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In arrivo la VII edizione di “Autori di oggi, capolavori di ieri”

Sta per prendere il via la VII edizione della rassegna “Autori di oggi, capolavori di ieri. I classici della letteratura riletti da grandi scrittori”, organizzata dalla Pro Loco di Carmignano in collaborazione con i Comuni di Carmignano e Poggio a Caiano, il Polo Museale della Toscana e la Tenuta di Artimino.

L’edizione di quest’anno sarà dedicata alla Divina Commedia, per celebrare Dante nel settecentesimo anniversario dalla morte. Per questo, i sette incontri dell’edizione 2021 vedranno tutti la lettura e l’approfondimento di un passo della Divina Commedia da parte di importanti autori contemporanei.

“Autori di oggi si conferma una rassegna di grande prestigio per il territorio”, afferma l’assessore alla cultura di Poggio a Caiano Giacomo Mari. “Quest’anno faremo un viaggio all’interno dell’opera senza tempo di Dante che ci permette di esplorare le virtù e i vizi dell’uomo. I nostri “Virgilio” sono, come sempre, autori di altissimo profilo che siamo orgogliosi di ospitare. Il grande merito di Autori di oggi, capolavori di ieri è che grazie agli autori coinvolti dà l’occasione per rileggere la letteratura con sguardi inediti e approcci diversi, da quello giuridico a quello teologico fino a quello poetico grazie all’altissimo bagaglio dei nostri ospiti e alla loro eterogeneità. Ringrazio la curatrice Carla Lomi e la Pro Loco per l’organizzazione della rassegna che da sempre sosteniamo e portiamo avanti con il Comune di Carmignano”.

“Siamo contenti di poter rinnovare l’appuntamento con questa rassegna – aggiungono l’assessore alla Cultura di Carmignano Stella Spinelli ed il sindaco Edoardo Prestanti – e ancor più del fatto che sia dedicata a Dante. Per noi fare cultura significa portare a tutti la conoscenza della letteratura, dell’arte, della storia: un’iniziativa come questa conferma che è possibile aprire a tutti le porte della cultura”

Spiega la curatrice Carla Beatrice Lomi: “Dopo l’ultimo evento della nostra rassegna letteraria, avvenuto nel febbraio dello scorso anno, alla presenza di Franco Marcoaldi e dedicato ad un poeta del Novecento, Giorgio Caproni, oggi, dopo oltre un anno – denso di domande ancora senza risposta, ma soprattutto doloroso per le prove a cui siamo stati sottoposti sul piano personale e sociale – torniamo ad incontrarci nel nome dei classici della letteratura. La voce dei classici interpella, interroga, riflette ogni lettore e dunque cambia con il cambiare del lettore, come ci ha insegnato Gadamer. In essi ogni generazione è presa per mano come da un messaggero che dischiude un nuovo processo di comprensione e di illuminazione della realtà. Per questo a 700 anni dalla morte del Sommo poeta torniamo a rileggere La Divina Commedia, un iperclassico della cultura occidentale”.

Organizzatore:
Associazione Pro Loco Carmignano
In Collaborazione con:
Comune di Poggio a Caiano
Comune di Carmignano
Polo Museale della Toscana
Tenuta di Artimino
Con il Patrocinio di:
Regione Toscana
Provincia di Prato
Associazione degli Italianisti Gruppo Dante
Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali di Ravenna
Società Dante Alighieri Comitato di Firenze
International Association for Art and Psychology
I Parchi Letterari
Associazione Amici delle Ville e Giardini Medicei?
FIDAPA Sezione Pistoia
Touring Club Italiano Club del Territorio di Firenze
Associazione “Il foyer. Amici della lirica”
Con il contributo di:
COOP BISENZIO OMBRONE
BIODISTRETTO DEL MONTALBANO

Programma
Questo anno abbiamo deciso di dedicare la nostra rassegna esclusivamente alla Divina Commedia per riflettere sulla discussa attualità di Dante e soprattutto per celebrare la forza della sua poesia a cui hanno posto mano cielo e terra. A 700 anni dalla morte del poeta, La Divina Commedia, con il suo universo di immagini, personaggi e storie, è un’opera “popolare”, come conferma la sua enorme fortuna, ed è un capolavoro ancora da riscoprire per riappropriarci del nostro patrimonio linguistico e culturale.

Dante è un maestro da ascoltare, una fonte d’ispirazione, è l’artista che, esplorando tutte le pieghe della nostra umanità, raffigurando mondi interiori sconosciuti, ha affermato il primato dell’arte e della poesia quale via maestra per raggiungere la conoscenza e, per il credente, la salvezza.

Il tema che abbiamo scelto di affrontare e su cui vogliamo tornare ad interrogarci in questo tempo segnato da una crisi epocale, riguarda quelle realtà “De li vizi umani e del valore” che hanno forgiato le vicende dei personaggi mirabilmente cantati da Dante nel suo viaggio ultraterreno e che attraversano la storia personale e collettiva determinandone tanta parte del loro corso. L’intento che orienta il progetto muove dalla convinzione che la Commedia sia il testo più venerabile della nostra tradizione letteraria, ma soprattutto un’inesauribile testimonianza dell’esperienza interiore di un uomo. Cercheremo pertanto di considerare che cosa Dante ci dice sui vizi e sulle virtù che possa funzionare per noi oggi. La nostra struttura mentale, psichica, personale può ancora performarsi, comporsi, modellarsi, sullo stile e la forma d’uomo che Dante ci propone sotto il segno del Cristianesimo?

