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Torrente Furba: risanamento della frana e lavori alla pista ciclopedonale

È in corso il risanamento della frana che il maltempo ha causato, a fine febbraio, all’argine del torrente Furba a Seano. Grazie ad una segnalazione fatta dall’assessore all’ambiente Federico Migaldi, il Consorzio di Bonifica ed il Genio Civile hanno effettuato un sopralluogo per verificare la situazione ed hanno pianificato l’intervento di risanamento dell’argine. Il 23 marzo è arrivata l’autorizzazione idraulica ed il 24 è stato messo in moto il cantiere.

“Continua lo stretto rapporto di ascolto e di attenzione ai corsi d’acqua del Consorzio di bonifica su tutti i comuni del Medio Valdarno – commenta il Presidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno Marco Bottino – Con Carmignano anche in questo caso, abbiamo svolto un eccellente lavoro di squadra, insieme anche al Genio Civile, per arrivare presto e bene alla risoluzione della nuova criticità rilevata sul Furba, dove già abbiamo fatti diversi interventi di riqualificazione negli ultimi anni”.

Di pari passo, sono ripresi questa mattina i lavori su un altro tratto dello stesso argine, per la stesura del manto superiore della pista ciclopedonale. “Quest’estate avremo la possibilità di pedalare in tutta sicurezza sulla nuova pista ciclopedonale – afferma il sindaco Edoardo Prestanti – che vedrà in un prossimo futuro anche il collegamento con la pista del Poggetto, grazie alla passerella che verrà realizzata sul torrente. Il nostro lavoro sulla viabilità sostenibile si sviluppa su tutto il territorio e in parallelo sta andando avanti anche la realizzazione della ciclovia di Comeana”.

Al via i lavori alla fognatura di seano

Sono partiti i lavori di sistemazione fognaria della popolosa frazione di Seano nel Comune di Carmignano. Un’opera fondamentale per la tutela ambientale e per far uscire il comune dalla procedura d’infrazione europea. Un’opera con ricadute igienico sanitarie importanti per tutta la comunità della popolosa frazione del Comune e che risulta complementare con il raddoppio e rinnovo del Depuratore di Seano, terminato nel 2017.

Obiettivo dell’intervento è l’adeguamento igienico sanitario dell’agglomerato di Seano sotto procedura di Infrazione comunitaria 2017/2181. I reflui saranno collettati al Depuratore di Seano eliminando così quattro scarichi diretti in ambiente. Le vie interessate dai lavori saranno Via Brunella, via san Giuseppe, via Bosco, via Baccheretana.

I NUMERI DELL’INTERVENTO

Per collettare i reflui al depuratore sarà realizzato un sistema di sollevamenti e nuove condotte fognarie, parte in pressione e parte a gravità. Nello specifico:

– 2 sollevamenti

– circa 2.000 metri di nuova fognatura (circa 1.500 metri a gravità e 500 in pressione)

– investimento totale circa 1,5 milioni di euro.

UN TASSELLO IMPORTANTE DI UN PUZZLE PIU’ GRANDE

Come detto l’intervento di sistemazione fognaria di Seano è ancora più importante perché si inserisce in un quadro di opere che Publiacqua ha realizzato in zona negli ultimi anni.

Opere che fanno bene all’ambiente la principale delle quali è il cosiddetto “revamping” che ha interessato l’Impianto di Depurazione di Seano. Un intervento che si è concluso nel 2017, con un investimento di 2,7 milioni di euro, rendendo lo stesso adeguato a ricevere e trattare i reflui anche di porzioni importanti e significative dei comuni limitrofi (Prato, Quarrata e Poggio a Caiano).

Qualsiasi depuratore, però, è niente senza le opere di collettamento che servono a portare a destinazione i reflui del territorio circostante. In questo senso quindi fondamentali le opere di collettamento degli scarichi diretti nell’ambiente della zona ovest di Poggio a Caiano, dell’agglomerato urbano di Ponte a Tigliano, nel Comune di Prato, e quelle dei reflui di Catena di Quarrata, il cui vecchio depuratore è stato dismesso. Lavori che complessivamente hanno richiesto oltre 2 milioni di euro.

