{"id":2414,"date":"2021-01-28T14:32:06","date_gmt":"2021-01-28T13:32:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/?p=2414"},"modified":"2021-01-28T14:32:06","modified_gmt":"2021-01-28T13:32:06","slug":"faremoforesta-carmignano-il-progetto-per-toscana-carbon-neutral","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/?p=2414","title":{"rendered":"&#8220;Faremoforesta Carmignano&#8221;: il progetto per Toscana Carbon Neutral"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Il Comune di Carmignano ha presentato il proprio progetto al bando Toscana Carbon Neutral, messo in atto dalla Regione per abbattere drasticamente le emissioni di CO2 tramite nuove piantumazioni, in particolare nelle aree pi\u00f9 urbanizzate ed industriali del territorio.<br>Il progetto si chiama <strong>\u201cFaremoforesta Carmignano\u201d<\/strong> e nasce per il miglioramento e la cura dell\u2019ambiente nel territorio comunale, in aree accuratamente selezionate che necessitano maggiormente di un intervento di piantagione alberi e rigenerazione degli spazi verdi pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p>La sfida \u00e8 emulare quei principi universali di ecologia che sostengono una struttura boschiva applicandoli di volta in volta alla scala definitiva dell\u2019intervento cos\u00ec da ottenere a lavori compiuti maggior sostenibilit\u00e0 e resilienza del tutto. Per questo \u00e8 stato scelto di non considerare una o poche aree verdi di intervento su cui mettere a dimora quanti pi\u00f9 alberi possibile, ma piuttosto percorrere i tratti identitari del paesaggio di questo comune, selezionare porzioni di terreno in ambiti fortemente degradati, unirsi alle vie dell\u2019acqua e alle presenze arboree esistenti, cos\u00ec da diversificare la tipologia di riforestazione urbana in base alle caratteristiche geomorfologiche e alle necessit\u00e0 ambientali. Il progetto segue le linee del progetto del Comune di Carmignano sulle vie dell\u2019acqua, che rappresenta il punto di partenza per un piano che intreccia funzionalit\u00e0 urbanistica e valorizzazione ambientale. Seguendo questa visione parallela che da un lato vede lo sviluppo e la modernit\u00e0 di certe aree urbane che portano all\u2019aumento dell\u2019inquinamento e al crescente consumo di suolo, dall\u2019altro invece la lungimiranza di certe scelte orientate alla sostenibilit\u00e0 e alla resilienza sociale e ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto prevede la piantumazione totale di <strong>665 piante<\/strong> e si prevede che in 30 anni porter\u00e0 all\u2019assorbimento di <strong>1260 tonnellate di CO2<\/strong>, 1335 chili di NO2 e 133 chili di PM2,5.<br>Sono previste <strong>4 macroaree di intervento<\/strong> cos\u00ec definite:<br>1- AREA URBANA<br>2- AREA INDUSTRIALE<br>3- AREA SCOLASTICA\/SPORTIVA<br>4- AREA RESIDENZIALE\/SOCIALE<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUna delle caratteristiche principali di questo progetto \u2013 sottolinea il sindaco <strong>Edoardo Prestanti<\/strong> \u2013 \u00e8 che andiamo a togliere asfalto e cemento per sostituirlo con gli alberi. Portiamo il verde dove ora c\u2019\u00e8 il grigio. L\u2019area pi\u00f9 pianeggiante del nostro comune \u00e8 anche quella pi\u00f9 industrializzata ed urbanizzata: con questo progetto puntiamo ad un futuro nel quale anche queste zone siano verdi come il resto del nostro territorio\u201d.