Tutti gli articoli di Alessandro Bottino

Biblioteca comunale “A. Palazzeschi” Dossier Statistiche 2021

I dossier statistiche annuali contengono informazioni e dati su prestiti, servizi e andamento della Biblioteca Palazzeschi.

Statistiche relative ai prestiti

Totale prestiti: 12.592di cui:

  • Prestiti locali: 9.766
  • Prestiti interbibliotecari attivi in provincia di Prato: 600
  • Prestiti interbibliotecari passivi in provincia di Prato: 1155
  • Prestiti interbibliotecari attivi LIR: 150
  • Prestiti interbibliotecari passivi LIR: 921

Totale prestiti anno 2021 per materiale: 12.592 di cui:

  • Libri 11.292
  • Multimediali (Audiolibri, dvd e cd) 1300

Incremento bibliografico e dotazione documentaria
Totale incremento bibliografico anno 2021:
1664 documenti di cui:

  • Acquisti: 1514
  • Doni: 150

Statistiche relative agli ingressi
Ingressi in biblioteca
Totale ingressi 2021: n. 5160
Ingressi suddivisi per mese:

  • n. 550 a Gennaio di cui n. 285 per Sala Studio
  • n. 200 a Febbraio di cui n. 174 per Sala Studio
  • n. 0 a Marzo (Biblioteca chiusa per COVID)
  • n. 200 ad Aprile di cui n. 176 per Sala Studio
  • n. 450 a Maggio – di cui n. 150 per Sala Studio
  • n. 620 a Giugno – di cui n. 232 per Sala Studio
  • n. 130 ad Agosto di cui n. 54 per Sala Studio (Chiusura di 3 settimane)
  • n. 450 a Settembre di cui n. 197 per Sala Studio
  • n. 850 a Ottobre di cui n. 307 per Sala Studio
  • n. 960 a Novembre di cui n. 300 per Sala Studio
  • n. 750 a Dicembre di cui n. 285 per Sala Studio

Considerazioni Finali

Il 2021 si conferma un anno stabile rispetto al 2020, con una leggera crescita nel numero dei prestiti e dell’affluenza. Gravano su questi risultati i mesi di chiusura parziale del servizio tra febbraio e marzo e il protrarsi dell’emergenza Covid-19.

Non calano i prestiti ma cala il numero degli utenti attivi, segnale che indica una forte fidelizzazione dell’utenza già iscritta, ma una progressiva perdita in termini di quantità di utenti che usufruiscono del servizio. Le cause sono evidenti e legate alle ripetute chiusure e incertezze dell’andamento epidemiologico: nonostante i servizi siano sempre rimasti attivi (tranne nei mesi tra febbraio e marzo, quando il personale della biblioteca era assente per Covid) e potenziati grazie a box esterni per il prestito e la restituzione, molte persone hanno perso l’abitudine di frequentare la biblioteca o si sono dotate di strumenti come e-reader per la lettura di e-book o di abbonamenti a piattaforme come Netflix o Prime per la visione di film. Sarebbe necessario quindi promuovere l’abitudine alla lettura, investendo su iniziative, corsi e percorsi scolastici, per arricchire le proposte della biblioteca e guadagnare nuove fasce di pubblico.

Rispetto al 2020 sono aumentati i prestiti interbibliotecari, soprattutto quelli attivi (cioè i libri richiesti da altre biblioteche) e in parte anche i prestiti passivi (quelli richiesti ad altre biblioteche), mentre c’è stato un leggero calo nel prestito locale (i volumi cioè presi in prestito direttamente in biblioteca dagli utenti). Anche questo è un segnale di continuità nell’utilizzo della biblioteca, ma in senso sempre più mirato: rimangono forti le richieste di specifici materiali, soprattutto da parte degli studenti di varie fasce di età (scuole medie, superiori e università), mentre è in lieve contrazione l’utilizzo della biblioteca per il tempo libero e le famiglie.