Altra opera importante terminata è la dismissione del Depuratore di Candeli con il collettamento reflui della località Comeana all’Impianto di San Colombano (5 milioni di euro).

L’azienda è al lavoro inoltre per il nuovo sistema di smaltimento dei reflui del capoluogo, che comporterà un investimento di circa 4 milioni di euro. Un altro tassello importante per rendere sempre più bello e pulito il territorio attraverso la posa di una condotta fognaria (interessate via Vergheretana, via Carmignanese, via Serra, via Macia, via Poggiorsoli per collegarsi al collettore realizzato a Comeana), 5 sollevamento fognari e la conseguente eliminazione di 10 scarichi diretti in ambiente.

“Grazie a Publiacqua per questo intervento fondamentale che ci permette di fare un grande passo avanti per la depurazione – ha detto il Sindaco Edoardo Prestanti – È un passo importante per il nostro territorio, verso l’obiettivo che ci siamo dati: togliere tutti gli scarichi reflui che sversano sul nostro territorio, per rendere Carmignano ancora più pulita e verde”.

Approvata la seconda variante al Regolamento Urbanistico

Con deliberazione del Consiglio comunale n.1 del 2021, è stata approvata la seconda Variante al Piano Strutturale e al Regolamento Urbanistico vigente.

Si tratta di una variante che ha origine all’inizio dell’attuale mandato amministrativo e che ha come obiettivo primario quello di tutelare maggiormente il territorio aperto e quegli edifici che nel tempo lo hanno reso così particolare ed unico per caratteristiche peculiari di ogni zona del territorio.

È stato effettuato un censimento di 359 edifici di valore storico, che adesso saranno tutelati nelle future, possibili, operazioni di ristrutturazione o modifiche a cui potrebbero essere sottoposti. Questi edifici sono stati classificati con quattro diverse fasce, ciascuna caratterizzata da regole d’intervento specifiche, e da adesso sono rese chiare le modalità d’intervento che possono, o non possono, essere messe in atto. Una delle caratteristiche principali e più evidenti è quella che riguarda il piano del colore, che si rifà alla storia del nostro territorio. Le case coloniche, le aziende agricole – che appartenevano alle fattorie storiche – e in genere gli edifici di ogni zona, avevano storicamente alcuni colori di riferimento, che permettevano di inquadrarli in un determinato contesto. La guida dei colori contenuta in questa variante, chiarisce come è possibile intervenire sull’estetica degli edifici, per mantenere integra la bellezza e soprattutto la storicità delle diverse aree anche in futuro.

Un altro punto cruciale della variante al regolamento urbanistico è la possibilità di realizzare piscine nel territorio aperto, che finora non era consentito. Questo potrà avvenire seguendo regole ben precise, affinché l’inserimento di eventuali piscine in una zona avvenga in maniera consona al rispetto del territorio.

Per quanto riguarda le aree urbanizzate, la variante presenta alcuni piccoli interventi volti a correggere errori presenti nel regolamento urbanistico vigente. Tra questi, il più rilevante è la lottizzazione “Il Bosco” a Seano, mai realizzata ed oramai scaduta. La realizzazione di questa lottizzazione consentirà finalmente di realizzare l’atteso prolungamento di via Levi, che diventerà la principale alternativa a via Baccheretana per bypassare il centro di Seano.

Nella frazione di Comeana, la novità più rilevante riguarda la realizzazione di un ettaro di parco pubblico e del proseguimento di via Poggiorsoli. Su tutto il territorio comunale, invece, sono previsti nuovi parcheggi pubblici, per andare incontro alle esigenze dei cittadini.

