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Informazioni sull’emergenza covid19

La spesa di vicinato: ecco gli esercenti commerciali che svolgono consegne a domicilio a Carmignano

Anche a Carmignano è attivo il servizio di spesa di vicinato: sono numerosi gli esercenti commerciali del territorio che in questo periodo di emergenza effettuano consegne a domicilio nel territorio di Carmignano e hanno dato così la propria disponibilità a portare a casa la spesa. Un servizio aggiuntivo per tutti i cittadini, che in questa fase di emergenza, in ottemperanza al decreto ministeriale, possono e devono spostarsi soltanto per casi di necessità, lavoro o salute.

Il Comune di Carmignano ha dunque predisposto un primo elenco di esercizi commerciali che svolgono le consegne a domicilio, ovviamente nel rispetto delle norme igieniche e sanitarie previste per il confezionamento e il trasporto. L’elenco è consultabile sul sito web del Comune di Carmignano (www.comune.carmignano.po.it).

Gli altri esercenti che hanno la possibilità di effettuare consegne a domicilio e che intendono comunicare la propria disponibilità a effettuare il servizio possono contattare l’Ufficio Segreteria del Comune di Carmignano ai seguenti recapiti: 055 8750234; segreteriagenerale@comune.carmignano.po.it

Ricordiamo inoltre che è attivo da ieri “Resta a casa! Ti aiutiamo noi”: il servizio di consegna a domicilio di farmaci e beni di prima necessità rivolto a coloro che si trovano in isolamento sociale, sanitario o fisico. Ossia persone anziane sole o conosciute al Servizio sociale; persone in quarantena o in isolamento fiduciario e che sono quindi prive di quella rete sociale e familiare necessaria per l’approvvigionamento dei beni essenziali. Per usufruire del servizio basta chiamare il numero del C.O.C. – Centro Operativo Comunale 055 8750257, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

Il sindaco Prestanti e il comandante Palagini rinnovano l’appello a restare a casa

I prossimi giorni saranno i più difficili. Come ribadito più volte dal sindaco Edoardo Prestanti, “Se vogliamo aiutare chi combatte in prima linea il coronavirus, ossia medici, infermieri e operatori sanitari, dobbiamo RESTARE A CASA”. Ed è proprio per limitare ogni forma di assembramento che sono stati chiusi parchi, giardini pubblici e aree di sgambatura cani. Allo stesso tempo sono stati intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine per verificare il corretto rispetto delle disposizioni ministeriali.

Ecco l’appello del sindaco Edoardo Prestanti e del comandante della Polizia Municipale di Carmignano Rolando Palagini.

Al via da domani la sanificazione degli spazi pubblici e arredi urbani

Prenderà il via domani, lunedì 16 marzo, la sanificazione degli spazi pubblici e arredi urbani (panchine, cestini, fermate degli autobus, etc.) presenti sul territorio comunale di Carmignano. Un intervento che coinvolgerà tutte le frazioni, al fine di migliorare le condizioni igieniche e sanitarie in particolare dei luoghi di passaggio e di sosta. Come concordato con l’amministrazione comunale, personale di Alia Servizi Ambientali da domani e per tutta la settimana provvederà a diffondere una miscela vaporizzata di prodotti sanificanti in particolare nelle piazze e nei centri storici delle frazioni; negli ingressi delle farmacie e delle attività commerciali aperte al pubblico; nell’ingresso degli Uffici pubblici, come Uffici postali, Comando della Polizia Municipale e Stazione dei Carabinieri, Palazzo comunale, sedi della Misericordia di Seano, Carmignano e Comeana e Distretto sanitario di Carmignano. 

Resta in vigore regolarmente la pulizia strade. “Una misura ulteriore a tutela della salute pubblica – dichiara il sindaco Edoardo Prestanti -. Chiedo a tutti uno sforzo in più nel tenere la città pulita. In che modo? Semplicemente restando a casa. Grazie a tutti gli operatori di Alia che stanno lavorando per la nostra comunità”.