Per questo abbiamo invitato non solo narratori o poeti, come è accaduto in passato, ma grandi nomi della cultura italiana contemporanea, a rappresentare quelle discipline – dalla teologia alla filosofia, dal diritto alla poesia – che contribuirono alla formazione del Sommo Poeta e che ancora possono offrire quel sapere che avvicina alla saggezza.

Questo il programma della VII edizione della rassegna letteraria:

1- Villa Medicea di Artimino 21 giugno ore 18
Alberto Casadei: “Dal vizio comprensibile alla macchia nella virtù: Francesca e Piccarda”
Letture: Giusi Merli, attrice

2- Villa Medicea di Artimino 5 luglio ore 18
Davide Rondoni: “Per lei e per tutti. Un poeta legge Dante”
Letture: Davide Rondoni, poeta

3- Villa Medicea di Artimino 20 luglio ore 18
Natascia Tonelli: “Da Beatrice a Beatrice: le vie del desiderio”
Letture: Emanuela Mascherini, attrice

4- Villa Medicea di Artimino, 13 settembre ore 17
Ubaldo Cortoni, “L’amore che move il sole e l’altre stelle. Dante e la sapienza di Dio verso la persona”
Letture: Elisabetta Santini, attrice
Con la partecipazione straordinaria del flauto Paolo Zampini, Direttore del Conservatorio Cherubini di Firenze
(Evento inserito all’interno del Festival promosso dal Centro delle Associazioni Culturali Fiorentine ed è realizzato in collaborazione con Il Foyer Amici della Lirica e dalla Società Dante Alighieri Comitato di Firenze)

5- Villa Medicea di Poggio a Caiano Salone Leone X, 9 ottobre ore 17
Marco Collareta: “Dante e l’arte del suo tempo”
Letture: Giusi Merli, attrice

6- Villa Medicea di Poggio a Caiano Salone Leone X, 23 ottobre ore 17
Gherardo Colombo, “Dante, la giustizia e la pena”,
Letture: Lorenzo Degl’Innocenti, attore

7- Medicea di Poggio a Caiano Salone Leone X, 6 novembre ore 17.
Sergio Givone: “Intelletto d’amore”
Letture: Moreno Fabbri, attore
Con la partecipazione straordinaria di Ivano Battiston, fisarmonica

PROFILO RELATORI

Alberto Casadei. Ordinario di Letteratura italiana all’Università di Pisa e coordinatore del “Gruppo Dante” dell’Associazione degli Italianisti. Come scrittore ha pubblicato vari racconti, il romanzo La domenica di questa vita e le raccolte di poesie I flussi vitaliGenetica e Le sostanze , vincitrici o segnalate in numerosi premi.

Davide Rondoni. Poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia con i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi di poesia. È tradotto in vari paesi del mondo in volume e rivista. Collabora a programmi di poesia in radio e tv, alla scrittura di film e di mostre high-tech experience e ad alcuni quotidiani come editorialista. Ha fondato il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino». Ha pubblicato volumi di saggi e di libri di narrativa. È autore di teatro e di traduzioni (Baudelaire, Rimbaud, Péguy, Jimenez e altri).

Natascia Tonelli. Natascia Tonelli insegna Letteratura Italiana all’Università di Siena. Fa parte del direttivo ADI, del Consiglio scientifico dell’Ente Nazionale Boccaccio, del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Condirige la rivista di italianistica «Per leggere» e la collana Quaderni per Leggere; per l’editore Loescher, la collana Didattica&Letteratura. I suoi ultimi libri sono Fisiologia della passione. Poesia d’amore e medicina da Cavalcanti a Boccaccio (Firenze, Sismel, 2015), Per queste orme. Saggi sul Canzoniere (Pisa, Pacini, 2016), Leggere il Canzoniere (Bologna, il Mulino, 2017), Boccaccio (ed. del Corriere, 2018).    

Claudio Ubaldo Cortoni. Claudio Ubaldo Cortoni monaco camaldolese, è bibliotecario e archivista presso la Comunità Monastica di Camaldoli, e docente di Storia della Teologia presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma.

Marco Collareta. Marco Collareta è nato a Merano (Bolzano) l’8 marzo 1952. Dal 1971 al 1975 ha frequentato l’Università di Pisa, laureandosi in Lettere moderne con una tesi in Storia della critica d’arte. Normalista, dal 1975 al 1978 è stato perfezionando presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove nel 1981 è divenuto ricercatore. Dal 1993 al 1997 ha insegnato come professore associato presso l’Università di Udine; dal 1997 al 2002, sempre con la medesima qualifica, presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Professore ordinario presso l’Università di Bergamo dal 2002 al 2007, insegna attualmente “Storia dell’Arte Medievale”, “Storia della Miniatura e delle Arti Suntuarie nel Medioevo” e “Storia delle Tecniche Artistiche” presso l’Università di Pisa. I suoi studi riguardano la storia dell’arte tra tardo Medioevo e prima Età moderna, con particolare riguardo per l’oreficeria, la scultura e le fonti letterarie. Ha al suo attivo circa duecento pubblicazioni di vario tipo, che riflettono questi suoi interessi e permettono di seguirne gli sviluppi lungo un periodo di tempo che s’approssima ormai al mezzo secolo.