Un progetto riguarda in maniera specifica il servizio di trasporto pubblico locale. Lungo via Vergheretana, nell’area immediatamente successiva all’abitato di Santa Cristina a Mezzana, è prevista una rotatoria, dove l’autobus potrà effettuare il capolinea. Questo progetto ha una doppia finalità: portare un più completo e regolare servizio di trasporto pubblico a Santa Cristina a Mezzana ed evitare che l’autobus utilizzi piazza Matteotti, centro storico di Carmignano, per invertire il proprio senso di marcia.

TERZA VARIANTE: Otto osservazioni sono state rinviate ad un nuovo avvio di procedimento di una terza variante puntuale, perché il percorso partecipativo e le stesse osservazioni presentate avrebbero portato ad una soluzione completamente difforme dalle previsioni urbanistiche presenti in questa variante.

“Siamo contenti di essere arrivati in fondo a questo percorso – dice l’assessore all’Urbanistica Francesco Paletti – che per le problematiche del Covid è stato più lungo del previsto e che dà finalmente al nostro territorio delle regole sull’intervento sulle case coloniche. Questa variante ci permette di fondere insieme, tramite la guida degli interventi, innovazione e tradizione: un occhio al futuro sulle caratteristiche che hanno reso questo territorio così bello e particolare. Siamo orgogliosi di aver dato delle linee guida fondamentali per tutelare la bellezza di Carmignano”.

“Due terzi del nostro comune – aggiunge il sindaco Edoardo Prestanti – è costituito da territorio aperto: boscoso, agricolo, rurale. E questo territorio è un patrimonio da tutelare, anche grazie a regole affinché non venga snaturato. Al contempo, per la parte urbana del comune, è cruciale il concetto di volume zero, ovvero di evitare che l’area urbana cresca a dismisura. Il faro guida è l’interesse pubblico, integrato con gli interessi privati per migliorare la vita di tutta la cittadinanza e proteggere il contesto generale”.

Poggio alla Malva: arriva l’operatore ecologico di comunità

Sabato scorso, 16 gennaio, il sindaco Edoardo Prestanti ha incontrato i cittadini di Poggio alla Malva, accompagnato dall’assessore ai lavori pubblici Stefano Ceccarelli e dal consigliere comunale Jacopo Palloni. L’incontro ha avuto lo scopo di confrontarsi con i cittadini della frazione su diversi temi riguardanti quell’area di territorio. Una delle questioni emerse, che i residenti hanno particolarmente a cuore in questo momento, ha riguardato il miglioramento della qualità della pulizia nella frazione.

Per questo motivo, dopo soli tre giorni dall’incontro, oggi è partito il progetto dell’operatore ecologico di comunità. Uno degli operai del Comune si recherà una volta alla settimana a Poggio alla Malva per effettuare lo spazzamento in quelle vie e ambienti pubblici ove non è previsto lo spazzamento meccanico. Nel borgo, infatti, ci sono vie pedonali dove la spazzatrice motorizzata non può passare, per via di gradini o altri impedimenti. In questo modo, il Comune garantisce la pulizia anche dove fino ad ora non era prevista.

L’operatore ecologico di comunità non si limiterà a spazzare, ma provvederà anche a tagliare le erbacce e pulire gli arredi pubblici ove necessario. Ma soprattutto sarà una sentinella sul territorio. Buche, cartelli stradali danneggiati, mattonelle divelte o altre piccole opere di manutenzione che si rivelassero necessarie, saranno segnalate dall’operatore all’ufficio tecnico del Comune, affinché sia calendarizzato un intervento di manutenzione.

“Abbiamo voluto intervenire tempestivamente – commenta il sindaco Edoardo Prestanti – per dare risposta ad una delle richieste avanzate dai cittadini di Poggio alla Malva tre giorni fa. Il servizio dell’operatore ecologico di comunità, che abbiamo messo in piedi grazie ad uno dei nostri operai, parte a Poggio alla Malva in via sperimentale: se funzionerà, potremmo replicarlo in altre zone. Penso soprattutto a Bacchereto, dove si presentano necessità similari. Nel contempo, stiamo lavorando per dare risposta a tutte le altre necessità emerse dall’incontro”.