Farmaci e beni di prima necessità a casa per chi è in isolamento. Da lunedì al via il servizio “Resta a casa! Ti aiutiamo noi

Macchina della solidarietà in azione. Da lunedì 16 marzo sarà attivo “Resta a casa! Ti aiutiamo noi”, un servizio di consegna a domicilio di farmaci e beni di prima necessità rivolto a coloro che si trovano in isolamento sociale, sanitario o fisico. La rete delle associazioni coinvolte nel sistema della Protezione Civile del Comune di Carmignano, con il supporto delle Farmacie del territorio e della Coop Bisenzio Ombrone, in questo periodo di emergenza legato al Coronavirus ha, infatti, attivato questo servizio di supporto rivolto esclusivamente alle persone sole, in quarantena o in isolamento fiduciario, e che sono quindi prive di quella rete sociale e familiare necessaria per l’approvvigionamento dei beni essenziali. Tutte le altre persone potranno andare a fare la spesa o in farmacia senza nessun vincolo, l’importante è che venga sempre rispettata la distanza interpersonale di almeno un metro. 

Per usufruire del servizio “Resta a casa! Ti aiutiamo noi” è possibile chiamare il numero del Centro Operativo Comunale 055 8750257, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12. L’utente dovrà comunicare all’operatore le proprie generalità, ossia residenza e recapito telefonico, e descrivere la propria situazione per l’accertamento dei requisiti richiesti per accedere alla consegna a domicilio. L’operatore comunale comunicherà di volta in volta alle associazioni di volontariato territorialmente più vicine – Misericordia di Carmignano, Misericordia di Seano e Assistenza Medicea di Comeana – le esigenze e i dati degli utenti. Le associazioni quindi contatteranno l’utente per avere ulteriori dettagli sui beni di cui ha bisogno e si attiveranno poi per garantire il servizio richiesto. I volontari delle associazioni coinvolte, lo ricordiamo, avranno divisa e cartellino di riconoscimento e saranno muniti di guanti e mascherine.

“Un ulteriore servizio per aiutare ed aiutarci in questo momento di grande difficoltà – ha precisato il sindaco Edoardo Prestanti -. Non lasciamo nessuno solo. Grazie a tutte le associazioni che si sono messe a disposizione della nostra comunità, e quindi Misericordia di Seano e di Carmignano, Assistenza Medicea di Comeana, Vab e Anc. Grazie a tutte le Farmacie del nostro territorio e alla Coop Bisenzio Ombrone che hanno dato la loro disponibilità a collaborare a questo progetto. È nei momenti di difficoltà che emerge il grande cuore del nostro territorio, il grande cuore di Carmignano. Tutti insieme, come comunità, se rispettiamo le regole e restiamo uniti possiamo realmente superare questo periodo così complicato”.

Disposta la chiusura di parchi e giardini pubblici e dei cimiteri comunali

Chiusi al pubblico parchi e giardini pubblici recintati; divieto di accesso a parchi, giardini e aree verdi non recintate e divieto di accesso ai cimiteri comunali, fatte salve le operazioni cimiteriali. È quanto dispone l’ordinanza firmata oggi dal sindaco Edoardo Prestanti, in vigore fino al 3 aprile, salvo eventuali modifiche o proroghe. Obiettivo del provvedimento è quello di rafforzare ulteriormente le misure di contenimento della diffusione del Covid-19, aumentare la sicurezza di ciascuno, evitare gli spostamenti delle persone e gli assembramenti in luoghi all’aperto. Questa misura va ad aggiungersi a quella già annunciata della chiusura dei campini presenti all’interno di alcuni giardini pubblici del territorio.

I giardini interessati sono i seguenti:

Carmignano: via Redi e scarpata via Borchi; via Pontormo; via Roma – piazza Niccolini; via degli Ulivi; parcheggio Marcignano; Rocca giardino; S. Caterina; via Nencioni.

Comeana: piazza Mozart; via Beethoven; via Mascagni; Fontina; via Machiavelli angolo via Mazzoni; via Deledda; via Leopardi; via della Poesia e scarpata.

Seano: via Marconi – via Statale; via Meucci; via Bocca di Stella; giardino Alessandra Palloni; via Levi; zona Campiglioli e via Don Minzoni; via Casorati – via De Chirico; Parco Museo Q. Martini; area a verde Casa Rossa; via Traversa Don Minzoni; via De Chirico – S. Giuseppe; via Froccina.