Gherardo Colombo. Dal 1989 al 2005 è stato Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Milano. Dal marzo 2005 è stato giudice presso la Corte di Cassazione; nel febbraio 2007 si è dimesso dalla magistratura. Dal giugno 2007 è stato vicepresidente della casa editrice Garzanti Libri, e dal 2009 presidente della stessa società. Dal 2012 è presidente dell’OdV della Banca Popolare di Milano, ed è consigliere di amministrazione della Rai. Ha scritto vari articoli e testi di carattere tecnico-giuridico, ed inoltre “Il vizio della memoria”, “Sulle regole”, con Corrado Stajano “Ameni inganni”, con Anna Sarfatti, “Sei Stato tu?” e “Educare alla legalità, ha scritto “Democrazia”, “Il perdono responsabile”, con Elena Passerini “Imparare la libertà” ed altri saggi.

Sergio Givone. E’ professore emrito di Estetica nell’Università di Firenze dal 1991. Ha insegnato la stessa disciplina nelle università di Perugia e di Torino. E’ stato Humboldt-Stipendiat presso l’università di Heidelberg. Ha tenuto conferenze e cicli seminariali nelle seguenti università straniere: Stanford (Usa), Columbia (Usa), Sorbona (Francia), Paris VIII (Francia), Lille (Francia), Heidelberg (Germania), Stoccarda (Germania), Autonoma di Madrid (Spagna), Complutense di Madrid (Spagna), Barcellona (Spagna). E’ stato visiting professor all’università di Girona (Spagna). Collabora a numerosi giornali e riviste.

Campionato di ciclismo under 23 – Bacchereto 2021: tutte le informazioni tecniche

Il 19 giugno prossimo il GS Bacchereto e la UC Seanese Corse organizzano il campionato italiano di ciclismo under 23, in collaborazione con il Comune di Carmignano.
Il percorso, del quale alleghiamo la mappa, prevede la partenza a Bacchereto e l’arrivo a Seano, con passaggio dalle altre frazioni del Comune, in particolare Carmignano e Comeana, e dai territori dei comuni limitrofi: Signa, Poggio a Caiano e Quarrata.

“Grazie alle due associazioni organizzatrici e a tutti i numerosi appassionati che si sono stretti a loro, a nome di tutta l’amministrazione, per l’impegno messo nel dar vita a questo evento sportivo di così alto rilievo”, commenta l’assessore allo Sport Stefano Ceccarelli. “Con il video realizzato da Martino Areniello lanciamo oggi ufficialmente il campionato, sicuri che sarà un evento di grande successo. Proprio la scorsa settimana abbiamo accolto qui a Carmignano le mountain bike della Toscano Enduro Series, che hanno riempito di vita le nostre strade. Non vediamo l’ora di vedere i giovani atleti correre fra le curve del nostro territorio, tornando ad animarlo dopo oltre un anno di pandemia”.

“Un ringraziamento all’amministrazione comunale, alle associazioni sportive e a tutti coloro che in questo momento così particolare si sono impegnati per realizzare questa manifestazione”, aggiunge la consigliera regionale Ilaria Bugetti. “Questo segno di ripartenza importante per lo sport e per i giovani ci dà grande speranza. Come Regione Toscana è stato un piacere dare il nostro contributo e sostenere il progetto, perché crediamo che per le associazioni sportive, che hanno sofferto e sono state ferme in questi mesi, abbiano bisogno di sentire una vicinanza. Quindi da parte di tutta la Regione un grande e caloroso in bocca al lupo a tutti i giovani partecipanti!”.

DI SEGUITO LA TABELLA DI MARCIIA ED IL REGOLAMENTO:

Anche nel 2021 c’è lo Sportello Verde

Dopo il riscontro positivo del “Progetto Carmignano 2020 – Rigenerazione Agricola e tutela ambientale”, è stato rinnovato per il 2021 lo Sportello Verde di Carmignano, progetto che ha come capofila la ProLoco e l’impegno diretto del Bio Distretto del Montalbano.

Il progetto persegue un percorso di tutela ambientale e di valorizzazione dell’agricoltura biologica, già intrapreso dall’amministrazione comunale. Lo Sportello Verde, seguito da un agronomo specializzato in programmazione aziendale, promozione del territorio e consulenza sull’uso razionale dei prodotti fitosanitari, sarà sempre a disposizione dell’amministrazione comunale e delle aziende agricole del territorio comunale, attraverso recapiti telefonici ed informatici per coordinare o gestire la realizzazione di interventi mirati.