Il numero di nuove acquisizioni è cresciuto rispetto agli anni precedenti. Questo grazie al Decreto Franceschini per il sostegno delle biblioteche e delle piccole librerie, unito alla capacità dell’Amministrazione Comunale e della Regione Toscana di dare lo stesso contributo economico per mantenere la collezione aggiornata. Sono stati acquistati in tutto €

21.000 di libri e documenti multimediali, una cifra eccezionale rispetto agli anni precedenti. Queste entrate hanno permesso di rinnovare molti settori della biblioteca: la saggistica, attraverso l’acquisto mirato di manualistica universitaria e opere di interesse generale di argomenti vari (musica, sport, cinema, biografie, botanica, ambiente, benessere, storia, ecc…), e la narrativa per adulti, ragazzi e bambini.

In particolare la biblioteca concentra da anni gli sforzi per proporre una sezione bambini e ragazzi di qualità, attraverso l’acquisto dei migliori albi illustrati (4-6 anni) e delle più valide proposte di narrativa e saggistica per ragazzi di tutte le età (6-10, 11-14 e 15-20 anni) in commercio. E’ stata accresciuta anche la sezione dedicata alla fascia di età 0-3 anni, per stimolare la lettura fin dalla più tenera età e tutta la sezione dedicata alla fumettistica, con fumetti per ragazzi, manga e graphic novel.

Tutti i materiali, acquistati tra i mesi di novembre e dicembre, sono già stati catalogati e resi disponibili al prestito.

Una breve spiegazione va riportata per quanto riguarda la dotazione documentaria totale, che ha registrato anche nel 2021 un aumento di poche unità, visto quanto affermato in precedenza. Questo perché il prezzo dei libri in commercio, soprattutto delle opere specialistiche e universitarie, è in costante aumento ma anche perché nel 2021, come negli anni precedenti, è stato attuato un nuovo scarto di diverse centinaia di documenti logori e inopportuni.

Il dato va letto quindi in positivo, perché le collezioni non solo si presentano sempre aggiornate ma anche visibilmente più ordinate e chiare per utenti e bibliotecari. Una crescita più lenta, unita a scarti costanti, va quindi letta come dato qualitativo sul grado di aggiornamento delle collezioni. E’ stato inoltre drasticamente ridotto il numero di doni accettati: la biblioteca è diventata infatti sempre più selettiva nei confronti dei libri donati, data la mancanza di spazio tra gli scaffali.

Un altro dato da tenere in considerazione è l’utilizzo costante delle sale studio: nonostante una drastica diminuzione dei posti disponibili per rispettare il distanziamento imposto dalle norme anti-covid, le sale studio hanno continuato ad essere frequentate con costanza da parte degli studenti, in prevalenza universitari.

Gli ingressi e le presenze in biblioteca sono invece il riflesso del calo generale di pubblico, ma anche il risultato degli strumenti messi in campo dall’Amministrazione per contingentare la presenza di persone nelle sale: grazie al box di restituzione esterno, infatti, molti utenti non accedono più ai locali della biblioteca per le sole restituzioni. La presenza in biblioteca quindi è anch’essa di tipo qualititativo, di utenti cioè che entrano per accedere al prestito o per utilizzare le sale studio, riducendo quindi i rischi di assembramento e di contagio. Molte famiglie inoltre hanno ridotto la presenza in biblioteca in termini numerici e usufruiscono del prestito al momento del bisogno, non utilizzandola come luogo di incontro o di socialità. Grazie alla presenza di armadietti per il prestito esterno diversi prestiti e ritiri vengono effettuati a distanza, senza accedere direttamente alle sale.