Bacchereto: ex cava; Chiesino; via Pino

Santa Cristina: giardino piazza S. Cristina

La Serra: via Coppi; via dello Sport – via; Meazza; via Bartali; via Meazza

Artimino: giardino via 5 Martiri; giardino Calvario

Camaioni: giardino via La Nave

Poggio alla Malva: via Spinelli; monumento via fratelli Buricchi.

“Una misura necessaria per rimarcare ancora una volta che tutti noi dobbiamo attuare comportamenti responsabili e RESTARE A CASA. Lo stiamo ripetendo in tutti i modi, anche passando con gli altoparlanti frazione per frazione – ha precisato il Sindaco Edoardo Prestanti -. Dobbiamo cambiare abitudini e stili di vita. Dobbiamo farlo subito. Gli spostamenti devono avvenire solo per casi di necessità, lavoro e salute. Per far rispettare queste disposizioni, già da alcuni giorni sono iniziati i controlli serrati sul territorio da parte dei nostri agenti di Polizia Municipale e Carabinieri. Stiamo inoltre pattugliando il territorio con l’ausilio di Vab e Misericordia stiamo pattugliano il territorio. Adesso questa nuova misura restrittiva di chiusura immediata di tutti i parchi e i giardini pubblici recintati, oltre che dei cimiteri. Stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, ma abbiamo bisogno del supporto e della collaborazione di tutti”.

Il Sindaco Edoardo Prestanti scrive ai cittadini: “La priorità è contenere la diffusione del virus, una battaglia che ci vede tutti in prima linea. Restiamo a casa”

“Care cittadine, cari cittadini. Stiamo vivendo una situazione molto complicata e in continua evoluzione. L’emergenza causata dal COVID-19 impone nuove regole e restrizioni che ci sconvolgono completamente le abitudini. La priorità assoluta in questo particolare momento è contenere la diffusione del virus. È una battaglia che ci vede tutti in prima linea e alla quale dobbiamo partecipare con grande senso di responsabilità, senso civico e rispetto.

Seguiamo alla lettera le regole e ne usciremo presto. Ancora una volta vi dico: RESTIAMO A CASA. Muoviamoci solo per esigenze lavorative, per situazioni di necessità o per motivi di salute. So che è difficile, ma non possiamo permetterci di sbagliare.

Approfittiamo di questo stop forzato per riscoprire la bellezza della vita semplice e lenta. Riprendiamoci tutto quello che la frenesia quotidiana ci ha tolto.

Mi rivolgo soprattutto alle famiglie, ai genitori: cercate di far comprendere ai vostri figli la gravità del momento usando tutto l’amore che solo voi sapete dare. Teneteli in casa e aiutateli a usare in modo sano e costruttivo gli strumenti tecnologici, attraverso i quali potranno restare in contatto con gli amici in tutta sicurezza e svolgere le attività didattiche. Gli assembramenti sono vietati in ogni luogo. Sempre. Mi rendo conto di chiedervi molto e che non sia facile tenere bambini e adolescenti in casa, ma in questo momento è assolutamente necessario.

I controlli delle forze di polizia sono già scattati e saranno ferrei con tutti. Nessuno escluso. Neppure i minorenni. Rispettiamo le disposizioni, rispettiamo il prossimo, rispettiamo noi stessi e ne usciremo vincitori.

È un grande momento di prova, per tutti, ma questo periodo ci renderà uomini e donne migliori, più consapevoli e capaci di apprezzare l’importanza delle piccole cose e dei grandi gesti. Scopriamo la bellezza di sacrificarsi per il bene comune.  Siamo isolati, ma non siamo soli!

Stiamo a casa. Evitiamo assembramenti nelle uscite necessarie e rispettiamo il prossimo. Impegniamoci tutti, e tutto questo finirà. Solo così l’Italia si rialzerà”.

Intensificata l’attività di controllo sul territorio

Sono scattati i controlli straordinari sul territorio per garantire l’osservanza dei DPCM contenenti misure urgenti volte a contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio. Ogni giorno a pattugliare tutto il territorio, frazione per frazione, ci sono agenti della Polizia Municipale di Carmignano, Carabinieri e Polizia Provinciale, coadiuvati da Vab Colline Medicee e Misericordia di Seano impegnati, questi ultimi due, in attività di informazione alla popolazione nell’ambito delle indicazioni del Centro Operativo Comunale. I controlli vengono fatti non solo lungo le strade, ma anche nelle attività commerciali e di ristorazione e negli spazi e aree pubbliche, con l’obiettivo di evitare assembramenti e far rispettare la distanza di sicurezza. E proprio per evitare assembramenti sono stati chiusi i campini presenti nei giardini di via Redi a Carmignano, di via Leopardi a Comeana, della Pista Rossa di Seano, di Camaioni e Poggio alla Malva.