Il progetto prevede l’aggiornamento dell’Atlante delle produzioni naturali e tradizionali, dei servizi ed ell’eco-turismo locale, attraverso mirate interviste di ogni singola azienda agricola, che è scaricabile dal sito web del Comune di Carmignano. Viene inoltre prodotto un notiziario online volto ad informare le aziende sulle opportunità offerte dai bandi, dalla normativa e dalle iniziative locali, al fine di orientare le aziende agricole locali verso una più razionale pianificazione ed un opportuno coordinamento delle strategie aziendali.

In parallelo, viene elaborato uno specifico disciplinare di garanzia partecipata, in base alle norme IFOAM, con una scheda di adesione da far sottoscrivere alle aziende agricole che intendono aderire al sistema, propedeutico alla fornitura di produzioni naturali e/o certificate bio tramite specifica ATI all’azienda che fornisce il servizio di mensa scolastica gestito da Qualità&Servizi SpA.

Fra i punti cruciali del progetto risalta anche il proseguimento delle esperienze dei corsi didattici sulla costruzione dei muretti a secco inerenti il progetto “Ricostruiamo la campagna giardino”, gestito dalla geologa Laura Grassi e dell’architetta Stefania Voli, anche mediante valutazioni destinate alle aziende agricole locali sul ruolo dei terrazzamenti rispetto alle problematiche idrogeologiche.

Non mancano le attività di promozione per la tutela dei boschi e di valorizzazione delle aree naturali protette di interesse locale, oltre all’affiancamento nei rapporti che il Comune mantiene con le Università e gli enti di ricerca nel campo agricolo e fitopatologico.

“I dati sulle percentuali della SUA (Superficie Agricola Utilizzata) adibite ad agricoltura biologica sono cruciali per comprendere quanto stia funzionando il lavoro fatto sul nostro territorio”, spiegano i referenti del Bio Distretto Rosalba Luzzi e Mario Apicella. “La media della superficie coltivata a biologico è in Europa del 8%, in Italia del 16%, in Toscana supera il 25% e a Carmignano è del 49%. Questo ci fa capire che a livello generale c’è ancora molto da lavorare, ma che sul nostro territorio l’impegno degli ultimi anni sta dando i suoi risultati”.

“Continuiamo questa collaborazione con il Bio Distretto – spiega il presidente della Pro Loco Carlo Attucci – perché riteniamo che lo sportello sia utilissimo alla aziende del nostro territorio per una transizione biologica”.

“Tanti Comuni del Montalbano vorrebbero portare come buona pratica lo Sportello Verde – afferma il sindaco Edoardo Prestanti – e siamo orgogliosi di rinnovare questo servizio, che è fondamentale per i piccoli produttori, che ad esempio rispetto alle grandi aziende agricole non avrebbero la possibilità di gestire da soli tutta la burocrazia necessaria per ottenere le certificazioni”.

1500 elaborati al Premio Nazionale Poesia Bacchereto

Si è concluso il termine per partecipare al Premio Nazionale Poesia Bacchereto, tornato alla vita dopo oltre un ventennio (leggi qui la notizia dello scorso gennaio a riguardo contenente tutti i dettagli).

I partecipanti totali sono stati 513, la maggior parte dei quali ha inviato 3 elaborati: sono state ricevute quindi circa 1500 poesie che adesso verranno valutate dalla giuria in vista della premiazione, prevista per il prossimo ottobre. Hanno partecipato al premio 251 donne e 262 uomini, con un’ampia varietà anagrafica, che va dai diciottenni agli ultra ottantenni. Molto variegata anche la provenienza geografica, che vede rappresentate tutte le 20 regioni italiane, nessuna esclusa.
Oltre ai 513 ammessi, sono state escluse soltanto due poetesse: una perché minorenne (il bando prevede soltanto la partecipazione di cittadini maggiorenni) ed una perché residente in Francia (il bando è aperto agli stranieri, ma solo se residenti in Italia).

“Vedere una così grande partecipazione al Premio ci riempie di gioia – afferma il presidente del Premio, Luigi Petracchi – perché non era scontato che alla prima edizione dopo un ventennio di pausa ci fosse un tale riscontro. Soprattutto ci stupisce positivamente che siano pervenuti elaborati da tutta Italia: un segno chiaro che la poesia non ha confini”.

“Non avevo dubbi sul fatto che ripristinare un premio così importante avrebbe portato entusiasmo e voglia di partecipare”, commenta l’assessora alla Cultura Stella Spinelli. “Da sempre, l’energia che è stata messa in questo evento è stata una garanzia di qualità e anche quest’anno abbiamo raggiunto l’apice della soddisfazione. Questo significa che la poesia ha ancora un posto nel cuore degli italiani. Vinca la poesia migliore!”

Il comune aderisce alla App “Io”

Il Comune di Carmignano ha aderito all’applicazione per smartphone “Io”, che insieme a “Spid” e “PagoPA” è una delle tre piattaforme abilitanti ai servizi. Si tratta della app realizzata dal Dipartimento per la trasformazione digitale con l’obiettivo di rendere i servizi delle pubbliche amministrazioni accessibili ai cittadini su un’unica piattaforma. Il Comune di Carmignano ha aderito inizialmente con tre servizi, ai quali se ne aggiungeranno altri in futuro.