Un’ultima considerazione è quella sugli indici del servizio, che possono essere comparati a quelli suggeriti dalla letteratura di settore, per quanto non ci sia ancora la possibilità di accedere ad uno studio vero e proprio legato all’emergenza Covid e alle conseguenze prodotte nelle biblioteche. In questa rilevazione sono stati inseriti anche i dati disponibili sulla distribuzione generale dei prestiti, con una suddivisione giornaliera, settimanale e mensile, per offrire uno strumento di valutazione più concreto sull’impatto della biblioteca e sulle sue potenzialità future.

il sindaco dice no ai botti di capodanno

Meno fuochi d’artificio per un Capodanno più sicuro. La giunta comunale sconsiglia fortemente l’esplosione di petardi e di fuochi d’artificio per la fine dell’anno soprattutto in un periodo così delicato. Tutti gli anni sono molte le persone ferite da questi ordigni, principalmente alle dita e agli occhi. “Medici e infermieri- commenta il Sindaco Prestanti- sono stati, e sono tutt’ora, sotto grande stress per via della pandemia, aumentare il numero di persone all’interno del pronto soccorso per colpa di questo tipo di incidenti sicuramente non è un bel ringraziamento per il loro vitale lavoro”.

L’esplosione di petardi non solo crea un rischio per l’incolumità delle persone, ma tutti gli anni spaventa e crea traumi sia negli animali domestici che nella fauna selvatica, che è un elemento fondamentale della salvaguardia del nostro territorio.

“Sono questi i motivi per cui vi consigliamo di evitare l’esplosione di botti e fuochi di ogni tipo, così da non mettere a rischio voi stessi e chi avete intorno, evitando oltretutto di intasare un sistema sanitario già sotto pressione per la pandemia e da tutti gli altri problemi di salute che non possono essere evitati” – conclude Prestanti.

Seano, Nuovo incrocio sulla Baccheretana

Il Comune di Carmignano investe nel miglioramento della viabilità e nell’aumento della sicurezza.
Sono iniziati i lavori a Seano per il prolungamento del tratto di via Eugenio Montale fino all’intersezione con via Baccheretana. “Questo progetto – spiega il Sindaco Edoardo Prestanti – serve ad alleggerire il carico di via Baccheretana, che è l’arteria principale e più sfruttata di Seano, dando la possibilità a coloro che transitano in direzione Poggio a Caiano o Prato di collegarsi con la Statale, passando per via Montale”.

L’intervento creerà un nuovo incrocio grazie a cui ci si potrà immettere in via Montale da entrambe le carreggiate in totale sicurezza, grazie ad un’isola di traffico ben illuminata che servirà a regolamentare la manovra di svolta dei veicoli.
“Queste modifiche – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici, Chiara Fratoni – saranno accompagnate dall’allargamento dei marciapiedi su ambo i lati, con importanti opere di manutenzione del marciapiede posto sul lato sud del tratto esistente di via Montale, su cui sarà installato anche un nuovo palo di illuminazione”.

Tutti i lavori saranno svolti nel maggior livello di sicurezza possibile sia per quanto riguarda la sicurezza, sia per quanto riguarda la salute, con tutti gli addetti ai lavori che dovranno per legge seguire anche le normative anti-covid.

FONDI PNRR A CARMIGNANO. SI INIZIA DALLA SCUOLA DI POGGIO ALLA MALVA

Il Comune di Carmignano si aggiudica i fondi stanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l’adeguamento alle norme antisismiche per la scuola dell’infanzia di Poggio alla Malva.

La giunta comunale si è sempre impegnata nella messa in sicurezza degli edifici pubblici e del territorio, cercando fondi che potessero rimpinguare le casse comunali e questa volta non poteva lasciarsi sfuggire i cospicui fondi stanziati nel PNRR. Così ha tentato in molte maniere di ideare progetti validi che potessero risultare meritevoli di ottenere fondi.

“Sono felice che fra i progetti presentati sia stato scelto intanto quello attinente la scuola di Poggio alla Malva – precisa il sindaco, Edoardo Prestanti -. Sperando che sia il primo di una lunga serie, sono soddisfatto di avere questi settantamila euro necessari per garantire agli alunni e personale scolastico nella scuola dell’infanzia di Via Naldi di poter lavorare in sicurezza”.