“È doveroso rispettare le regole e adottare comportamenti responsabili, ne va della salute di ognuno di noi. RESTATE A CASA – ha detto il Sindaco Edoardo Prestanti -. Anche ieri insieme al comandante della Polizia Municipale di Carmignano abbiamo perlustrato il territorio e abbiamo visto gruppi di bambini che giocavano ai giardini. Questi comportamenti, anche e a maggior ragione in virtù del nuovo decreto firmato ieri dal presidente del Consiglio dei ministri Conte e valido da oggi al 25 marzo, che impone ulteriori restrizioni in tutta Italia, non possono più essere accettati. Come istituzioni stiamo facendo il massimo, ma è fondamentale la collaborazione di tutti i cittadini. È difficile cambiare stile di vita, lo capisco benissimo, ma oggi più che mai è necessario”.

Non solo controlli sul territorio, l’amministrazione comunale ha inoltre predisposto una serie di avvisi che sono stati affissi in spazi e luoghi pubblici, contenenti informazioni utili atte ad evitare assembramenti. Oltre a questo oggi pomeriggio su tutto il territorio comunale, frazione per frazione, è stato diffuso, attraverso gli altoparlanti dei mezzi della Polizia Municipale del Comune, un messaggio del Sindaco Edoardo Prestanti che invita ancora una volta i cittadini a rispettare scrupolosamente TUTTE le misure per la prevenzione e il contrasto del contagio da coronavirus.  

Disposto l’isolamento fiduciario per chi si è recato alla Rsa di Comeana nei 14 giorni antecedenti l’11 marzo

Disposto temporaneamente l’isolamento fiduciario per tutti coloro che si sono recati nella Rsa “Casa Accoglienza Anziani” di via Machiavelli a Comeana (struttura sanitaria privata situata nel Comune di Carmignano, al confine con il Comune di Poggio a Caiano) nei 14 giorni antecedenti l’11 marzo 2020. Misura allargata anche agli operatori sanitari, con la prescrizione di recarsi nel luogo di lavoro utilizzando le dovute precauzioni prescritte dalle autorità competenti e, una volta finito il turno di lavoro, di rientrare immediatamente a casa senza nessun tipo di contatto con l’esterno.

È quanto prevede l’ordinanza firmata questa mattina dal Sindaco del Comune di Carmignano Edoardo Prestanti e dal Sindaco del Comune di Poggio a Caiano Francesco Puggelli, alla luce di nuovi casi di positività al tampone del Covid-19 di altri utenti della Rsa di Comeana, oltre a quello di un dipendente operante nella struttura e comunicato lo scorso 9 marzo.

Come comunicato dall’Azienda sanitaria competente, su 15 tamponi eseguiti agli utenti della struttura privata che presentavano sintomatologia, 8 sono risultati positivi e 7 negativi. Da qui la decisione dei due sindaci dei Comuni medicei Prestanti e Puggelli, di concerto con l’Azienda sanitaria locale, di attivare misure tempestive in attesa della conclusione dell’indagine epidemiologica già avviata dalla Asl, e di emettere dunque un’ordinanza con misure contingibili e urgenti ai fini della tutela della salute pubblica.

L’Azienda sanitaria ha inoltre disposto la quarantena della Rsa di Comeana e sta procedendo a effettuare le quarantene di tutti i contatti stretti. Questa misura va a sommarsi a quanto previsto dal Dpcm del 9 marzo 2020. E’ stato poi sospeso temporaneamente il servizio di Centro diurno anziani effettuato all’interno della Rsa e sono state interrotte tutte le procedure per nuovi inserimenti all’interno della Rsa.