Il primo servizio, che riguarda tutti i cittadini, è la notifica della scadenza della carta di identità. Già nei prossimi giorni cominceranno a partire le notifiche per i cittadini che hanno il documento in scadenza nei prossimi mesi. E via via proseguirà regolarmente l’invio di tale avviso, sia per chi ha la carta di identità cartacea, sia per chi ha quella elettronica.

Gli altri due servizi attivati prevedono invece sia una notifica, sia la possibilità di pagamento. Si tratta dell’avviso di pagamento per i matrimoni di chi si sposa a Carmignano e dell’avviso di pagamento dell’affitto degli impianti sportivi. In entrambi i casi, al ricevimento della notifica, sarà possibile effettuare il relativo pagamento direttamente dalla app sul proprio smartphone.

“Aderire a questo servizio – spiega l’assessora all’Informatica Tamara Cecconi – ci permette di partire con la digitalizzazione di diversi servizi. Innanzitutto la notifica della scadenza delle carte di identità consente ai cittadini di avere un promemoria con sufficiente anticipo per poter prendere appuntamento con l’ufficio anagrafe. Ma soprattutto si apre la possibilità di effettuare i pagamenti direttamente dal cellulare, senza dover perdere tempo né fare spostamenti, adesso per due ambiti, ma estendendo in futuro a molti altri settori”.

“Un altro passo per l’innovazione tecnologica del Comune – aggiunge il sindaco Edoardo Prestanti – che ci consente di guardare ad un futuro nel quale molti servizi pubblici siano fruibili direttamente dal proprio smartphone, offrendo ai cittadini semplicità e velocità dei servizi”.

Tre appuntamenti per FaremoForesta

Il Comune di Carmignano ha partecipato al bando regionale Toscana Carbon Neutral con il progetto FaremoForesta (tutti i dettagli presentati lo scorso gennaio: LEGGI QUI ). Adesso il progetto viene presentato alla cittadinanza nel corso di tre domeniche pomeriggio, durante le quali le aree verdi del territorio saranno protagoniste di attività per bambini legate all’ambiente.

I tre pomeriggi  inizieranno alle ore 17.00 con un incontro di presentazione dedicato alla progetto Faremo ForestaCarmignano finalizzato a mitigare l’inquinamento dell’aria  a seguire merenda per tutti i bambini a cura dell’Associazione Bio-distretto e del Gas-Fico di Carmignano. Gli incontri proseguiranno con i racconti – spettacolo animati per bambini

Ecco il programma dei tre appuntamenti:

Domenica 30 maggio – Giardini di Via Redi Carmignano – ore 17.30
Eterna. Storia di una bottiglia di plastica
Eterna è una bottiglia di plastica, che vive nel mondo delle cose che racchiude. Un mondo che attraversa grazie al suo amico Simone, un bambino di dieci anni, con i capelli appuntiti dal gel e dai capricci, che, giocando, riutilizza più volte la bottiglia. Il racconto si sviluppa tra uno sguardo esterno e lo sguardo della bottiglia che, in bilico tra questa sua “anima” e la staticità della sua realtà materiale, attraversa mille peripezie immerse in un tempo indefinito, eterno, appunto. “Eterna” vuol essere un modo per avvicinare ed avvicinarsi alla realtà del mondo che ci circonda, e alle responsabilità che tutti noi abbiamo nei confronti di esso e di chi ne rappresenta il futuro: i bambini.

Domenica 13 giugno – Località Pista Rossa Seano – ore 17.30
Bellaria. Un paese da riscoprire
Gli ambienti naturali come le foreste, i boschi, le praterie, le lagune, i sistemi fluviali, ecc. sono essenziali per la vita sulla terra, ospitano animali e vegetali che sono il risultato di migliaia di anni di evoluzione e costituiscono una fonte insostituibile di risorse per l’uomo. L’esistenza di sistemi naturali sani ed equilibrati è essenziale per la vita del nostro pianeta. E per la nostra! “Bellaria” è un esperimento coinvolgente, tra letture e piccoli giochi teatrali, per aiutare i bambini a riconoscere alcuni buoni e cattivi comportamenti di ogni singolo cittadino nella salvaguardia di quelle risorse naturali essenziali al proseguimento della vita umana sul pianeta Terra.
Durante lo spettacolo e a seguire saranno presenti i tecnici che hanno realizzato il progetto, con materiali illustrativi per adulti e giochi educativi per bambini sulle specie arboree.

Domenica 20 giugno – Località Parco della Fontina di Comeana – ore 17.30
Una vita tra i rami
Racconto – spettacolo sospeso liberamente tratto da “Il Barone Rampante” di Italo Calvino
Può succedere che, passeggiando nel bosco, un movimento tra i rami catturi la nostra attenzione. L’eco di un racconto, il canto proveniente dalla cima di un albero ci rivelano la presenza di qualcuno. Un personaggio tra le fronde che conosce storie incredibili. Letture tratte da “Il barone rampante” di Calvino e altre storie sugli alberi.