<br>\u201cIl parco urbano previsto nell\u2019area del capoluogo \u2013 aggiunge l\u2019assessore all\u2019Ambiente <strong>Federico Migaldi<\/strong> \u2013 \u00e8 uno dei parchi tematici del grande progetto delle Vie dell\u2019Acqua, che portiamo avanti da anni. Si tratta di una vera e propria ricucitura del territorio. Inoltre, abbiamo davanti anche un progetto sociale: l\u2019orto di comunit\u00e0 a Seano vedr\u00e0 la possibilit\u00e0 per vari cittadini di lavorare insieme allo stesso grande orto, a differenza dei classici orti sociali che prevedono solitamente un piccolo appezzamento per ogni persona. E nell\u2019area delle scuole le piante da frutto potranno in futuro fornire frutta per la stessa mensa scolastica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Descrizione degli interventi nella relazione tecnica:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1- AREA URBANA<\/strong>: aree verdi pubbliche localizzate negli spazi urbani del capoluogo in cui la messa a dimora di nuovi esemplari arborei crea un nuovo corridoio ecologico fra il centro e il simbolo paesaggistico costituito dalla Rocca e integra in spazi aperti a fruizione pubblica con nuovi alberi e arbusti (area parcheggio pubblico in oliveto, spazi verdi Scuola secondaria di primo grado \u201cIl Pontormo\u201d, Viale Beato Giovanni Parenti).<br>In quest\u2019area urbana si propone di inserire nelle aree libere dell\u2019uliveto pubblico che circonda il parcheggio principale del capoluogo, alcuni arbusti (laurus nobili, Photinia, Phlomis, Viburnum, Spiraea, Rosmarinus, Lavandula, Spartium junceum, Arbutus unedo etc..) con lo scopo sia di aumentare il valore di biodiversit\u00e0 del luogo, sia per creare una connessione ecologica che unisce il capoluogo alla Rocca. Infatti, con la creazione di nuovi percorsi fra gli olivi, e la valorizzazione di quelli pedonali esistenti che salgono: strada vicinale del Lastrico e del Viuzzo, si d\u00e0 vita ad una sinergia ambientale fra il luogo terrazzato ad ulivi simbolo del paesaggio di Carmignano e il versante del capoluogo ad est, oltre la rete viaria principale. Si propone inoltre la rigenerazione della scarpata in parte alberata e in parte nuda a prato, sotto viale Giovanni Beato parenti con la realizzazione di una Fruit Forest didattica negli spazi adiacenti alle Scuole Primarie e la copertura arbustiva tappezzante in aree oggi destinate semplicemente a prato. Ma oltre agli interventi di nuovi impianti, nell\u2019area 1 URBANA \u00e8 previsto anche la cura e la salvaguardia del monumentale filare di Platanus sp. su via G.Beato parenti con la rimozione di asfalto per circa 12,5mq per ogni esemplare intorno al colletto degli alberi, sostituita con substrato fertile e drenante e cordolo di delimitazione perimetrale. Nei 4 vuoti rimasti dalla rimozione degli alberi negli anni, tombati da cemento e asfalto, saranno messi a dimora nuovi 4 alberi di Platanus sp. rimuovendo lo strato carrabile come per gli altri e ripristinando aiuole a protezione degli stessi. L\u2019intervento non limiter\u00e0 la mobilit\u00e0 pedonale sul viale che sar\u00e0 invece privilegiata e protetta a discapito di quella veicolare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2- AREA INDUSTRIALE<\/strong>: Questa parte di territorio comprende soprattutto le aree artigianali e industriali di Seano e Comeana. Il progetto prevede la conversione di superfici impermeabili asfaltate in spazi verdi drenanti alberati in via Sironi, via Bocca di Stella, via N.Copernico nella frazione di Seano e la copertura vegetale arbustiva in fasce o aiuole ricavate su spazi a verde pubblico attualmente a prato o incolti con la messa a dimora di alberi e arbusti lungo il sistema delle acque del torrente Furba. Nel rispetto delle disposizioni relative ai 4 mt da mantenere dal piede dell\u2019argine, per la messa a dimora, si propone una copertura vegetale che segue il torrente Furba, costituita da Alnus glutinosa, Prunus avium, Sambucum nigra, Prunus malus e Acer campestre, Prunus spinosa. L\u2019aumento della biodiversit\u00e0 porter\u00e0 ad una rigenerazione del suolo in merito alla fertilit\u00e0, un incremento della popolazione faunistica, una mitigazione dell\u2019impatto delle alte temperature nel periodo estivo in queste aree \u201cnude\u201d. Inoltre, il margine arboreo che si crea va a far da filtro assorbente rispetto ad inquinanti fra le attivit\u00e0 produttive a sud del corso del torrente e le aree residenziali e scolastiche a nord. Nell\u2019area industriale Bocca di Stella il progetto prevede la creazione di un parcheggio paesaggistico di fronte alla sede di Publiacqua su via N. Copernico dove i posti auto si alternano a esemplari di Liquidambar styraciflua e Fraxinus oxycarpa. Ai margini vengono inserite bordure di arbusti perenni da fiore e nel rispetto delle aree di manovra e di parcheggio, in ingresso si propongono esemplari con portamento colonnare come le Quercus robur fastigiata.