dei centri urbani di Seano e Comeana – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Francesco Paoletti -. Non partiamo con idee preconfezionate ma intendiamo, tramite questa ricerca sociale condotta da una società specializzata, capire e confrontarci con i bisogni di chi quei luoghi li vive ogni giorno, li ha vissuti o se li ricorda e li può quindi pensare in maniera diversa. In questa raccolta verranno perciò analizzate, attraverso incontri, laboratori e interviste, le percezioni dei bisogni dei cittadini così da avere una base sulla quale poi sviluppare dei progetti. Seguirà a settembre un incontro pubblico per presentare i risultati di questo percorso di ascolto e di confronto e per mostrare alla cittadinanza alcune bozze di piani di riqualificazione. L’auspicio è che questa modalità di lavoro, già intrapresa col percorso partecipativo Santa Caterina Domani, porti ad avere idee condivise con la popolazione, affinché tali progetti non siano solo di questa amministrazione ma di tutti”.

Come mai proprio queste due piazze? Piazza IV Novembre a Seano rappresenta non solo la porta di accesso dal paese al Parco Museo, ma anche un luogo di socialità soprattutto per i più giovani e uno spazio che ospita, principalmente nel periodo estivo, numerose iniziative. Piazza Cesare Battisti a Comeana si sviluppa lungo l’asse storico di via Dante Alighieri, ha una posizione baricentrica rispetto ai due luoghi di socialità più importanti per il paese – il Circolo Arci di via La Volta e il Circolo parrocchiale di via Dante Alighieri – ed è collegata dal “vialetto dei poeti” alla sottostante area sportiva dove è presente un giardino molto frequentato da genitori con bambini. Due piazze che attendono da tempo un’operazione di riqualificazione, che il Comune vuole ora mettere in atto per migliorarne la fruibilità e rendere quindi questi spazi sempre più vissuti e vivaci.

E così da domani, martedì 18 giugno, e fino a mercoledì 3 luglio, gli operatori di Sociolab saranno presenti a Comeana e Seano per svolgere un’indagine rivolta alla popolazione tesa a capire come gli abitanti percepiscono, vivono e vorrebbero migliorare piazza IV Novembre e piazza C. Battisti. Quattro i ricercatori che fanno parte della “squadra” che per due settimane starà nelle piazze per interagire con abitanti, commercianti, referenti di associazioni e luoghi di ritrovo e passanti: Giulia Maraviglia, sociologa e facilitatrice; Enrico Russo, architetto; Elena Andreoni, rilevatrice e Fabrizio Bruno,

fotografo per la ricerca sociale. Un team giovane che dialogherà con persone di tutte le età, che girerà per il territorio facendo interviste a commercianti e referenti delle comunità e che utilizzerà le tecniche dell’osservazione partecipante per guardare in modo scientifico come i cittadini si muovono negli spazi pubblici e come li usano nella vita quotidiana. Un altro strumento utile per l’indagine sarà la fotografia, per raccogliere anche il punto di vista dei più giovani, che saranno coinvolti in un workshop gratuito che li vedrà usare in modo nuovo e competente i loro smartphone. Tutti i materiali raccolti saranno analizzati e i risultati saranno poi presentati nel corso di due eventi pubblici che si terranno a settembre, iniziative di dialogo e coinvolgimento che saranno organizzate proprio nelle due piazze oggetto dello studio. Il tutto con l’obiettivo dunque di definire insieme i progetti di riqualificazione delle due piazze.

Santa Caterina, terminato il lavoro della commissione. Decretato il progetto vincitore, appartiene all’architetto Giuseppina Bellapadrona

E’ terminato il lavoro della commissione giudicatrice del Concorso di idee per la Progettazione, recupero e riqualificazione architettonica ambientale dell’area Santa Caterina. Diciotto i progetti pervenuti e analizzati, rigorosamente in forma anonima, dai cinque commissari, che si sono dovuti esprimere seguendo le dieci linee guida redatte nel corso del percorso partecipativo Santa Caterina Domani – Abitanti a confronto.

Il progetto vincitore è quello dell’architetto Giuseppina Bellapadrona (iscritta all’Ordine degli Architetti della Provincia di Roma). Il secondo classificato è l’architetto Fabrizio Filippelli (Ordine degli Architetti della Provincia di Livorno), rappresentante di un raggruppamento temporaneo di professionisti; terzo l’architetto Matteo Cecchi (Ordine degli Architetti della Provincia di Firenze). Al primo classificato va un premio di 7mila euro, 4mila al secondo e 2mila al terzo.

“E’ giunto così a conclusione un percorso iniziato nel 2017 – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Francesco Paoletti -. Grazie a tutti coloro che hanno preso parte al percorso partecipativo, ai progettisti e alla commissione. Un plauso ovviamente va al vincitore, sulla base del cui piano adesso andremo ad elaborare il progetto preliminare. Entro l’estate allestiremo una mostra dove saranno esposti tutti i progetti presentati nell’ambito del Concorso di idee. Il passo successivo sarà quello della ricerca dei finanziamenti, per poi partire il prima possibile con i lavori. Il nostro obiettivo è quello di ridare vita al centro di Carmignano, valorizzando le realtà esistenti e aggiungendo nuove funzionalità”.

La commissione giudicatrice era formata dall’architetto Gianluca Niccoli, responsabile del Settore 5 (presidente); dall’ingegnere Mario Moscardi (scelto da una terna proposta dall’Ordine degli Ingegneri di Prato); dall’architetto Lulghennet Teklé (scelto da una terna proposta dall’Ordine degli Architetti di Prato); dall’architetto Enrico Bascherini (esperto in pianificazione urbana e progettazione ambientale); da Giusi Gallotto (partecipante al percorso partecipativo).

“E’ stato un lavoro molto produttivo – hanno commentato i commissari -. I progetti, presentati sia da progettisti singoli che da gruppi associati, erano tutti davvero meritevoli, frutto di approfonditi studi effettuati sul territorio. Il Concorso presentava numerose difficoltà, proprio perché la riqualificazione e riprogettazione di un’area come il Santa Caterina non è semplice, ma i progetti pervenuti erano tutti validi e qualificati”. La decisione del vincitore, come sottolineato dalla Commissione, è stata presa all’unanimità: “Il lavoro è stato lineare, la discussione è stata positiva e ricca di scambi di idee e opinioni. Abbiamo analizzato ogni singolo progetto, senza conoscerne l’autore, seguendo le dieci linee guida dettate dal percorso partecipativo e abbiamo stilato, all’unanimità, la graduatoria. Il progetto del primo classificato è stato capace di dare una vera idea di aggregato urbano, dove gli elementi nuovi e vecchi dialogano tra di loro e con lo spazio circostante, nel quale si ricostruisce un’identità contestuale interessante”.