Spettacoli a cura della compagnia teatrale Mimnesis Teatro
Tutte le attività sono gratuite – richiesta la presenza di un genitore/accompagnatore
Richiesta la prenotazione inviando una mail a: bibliotecapalazzeschi@comune.carmignano.po.it

Arriva “Regionale 66”, la rassegna sui viaggi alla biblioteca comunale

Cominciano dai primi di giugno le iniziative estive organizzate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Carmignano, con una serie di tre serate dedicate ai viaggi ed organizzati in collaborazione con la biblioteca comunale.

Il ciclo si intitola “Regionale 66 – Racconti dai confini del mondo” ed è ispirato al fatto che proprio da Seano, dov’è situata la biblioteca, passa la R66, omonima della più celebre strada statunitense che oramai diventata un simbolo dei viaggi on the road.

Le tre serate si svolgeranno all’aperto, nel giardino della biblioteca, così da poter mantenere le distanze ed il rispetto della normativa anti-covid. Questo il calendario:

  • Venerdì 4 giugno, ore 21: Transiberiana, l’ultimo treno leggendario.
    Andrea Cuminatto, autore della guida Polaris “Transiberiana”, ci porta alla scoperta della Russia più profonda e inesplorata. Diecimila chilometri in treno sulla ferrovia più lunga del mondo.
  • Martedì 8 giugno, ore 21: Dall’Olanda alla Polonia: l’Europa sconosciuta a piedi e in bicicletta.
    Paolo Ciampi, autore pluripremiato di numerosi libri di viaggio, ci aiuta a guardare il viaggio con un approccio sostenibile verso l’ambiente visitato e alle persone che lo abitano.
  • Martedì 15 giugno, ore 21: In viaggio con le immagini: il mondo con gli occhi di “Erodoto 108”.
    Gli autori della rivista “Erodoto 108” ci accompagnano negli angoli più inesplorati del pianeta, svelandoci i segreti per raccontare il mondo con parole e immagini.

Inoltre, per tutto il mese di giugno sui social network della biblioteca saranno messi in evidenza consigli di lettura a tema viaggio.

“Viaggiare significa confrontarsi con culture diverse – afferma l’assessora alla Cultura Stella Spinelli – e quindi arricchire il proprio bagaglio culturale e guardare il mondo, ma anche la nostra quotidianità, con occhi più consapevoli. Se la pandemia oggi ci impedisce di spostarci lontano, possiamo viaggiare con la mente grazie ai racconti di chi ha esplorato luoghi insoliti, ma anche prendere spunto da chi ha scelto di viaggiare con un’attenzione particolare verso l’ambiente e verso i popoli incontrati”.

PONTE ALLA NAVE: APPROVATO LO STUDIO DI FATTIBILITA’

Un altro passo avanti verso la realizzazione della nuova bretella di collegamento fra la Sr 66 nel comune di Signa e la Sp 45 nel comune di Poggio a Caiano. Si è infatti conclusa la fase che riguarda la stesura del progetto di fattibilità.

A seguito della firma dell’accordo avvenuto il 30 settembre 2019 tra tutti gli enti coinvolti: Regione Toscana, Provincia di Prato, Città Metropolitana di Firenze , Comuni di Campi Bisenzio, Signa,  Carmignano e Poggio a Caiano, l’amministrazione  provinciale  di Prato, avvalendosi dell’ausilio di professionisti esterni esperti in materia, ha realizzato il progetto di fattibilità tecnico economica, ultimato nell’estate del 2020 e avviato immediatamente dopo l’iter per la verifica di assoggettabilità a Via (Valutazione di Impatto Ambientale). Nell’aprile scorso, la Regione ha escluso l’opera dalla procedura di valutazione di impatto ambientale in quanto lo studio di fattibilità già conteneva gli elementi necessari. La prossima fase è dunque quella della progettazione definitiva.

Lo studio di fattibilità è stato presentato questa mattina (venerdi 21 maggio 2021) dagli ingegneri Massimo Ceccarini e Massimo Perri di Studio Mc Mp durante una conferenza stampa alla presenza del presidente della Provincia Francesco Puggelli, dell’assessore regionale alle infrastrutture Stefano Baccelli, della consigliera alla viabilità della Città Metropolitana Angela Bagni, del Sindaco del Comune di Signa Giampiero Fossi, dell’assessore ai lavori pubblici del Comune di Campi Bisenzio Lorenzo Loiero, dell’assessore ai lavori pubblici del Comune di Poggio a Caiano Tommaso Bertini e del Sindaco del Comune di Carmignano Edoardo Prestanti. Tutti gli enti hanno espresso la volontà di proseguire nell’iter verso la progettazione definitiva.

“E’ un’opera attesa da molti anni – dichiara il presidente della Provincia Francesco Puggelli – e per la quale adesso abbiamo basi solide per compiere i passi successivi, lo studio di fattibilità approvato ci permette infatti di pensare a Ponte alla Nave come un’infrastruttura davvero realizzabile e di proseguire subito verso le prossime fasi, per prima quella della progettazione definitiva. E’ un’infrastruttura che ha una forte valenza strategica per ben quattro Comuni e che vede un forte sostegno anche da parte della Regione e della Città Metropolitana, ma che necessita anche di un grande impegno economico per il quale è necessario procedere passo dopo passo in maniera condivisa tra tutti gli enti e con una forte sinergia istituzionale. Adesso siamo pronti per il prossimo passaggio della progettazione esecutiva, che ci consentirà poi di attivarci per il reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione dell’opera”.