Pista ciclopedonale di comeana: ultimo tratto

Il cantiere per la realizzazione della pista ciclopedonale denominata “Via degli Etruschi”, a Comeana, si è spostato dalla testa dell’Ombrone alla strada provinciale. È infatti concluso il tratto che dal confine con il comune di Poggio a Caiano si sviluppa sopra l’argine del torrente Ombrone, fino a raggiungere l’ingresso del campo sportivo della Virtus Comeana.

Da qui, è ora aperto il cantiere per il tratto che corre lungo la provinciale via Lombarda e via Etrusca, andandosi a ricongiungere alla pista ciclabile già esistente, in corrispondenza del parcheggio di via Montefortini. Il tratto in corso d’opera permetterà quindi di raggiungere sulle due ruote in tutta sicurezza anche il cimitero di Comeana ed il tumulo etrusco di Boschetti.

“Queste nuove infrastrutture ciclopedonali che stiamo realizzando – afferma l’assessore all’ambiente Federico Migaldi – sono un’opportunità sotto molti punti di vista. Una tra tutte la rigenerazione dei luoghi che attraversano, riordinando e rendendo più sicuro il territorio che attraversano. La continuità di questi percorsi oltre i confini Comunali gli renderà una vera e propria opportunità turistica e culturale”.

Si va così a concludere il progetto dell’attuale pista ciclopedonale nella frazione, ma la previsione urbanistica vede la continuazione della pista lungo via Leopardi, fino a raggiungere l’area sportiva ed il centro storico di Comeana, passando dal vialetto della Poesia. Una prospettiva volta al prossimo futuro, con l’intenzione di rendere ancora più completa la rete di piste ciclabili del territorio comunale.

Segnalazioni: arriva il portale online

È stata presentata questa mattina la nuova piattaforma per le segnalazioni, che da oggi sarà attiva sul sito web del Comune di Carmignano. Un portale tramite il quale ogni cittadino potrà inserire le proprie segnalazioni, indirizzandole direttamente alla polizia municipale, all’ufficio lavori pubblici oppure all’ENPA (Ente nazionale protezione animali), a seconda della tematica della segnalazione stessa.

APRI IL PORTALE SEGNALAZIONI

Il progetto, realizzato dall’ingegnere informatico del Comune, Francesco Azzurri, è opensource e quindi completamente gratuito e senza costi per le casse comunali. Inoltre, proprio perché realizzato internamente, può essere in qualsiasi momento modificato e migliorato per andare incontro ad esigenze future.

Nello specifico, la piattaforma si sviluppa su due binari: uno rivolto ai cittadini e l’altro alla segreteria dell’Istituto Comprensivo Pontormo.

L’interfaccia per i cittadini prevede la possibilità di scegliere il destinatario della segnalazione e di scrivere un testo ed allegare fotografie. Una volta spedita la segnalazione, l’ufficio competente la riceverà e potrà prenderla in carico o destinarla ad un altro ufficio, nel caso che il cittadino l’abbia erroneamente indirizzata al destinatario non competente in materia. Al cittadino arriverà un’email di conferma ricezione. I tre destinatari delle segnalazioni (polizia municipale, ufficio lavori pubblici ed ENPA), nel proprio portale di background, avranno sempre disponibili ed analizzabili le segnalazioni, anche dopo che la questione è già stata presa in carico o che il problema è stato risolto. Questa memoria storica permetterà di aprire doppie pratiche sulla stessa questione, ma soprattutto agevolerà l’ente nell’analizzare le problematiche di settore, dare risposte più rapide ed impostare in maniera più mirata gli interventi futuri.

La seconda interfaccia è invece un canale diretto tra la scuola e l’amministrazione comunale. La segreteria dell’istituto Pontormo può avviare ticket di segnalazione ed avviare un interscambio di dati con l’amministrazione comunale, di cui rimarrà salvato lo storico. Potrà essere selezionata la scuola per la quale si inserisce la segnalazione, oltre che la categoria: manutenzioni oppure assistenza informatica. Questo sistema servirà a rendere più chiaro e rapido sia lo scambio di informazioni sia l’intervento richiesto.

