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Arriva “Regionale 66”, la rassegna sui viaggi alla biblioteca comunale

Cominciano dai primi di giugno le iniziative estive organizzate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Carmignano, con una serie di tre serate dedicate ai viaggi ed organizzati in collaborazione con la biblioteca comunale.

Il ciclo si intitola “Regionale 66 – Racconti dai confini del mondo” ed è ispirato al fatto che proprio da Seano, dov’è situata la biblioteca, passa la R66, omonima della più celebre strada statunitense che oramai diventata un simbolo dei viaggi on the road.

Le tre serate si svolgeranno all’aperto, nel giardino della biblioteca, così da poter mantenere le distanze ed il rispetto della normativa anti-covid. Questo il calendario:

  • Venerdì 4 giugno, ore 21: Transiberiana, l’ultimo treno leggendario.
    Andrea Cuminatto, autore della guida Polaris “Transiberiana”, ci porta alla scoperta della Russia più profonda e inesplorata. Diecimila chilometri in treno sulla ferrovia più lunga del mondo.
  • Martedì 8 giugno, ore 21: Dall’Olanda alla Polonia: l’Europa sconosciuta a piedi e in bicicletta.
    Paolo Ciampi, autore pluripremiato di numerosi libri di viaggio, ci aiuta a guardare il viaggio con un approccio sostenibile verso l’ambiente visitato e alle persone che lo abitano.
  • Martedì 15 giugno, ore 21: In viaggio con le immagini: il mondo con gli occhi di “Erodoto 108”.
    Gli autori della rivista “Erodoto 108” ci accompagnano negli angoli più inesplorati del pianeta, svelandoci i segreti per raccontare il mondo con parole e immagini.

Inoltre, per tutto il mese di giugno sui social network della biblioteca saranno messi in evidenza consigli di lettura a tema viaggio.

“Viaggiare significa confrontarsi con culture diverse – afferma l’assessora alla Cultura Stella Spinelli – e quindi arricchire il proprio bagaglio culturale e guardare il mondo, ma anche la nostra quotidianità, con occhi più consapevoli. Se la pandemia oggi ci impedisce di spostarci lontano, possiamo viaggiare con la mente grazie ai racconti di chi ha esplorato luoghi insoliti, ma anche prendere spunto da chi ha scelto di viaggiare con un’attenzione particolare verso l’ambiente e verso i popoli incontrati”.

Torna il Premio Nazionale Poesia bacchereto. A Marzo un evento su Alda Merini

Dal 9 gennaio al 9 maggio 2021 è aperto il Premio Nazionale Poesia Bacchereto, che ritorna dopo circa vent’anni. La dodicesima ed ultima edizione del concorso fu nel 1999 ed oggi si apre dopo un ventennio la tredicesima edizione, che riporta in vita un premio di grande importanza per il panorama della poesia italiana.

SCOPRI IL PREMIO BACCHERETO

Ad organizzare il Premio è la Polisportiva Bacchereto, in collaborazione con il Comune di Carmignano. Il promotore e presidente del Premio è stato fin da subito il noto artista contemporaneo Luigi Petracchi, baccheretano e all’epoca membro del Consiglio Direttivo della Polisportiva. In un periodo in cui si andava sempre più creando disaggregazione, dove si prospettava la crisi della parola scritta, in favore dei mezzi di comunicazione più moderni, Petracchi e i suoi collaboratori decisero di aggiungere, alle già numerose iniziative organizzate, il Premio Nazionale di Poesia che giunse fino alla 12° edizione con l’impegno di ridare maggior voce a questa nobile arte. Ed è con il medesimo intento, oggi reso ancora più impellente dall’uso sempre più distratto e inappropriato della parola scritta, che nel 2019 l’assessore alla Cultura Stella Spinelli e il sindaco, di Carmignano, Edoardo Prestanti, hanno fortemente voluto che questo Premio tornasse a vivere, incontrando da subito l’entusiastico sì degli organizzatori storici, Luigi Petracchi e i soci della Polisportiva.

Fra coloro che sono passati attraverso il Premio di Bacchereto, in molti si sono laureati poeti o hanno proseguito con successo la propria carriera letteraria. Una fra tutti, Alda Merini, vincitrice del primo premio nel 1991. Sarà proprio la poesia di quell’anno, restata per trent’anni nell’ombra, ad essere svelata il prossimo 21 marzo in una maniera particolare (che sarà una sorpresa rivelata in quella stessa giornata), che vuole essere un inno alla poesia ed un regalo di compleanno alla poetessa. Il 21 marzo, infatti, ricorre il compleanno di Alda Merini, che avrebbe compiuto 90 anni, ed è anche la Giornata Mondiale della Poesia indetta dall’UNESCO. Una serie di coincidenze che renderanno quel giorno particolarmente speciale.

Oltre 1000 partecipanti, per un totale di circa 2000 elaborati, venivano annualmente sottoposti alla giuria nelle ultime edizioni del premio. L’augurio è che la proposta di quest’anno porti nuovamente ad una grande partecipazione. Il tema è libero e sono previsti dieci premi: dal primo al quinto in denaro (a partire da 1000 euro) e gli altri cinque con litografie d’autore. Tutti i finalisti, il cui numero potrà variare in base alle decisioni della giuria, vedranno le proprie poesie pubblicate in un’antologia. La premiazione si svolgerà nel mese di ottobre 2021.

“Abbiamo voluto che tornasse a vivere un premio che ha visto nella sua storia la partecipazione di poeti davvero d’eccezione”, commenta l’assessore alla Cultura Stella Spinelli. “Crediamo fermamente nel valore della poesia e pensiamo così di poter dare lustro e rilanciare l’arte poetica in un momento storico come quello che stiamo vivendo, in cui la parola rischia di perdere significato. Il Premio Bacchereto rende orgoglioso il nostro territorio ed attrae qui esponenti di livello della poesia nazionale. Abbiamo ritrovato entusiasmo in Luigi Petracchi e in chi con lui ha portato avanti negli anni passati questa bellissima esperienza e siamo convinti che possa tornare ad essere un appuntamento di grandissimo valore culturale”.

Sul sito www.poesiabacchereto.it è disponibile il bando completo, con il regolamento e la modulistica per partecipare, oltre alla storia del Premio.