“Ho apprezzato  il lavoro svolto fino ad ora – commenta l’assessore regionale alle infrastrutture Stefano Baccelli –e l’accuratezza con cui è stato redatto lo studio di fattibilità, nonché la determinazione espressa da tutte le amministrazioni coinvolte nel realizzare questa opera strategica per tutta l’area. E’ importante adesso proseguire con la progettazione definitiva, che vede già lo stanziamento di 200mila euro da parte della Regione Toscana, fase che sarà fondamentale anche per il reperimento delle risorse necessarie a finanziare l’opera”.

“Come Città Metropolitana – dichiara la consigliera alla viabilità della Città Metropolitana Angela Bagni – siamo assolutamente convinti della bontà dell’opera e determinati nel proseguire assieme a tutti gli enti coinvolti in un percorso di concertazione nella progettazione definitiva e nella ricerca dei finanziamenti necessari”.

“Questo per il nostro territorio è un punto di svolta epocale”, dice il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti. “È quel tipo di infrastruttura buona, sostenibile e che porta con sé un duplice obiettivo: ambientale ed economico. Se da un lato, distribuendo meglio il traffico, si andrà a migliorare la qualità dell’ambiente, dall’altro si vanno ad agevolare le aree produttive del nostro territorio e quindi a portare una maggiore prospettiva di crescita economica, con le conseguenti ricadute occupazionali”.

Si tratta di un’opera la cui necessità è sentita da anni e che ha visto l’avviarsi di un percorso istituzionale tra le amministrazioni competenti fin dai primi anni del 2000. Lo scopo condiviso è quello di realizzare un sistema viario alternativo per la riqualificazione generale di una vasta area sul confine tra la provincia di Prato e la Città metropolitana di Firenze e che interessa i comuni di Poggio a Caiano, Carmignano, Signa e Campi Bisenzio.

GLI OBIETTIVI DELL’OPERA
La opera, andando ad alleggerire il traffico lungo la Sr 66, non soltanto apporterà benefici alla popolazione residente nel centro abitato di Poggio a Caiano, ma migliorerà la viabilità complessiva nell’area sud-est della provincia di Prato e nelle aree confinanti della città metropolitana di Firenze. Dalla realizzazione della nuova bretella, infatti, trarranno beneficio direttamente anche il comune di Campi Bisenzio e il comune di Signa, soprattutto i residenti nella frazione di Poggio Novo, che negli ultimi anni è stata interessata da un consistente sviluppo edilizio proprio nella zona interessata dall’opera.

I vantaggi sono da un lato in termini di inquinamento acustico, atmosferico e di riduzione delle situazioni di pericolo per la presenza di pedoni in zone densamente abitate, dall’altro in termini di mobilità, in quanto l’opera permetterà un traffico fluido, scorrevole e sicuro nella direzione delle vicine aree urbane di Prato e Campi Bisenzio.
Trarrà infine beneficio il comune di Carmignano, per le conseguenze positive che la realizzazione di questa nuova viabilità avrà sulle imprese e sulle attività presenti nella zona industriale e artigianale di Comeana, che potranno più facilmente raggiungere la viabilità principale in direzione Prato e Firenze e sulla popolazione della frazione di Comeana che si troverà ad avere un evidente vantaggio in termini di minore traffico pesante che transita dal centro abitato, oltre che di maggiore facilità nel raggiungere la Sr 66.

Inoltre, l’intersezione a rotatoria su via Lombarda, con la realizzazione di due ponti, uno sul torrente Ombrone in località Ponte alla Nave nel territorio comunale di Poggio a Caiano e uno sul canale Tozzinga, va a completare, in aggiunta alla tangenziale terminata nel 2014, il sistema di circonvallazioni del centro abitato di Poggio a Caiano.

IL PROGETTO
Il nuovo progetto ha mantenuto inalterato il tracciato già definito nel progetto di fattibilità del 2005, aggiornando però la progettazione delle singole opere alle attuali normative, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti di natura idraulica e sismica. L’infrastruttura ha una lunghezza complessiva di 1230 metri e comprende la realizzazione di due ponti, uno che attraversa l’Ombrone e uno sul Tozzinga per un quadro economico totale di 26 milioni di euro.

La strada prevede una corsia per senso di marcia e due banchine laterali con un’altezza contenuta, anche al fine di limitare l’impatto visivo alle proprietà private confinanti, si sviluppa dalla rotatoria esistente su via Pistoiese, prosegue poi con un viadotto fino al primo ponte sul fosso Tozzinga e fino al secondo e più importante ponte sul torrente Ombrone successivamente, per arrivare infine alla rotatoria su via Lombarda.
I due ponti, di impatto visivo simile per rendere più armonica l’opera nel suo complesso, hanno lunghezza diversa: 62 metri quello sul Tozzinga e 122 quello sull’Ombrone. Il progetto contempla la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione stradale e l’installazione di proiettori a basso impatto energetico lungo le arcate dei due ponti al fine di creare un suggestivo effetto scenografico notturno.