“Semplicità è la parola chiave i questo sistema”, spiega l’assessore all’informatica Tamara Cecconi. “Finora arrivavano segnalazioni via telefono, email, social network: spesso anche tramite diversi canali in contemporanea, oppure indirizzate a chi non è competente in materia. In questo modo invece agevoliamo sia i cittadini nell’inviare una segnalazione, sia chi la riceve per gestirla al meglio. Sicuramente ci vorrà del tempo perché tutti utilizzino questo servizio, ma come con il sistema di prenotazione online degli appuntamenti, gradualmente diventerà un’abitudine”.

“A fronte di una miriade di canali – aggiunge il sindaco Edoardo Prestanti – diamo uno strumento chiaro, univoco, trasparente e soprattutto facilmente utilizzabile. Ma oltre a risolvere i problemi nell’immediato, lo storico delle segnalazioni ci permette anche di pianificare meglio il futuro. Se ai lavori pubblici arrivano numerose segnalazioni tutte sulla stessa strada, probabilmente servirà pianificare un intervento più importante rispetto alla semplice toppa su una buca”.

“Riceviamo ogni giorno segnalazioni via telefono ed email – sottolinea l’agente della polizia municipale Emiliana Mainardi – e capita che arrivino più chiamate per lo stesso motivo. Questo sistema sicuramente ci agevolerà nella gestione delle segnalazioni”.

“Per noi – concludono Andrea Petrini e Lucia Casarin di ENPA – è un grande passo avanti nello snellire gli aspetti burocratici. In alcune situazioni potremo intervenire più rapidamente e ci sarà anche una più semplice interazione con l’amministrazione comunale.

In arrivo 1,6km di nuovi marcipiedi a La Serra

Sarà aperto dopo l’estate il cantiere per la realizzazione dei nuovi marciapiedi a La Serra. Un investimento da oltre 130 mila euro per restituire alla frazione carmignanese 1,6 chilometri di marciapiedi. Nello specifico, verranno rifatti completamente i marciapiedi di piazza De Coubertin, via dello Sport, via Meazza, via F. Coppi, via delle Olimpiadi. Attualmente i marciapiedi sono fortemente deteriorati e presentano buche e avvallamenti, per questo verranno completamente demoliti. Si procederà quindi al rifacimento del sottofondo e alla sostituzione dei cordonati laterali. Verranno anche revisionate le caditoie e bocche di lupo, provvedendo alla loro pulizia, sostituzione o integrazione, al fine di regimare al meglio lo smaltimento dell’acqua piovana in tutta la zona. Verranno infine demolite le attuali zanelle in bitume, che verranno sostituite con zanelle in porfido.

Accanto ai marciapiedi, l’intervento prevede anche opere collaterali. Lungo via Dello Sport, in prossimità dell’incrocio con via F. Coppi, la carreggiata stradale risulta sconnessa e pericolosa per la circolazione veicolare, si provvederà quindi al suo ripristino al fine di riportare il tratto di strada in condizioni sicure di utilizzo. Dato che la zona oggetto di intervento risulta priva di attraversamenti pedonali, si provvederà a realizzarne 4 in altrettante zone ritenute idonee allo scopo e concordate con la Polizia Municipale in base alle normative vigenti in materia, compresi di segnaletica verticale di preavviso e appositi sbassamenti del marciapiede. A fine intervento si provvederà, inoltre, a ripassare la segnaletica orizzontale ove necessario.

 “Con questo progetto – spiega il sindaco Edoardo Prestanti – intendiamo mettere in sicurezza la circolazione pedonale nelle strade de La Serra, una frazione piccola ma molto importante, i cui marciapiedi avevano bisogno da anni di un intervento serio”.

 “Durante l’autunno vedremo aperto il cantiere – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Stefano Ceccarelli – e non ci saranno particolari disagi per la circolazione. Verrà infatti chiusa una corsia alla volta con senso unico alternato, così da garantire sempre il traffico regolare”.