La cosa più importante che ci preme sottolineare è che la situazione è sotto costante monitoraggio. Le misure per il contenimento dei casi sono state adottate fin da subito. Ora però è il momento della responsabilità di tutti noi per evitare che il virus possa diffondersi nel territorio – dichiarano i Sindaci Prestanti e Puggelli -. Come Sindaci ci siamo immediatamente attivati per predisporre questa ulteriore misura che tuteli i nostri Comuni. Questo in parallelo al lavoro della Asl, dei medici di medicina generale e di tutto lo staff della Rsa di Comeana, che stanno predisponendo tutti gli strumenti necessari volti ad arginare il contagio e a garantire le massime cure e tutto il sostegno necessario agli ospiti e ai lavoratori della struttura. Abbiamo dunque deciso di avvalerci di strumenti straordinari disponendo l’isolamento fiduciario per tutti coloro che hanno avuto un qualsiasi contatto con l’Rsa nel periodo sopra indicato. Gli operatori e le operatrici potranno continuare a lavorare nella struttura con le precauzioni necessarie. Per tutti gli altri cittadini non sono necessarie altre misure, vale quanto disposto dal decreto ministeriale, ossia restare a casa. Gli spostamenti da un territorio a un altro potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative, o situazioni di necessità o per motivi di salute. Invitiamo tutti a non credere alle fake news e ad informarsi solo ed esclusivamente tramite fonti ufficiali. Serve la massima collaborazione di tutti per far sì che la diffusione del virus sia contenuta. Contiamo sul supporto di tutta la cittadinanza”.

L’appello dei sindaci Prestanti e Puggelli alla collaborazione

A seguito della conferma della positività di 9 casi di Coronavirus (8 anziani residenti nella struttura più l’operatore sanitario) accertati nella RSA di Comeana, il sindaco Edoardo Prestanti e il sindaco Francesco Puggeli, in qualità di sindaci del territorio mediceo, che stanno monitorando attentamente la situazione in stretto raccordo con l’Asl e la direzione della casa di accoglienza, questa mattina hanno emesso un’ordinanza per contenere il contagio e garantire la massima sicurezza alle persone che sono state a contatto con la struttura e della cittadinanza del territorio.

Ecco il loro appello alla cittadinanza

Covid-19, tutti gli aggiornamenti

Ieri, lunedì 9 marzo, è risultato positivo al tampone del Covid-19 un dipendente della Rsa di Comeana, non residente nel territorio comunale di Carmignano, ricoverato all’ospedale Santo Stefano di Prato. Sempre ieri sono stati eseguiti i tamponi agli utenti della struttura privata che presentavano dei sintomi. La ricostruzione epidemiologica dei casi e dei contatti dei casi, così come precisato dall’Azienda sanitaria competente, è complessa e richiede molto tempo. Questo proprio per la natura stessa della struttura e del numero delle persone coinvolte. Quindi siamo ancora in attesa che Asl comunichi i risultati ufficiali dei tamponi. 

La situazione è comunque monitorata da ogni punto di vista e  la direttrice della struttura sanitaria di Comeana ha ricevuto tutte le indicazioni da Asl e ha tutti gli strumenti necessari per gestire la situazione. Anche l’amministrazione comunale di Carmignano è in costante contatto con l’azienda sanitaria e con l’RSA per valutare le eventuali procedure più consone da adottare al fine della tutela della salute pubblica. Appena ci saranno notizie ufficiali verranno dati ulteriori aggiornamenti. 

“Invito tutti a seguire scrupolosamente le indicazioni governative e a non farsi prendere dal panico. È importante la massima responsabilità da parte di tutti”, ha detto il Sindaco Edoardo Prestanti rivolgendosi ai cittadini “È fondamentale inoltre che crediate solo alle informazioni che derivano da fonti ufficiali, non state dietro alle fake news e alle voci di paese”.  I l Sindaco ha quindi  lanciato un appello anche a tutti gli operatori sanitari che lavorano nella struttura di Comeana. “Esprimo vicinanza a tutti gli operatori e le operatrici che sono impegnati all’interno dell’Rsa di Comeana. Grazie per l’impegno e la dedizione che state mettendo per affrontare nel miglior modo possibile questa complessa situazione. Tutti noi vi siamo vicini, con il lavoro concreto. Il vostro ruolo è quello più importante e necessita della maggior responsabilità e impegno. Vi invito dunque ad utilizzare i dispositivi a norma di legge e ad astenervi da qualsiasi contatto esterno con altre persone una volta terminato l’orario di lavoro. So che è un sacrificio, ma è fondamentale per tutelare la salute di tutti”.