— Comunicato stampa della Provincia di Prato —

Toscano Enduro Series 2021 a Carmignano

Questo fine settimana arrivano a Carmignano le mountain bike della “Toscano Enduro Series 2021 – 2^ Tappa”. Una gara di livello internazionale, con quasi 600 iscritti, organizzata da TSI Free Bike A.s.d. di Pistoia, patrocinata dal Comune di Carmignano e sponsorizzata tra gli altri da RedBull.

Tra i partecipanti italiani spicca Marco Melandri, il pilota motociclistico che oggi si dedica a questa disciplina, ma soprattutto parteciperanno squadre di livello mondiale come la Ibis Factory e la Canyon Factory.

La gara comincerà domenica mattina alle ore 8 e ogni atleta gareggerà per circa 4 ore e 30 minuti. Il percorso è lungo 35 chilometri, con 1300 metri di dislivello. A questo si aggiungono 4 prove speciali e una prova spettacolo, che verrà resa nota soltanto sabato pomeriggio.

Le premiazioni avverranno sul palco montato di fronte al palazzo comunale di Carmignano, domenica pomeriggio al termine della gara, presumibilmente attorno alle ore 17.

Lungo il percorso ci saranno 60 Marshall per garantire la sicurezza e l’associazione VAB si occuperà del ristoro degli atleti, con una postazione a Pietramarina.

“Siamo estremamente contenti di ospitare questa competizione sportiva – afferma l’assessore allo sport Stefano Ceccarelli – che portando gente da tutta Europa diventa un’ottima vetrina per Carmignano. La prova spettacolo, assolutamente da non perdere, sarà qualcosa di unico che darà un valore aggiunto alla gara e saprà affascinare anche chi non segue questo sport. Ringraziamo gli organizzatori per il grande impegno messo nei mesi scorsi per organizzare questo grandissimo evento sportivo”.

Gli “Uffizi diffusi” arriveranno ad Artimino

Il progetto “Uffizi diffusi”, lanciato dal museo fiorentino per portare le proprie opere d’arte sul territorio toscano, potrebbe avere tra i propri protagonisti anche Carmignano con la Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino.

Questa mattina il direttore del Museo degli Uffizi, Eike Schmidt, ha visitato la Villa Medicea di Artimino, accompagnato dai rappresentanti del Comune di Carmignano – il sindaco Edoardo Prestanti, l’assessora alla Cultura Stella Spinelli e la responsabile dell’ufficio cultura del comune Saida Matteini – e della Tenuta di Artimino – l’amministratore delegato Francesco Spotorno Olmo, la responsabile marketing Claudia Cataldo e la direttrice della Villa Elena Naldi – per un sopralluogo volto ad estendere il progetto degli Uffizi diffusi anche al territorio carmignanese.

Il direttore del museo ha valutato positivamente la proposta avanzata dall’amministrazione comunale di far tornare temporaneamente nella Villa di Artimino la serie di dipinti conosciuti come le “Bellezze di Artimino”. Dipinti nell’arco di anni fra il 1599 ed il 1608 e posti a decoro delle sale della villa La Ferdinanda, questi 65 quadri ritraevano altrettante gentildonne prevalentemente di Firenze, ma anche di Roma, Napoli ed altre importanti corti dell’epoca. Oggi il Museo degli Uffizi è proprietario dei 57 ritratti arrivati ai giorni nostri: l’obiettivo del progetto appena avviato è quello di dar vita ad una mostra che riproponga tali opere nelle sale per cui furono create.

La macchina organizzativa si è messa in moto ed è in corso la progettazione della mostra e degli eventi collaterali, che potrebbero essere legati non solo al mondo dell’arte, ma anche a quello della moda.

“Un nuovo Rinascimento che parte da Firenze e da Carmignano – affermano il sindaco Edoardo Prestanti e l’assessora Stella Spinelli – per guardare ad una ripartenza che abbia arte e cultura come parole chiave. Sappiamo di condividere un pensiero con il direttore Schmidt: l’arte non deve essere esclusiva, ma deve diffondersi, arrivare a tutti. Vogliamo che la bellezza sia al centro della ripartenza del nostro territorio: oggi abbiamo fatto un grande passo per regalare a tutti la possibilità di vedere alcune eccellenti rappresentazioni di bellezza”.

“La temporanea ricongiunzione della serie straordinaria delle Bellezze di Artimino con il loro contesto originale – afferma il direttore degli Uffizi Schmidt – è un sogno che si sta per realizzare: un sogno non solo dal punto di vista storico artistico e della tutela dei beni culturali ma anche nella prospettiva dell’identità e della promozione economica del territorio”.

“Siamo felici di aver accolto questa mattina il Direttore Schmidt all’interno della nostra Villa”, commenta l’amministratore delegato della Tenuta di Artimino Francesco Spotorno Olmo. “L’idea di riportare ad Artimino delle simili opere d’arte e di aderire a questo progetto è grande motivo di orgoglio: come famiglia Olmo abbiamo sempre creduto nella valorizzazione del patrimonio artistico e del territorio, dando importanza alla nascita di sinergie che possano accendere i riflettori su questo angolo di Toscana così ricco di storia e bellezza”.