Salgono a 40 le telecamere di videosorveglianza

Grazie a 18.000 euro di fondi del bando nazionale per la videosorveglianza, sono state installate 8 nuove telecamere sul territorio comunale, facendo salire a 40 il numero complessivo, per incrementare le misure di tutela del territorio.

Nello specifico, sono state aggiunte 2 telecamere di contesto e 6 telecamere con targa alert system, in grado di rilevare il numero di targa delle autovetture e di verificare in tempo reale se il veicolo è in regola con assicurazione e revisione, oltre ad inviare alle forze dell’ordine una segnalazione per eventuali auto rubate o sospette.

Attualmente le 6 nuove telecamere a lettura targhe sono state posizionate nei seguenti punti:
-Stazione di Carmignano (nuova installazione)
-Località Camaioni (nuova installazione)
-Semaforo all’incrocio tra via Vergheretana e via Madonna del Papa (nuova installazione)
-Autovelox di Seano (sostituisce la telecamera già esistente)
-Tangenziale ponte Ombrone (sostituisce la telecamera già esistente)
-Fermata bus Seano via Statale (sostituisce la telecamera già esistente)
Le due nuove telecamere di contesto sono invece state installate al Museo di Artimino.

La rete completa delle telecamere permette adesso di coprire tutti gli accessi al territorio comunale, oltre ai luoghi più sensibili come piazze ed incroci principali.
Nello specifico, dal 1 al 7 luglio è stato rilevato il transito di oltre 400 mila veicoli dai varchi di accesso ed uscita dal comune. La telecamera di Seano (Ombrone) dal 1 al 7 luglio ha rilevato il passaggio di 131 mila veicoli. Numeri che crescono notevolmente in altri periodi dell’anno.

“Quattro anni fa siamo partiti con il progetto di videosorveglianza – spiega l’assessore ai lavori pubblici Stefano Ceccarelli – ed abbiamo sfruttato la difficile morfologia del territorio a nostro vantaggio, posizionando le antenne per la ricezione dei dati delle telecamere nelle zone collinari. Per posizionare le nuove telecamere intelligenti abbiamo seguito i consigli delle forze dell’ordine, che hanno un occhio più attento sui luoghi più sensibili del territorio”.

Polizia Municipale e Carabinieri hanno accesso alle immagini delle telecamere, non solo dall’apposito portale informatico, ma anche direttamente dal telefono cellulare. Questo permette agli agenti di accedere alle telecamere anche quando sono di pattuglia.

“All’inizio del mandato – aggiunge il sindaco Edoardo Prestanti – ci eravamo dati l’obiettivo di monitorare i mezzi in entrata e uscita dal comune: siamo arrivati ad avere una copertura completa con doppia valenza. Da un lato il contrasto ai fenomeni criminali, dall’altro il controllo delle targhe: uno strumento di grande supporto all’operato delle forze dell’ordine”.

Nuovo campino alla pista rossa

È stata avviata l’opera di riqualificazione del campo da calcetto che si trova nei giardini pubblici della Pista Rossa di Seano. Un intervento complessivo di circa 40 mila euro, per una completa messa a nuovo del campo sportivo.

Tutta la superficie del campino verrà completamente rinnovata, togliendo innanzitutto il vecchio manto di erba sintetica ormai consunto. Verrà poi realizzato un sottofondo in calcestruzzo, studiato per garantire una maggiore stabilità del fondo e favorire il corretto deflusso dell’acqua piovana. Il fondo in cemento, rispetto a quello in erba sintetica, è più residente all’usura e alle intemperie, risultando quindi più adatto a questo campo, molto esposto e soprattutto utilizzato quotidianamente e in tutte le stagioni dell’anno.

“Il campo della Pista Rossa – commenta il sindaco Edoardo Prestanti – è un luogo frequentato ogni giorno dai ragazzi di Seano, ma anche delle altre zone del territorio comunale e dei comuni limitrofi. È un punto d’aggregazione importante, che merita di essere tenuto al meglio. Dopo tanti anni, il fondo era ormai deteriorato e i nostri giovani chiedevano che fosse rinnovato. Prevedevamo da tempo questo intervento e finalmente possiamo offrire ai nostri giovani un campino nuovo di zecca dove giocare e socializzare”.

Cura del territorio: arrivano i “nonni del verde”

Con la riapertura degli spazi pubblici dopo il lockdown, si rafforza la cura del territorio e la tutela dell’ambiente. A fianco agli sfalci del verde, regolarmente proseguita anche durante le settimane di quarantena grazie al lavoro di giardinieri del comune, il territorio comunale vedrà anche una serie di interventi specifici di pulizia grazie agli anziani che si occupano di servizi socialmente utili.

Sono 52 in totale gli uomini e donne delle associazioni ADA, AUSER e ANTEAS che svolgono servizi socialmente utili sul territorio comunale, grazie al progetto intercomunale sottoscritto insieme al Comune di Poggio a Caiano. I servizi spaziano da quelli legati all’ambiente – come la pulizia dei luoghi pubblici o la consegna dei sacchi della raccolta porta a porta – a quelli di supporto logistico e di manutenzione, come l’apertura e chiusura dei cimiteri, della Rocca e di altri luoghi pubblici, o della manutenzione del parco museo Quinto Martini. Fondamentale il supporto di questo servizio alle scuole, che comprende lo sporzionamento dei pasti alla mensa, l’accompagnamento sullo scuolabus e il ruolo di “Nonno vigile”. Durante le settimane d’emergenza tutti i servizi gestiti dagli anziani erano stati sospesi per tutelarne la salute. Con la riapertura del 4 maggio sono ripresi quei servizi che potevano essere svolti senza rischi per la salute.

Fra gli altri servizi, quattro persone svolgevano il ruolo di “Nonno vigile”, che come tutti i servizi legati alla scuola era stata tra le prime ad essere sospese e non riprenderà fino al prossimo anno scolastico. Sono quattro i “nonni vigile” che, in accordo con il comandante della polizia municipale Rolando Palagini, hanno cambiato la propria mansione per contribuire a dare un volto nuovo a punti significativi del territorio. Rispettivamente, si dedicano adesso alla pulizia di Viale Parenti, vialetto Padre Bocci e tutta la zona della Scuola Media; del parco dell’Ombrone e vialetto della Poesia; della Pista Rossa e i parcheggi limitrofi; della ciclopista della Furba e del Parco Museo, sia per il lavaggio delle sculture che per il parcheggio.

“La cura del nostro territorio – dice l’assessore al sociale e all’ambiente Federico Migaldi – è tra le chiavi della ripartenza dopo il lockdown, che ha limitato la possibilità degli interventi regolari. I luoghi che saranno tenuti puliti grazie a questi servizi sono tra i più frequentati dai cittadini ed hanno bisogno di una cura particolare. Inoltre in questo periodo in tanti hanno sofferto dell’inattività imposta dalla quarantena, soprattutto quegli anziani che svolgevano servizi legati alla scuola e che quindi sono stati tra i primi a dover sospendere l’attività. Oggi ritrovano l’opportunità di impiegare del tempo per il bene di tutta la comunità carmignanese”.

Dopo i primi giorni di servizio di pulizia dei luoghi pubblici, arriva la segnalazione degli anziani: “Ogni giorno troviamo mascherine a terra”. Un problema, quello delle mascherine usa e getta – che come si legge nell’ordinanza della Regione Toscana n. 26 del 6/4/2020, devono essere conferite nel rifiuto indifferenziato – su cui l’amministrazione tiene a sensibilizzare. “Non è accettabile questa inciviltà”, commenta il sindaco Edoardo Prestanti. “La cura del territorio dipende da ciascuno di noi, a partire dal corretto smaltimento delle mascherine, che in questi mesi dobbiamo usare quotidianamente. Colgo l’occasione per stimolare all’utilizzo delle mascherine lavabili e riutilizzabili, come segno tangibile di cura per l’ambiente in cui viviamo”.