<br>Nell\u2019ampia area di parcheggio di fronte al campo sportivo di Seano invece, l\u2019intervento prevede la rimozione di un posto auto ogni 3 con la sostituzione dell\u2019asfalto e del cemento con terreno drenante in cui mettere a dimora alberi. Lo stesso per quanto riguarda la lunga aiuola alberata fra la carreggiata principale e il parcheggio dell\u2019area sportiva. Sempre nella frazione di Seano, in via Don Giovanni Minzoni, il progetto prevede una puntuale messa a dimora di alberi in variet\u00e0 (Tilia cordata, aLiquidambar styraciflua, Prunus malus, Corylus sp.) integrati da siepi di Photinia negli spazi d\u2019angolo. Si rimuovono posti auto a vantaggio delle aree verdi fra gli immobili industriali e quelli residenziali che in questa area sono purtroppo promiscui. Su via Don Lorenzo Milani, in prossimit\u00e0 dell\u2019area di sgambatura cani, si prevede la messa a dimora di filari e gruppi di alberi con impalcato alto e fioriture alternate cos\u00ec da conferire maggior variet\u00e0 e colore al contesto senza disturbare al di sotto delle chiome il regolare passaggio e svolgimento delle attivit\u00e0. Infine l\u2019area di via Guido Rossa nella frazione di Comeana prevede un importante intervento di risanamento ambientale con la realizzazione di un\u2019ampia fascia alberata di Platanus e Liquidambar e arbusti perenni in variet\u00e0, la creazione di un boschetto adiacente al cimitero, la messa a dimora di 2 filari alberati ai lati della pista ciclabile e un filare di Cupressus sempervirens lungo la strada provinciale. In tutte le aree, oltre al raggiungimento di buoni valori di abbattimento Co2 e climalteranti, si ha una notevole riduzione dell\u2019impatto visivo e ambientale delle industrie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3- AREA\nSCOLASTICA\/SPORTIVA<\/strong>: Questa \u00e8 l\u2019area maggiormente interessata dalla messa a\ndimora di alberi e arbusti con la copertura arborea dei terreni intorno\nall\u2019area sportiva comunale di Comeana e la riqualificazione del \u201cVialetto della\nPoesia&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intervento prevede la creazione di una grande Urban Fruit\nForest, un bosco commestibile, costituito da 8 livelli di piante partendo dagli\nalberi di prima grandezza, fino alle micorrizze e le erbacee, passando dagli\nalberi da frutto, gli arbusti da bacca, i cespugli di aromatiche , le erbacee commestibili\ne le rampicanti. Nelle parti ripide delle scarpate si suggerisce una copertura\narbustiva tappezzante per limitare il dilavamento superficiale e la costante e\ncostosa manutenzione a vantaggio dello sviluppo in forma libera di piante che\nriescono a coprire oltre 2mq senza bisogno di cure o manutenzioni. Nella scelta\ndelle specie arboree si \u00e8 considerato di&nbsp;\nantenere alta la variet\u00e0 fra cui: Fraxinus ornus, Salix alba, Populus\nsp. , Crataegus azzeruolus, Acer&nbsp;\nampestre, Quercus cerris e robur, Prunus avium.<\/p>\n\n\n\n<p>Vista la distanza di quest\u2019area dal traffico veicolare, visti i connotati visuali e paesaggistici\u00a0 regevoli e la vicinanza ad un ampio quartiere residenziale, si propone la creazione di un percorso benessere fra gli alberi e la scelta di un disegno di sesto di impianto che segue il natural declivio del terreno. Nel corso degli anni inoltre le produzioni a km0 di questo impianto arboreo e arbustivo possono suggerire collaborazioni virtuose tra la Cooperativa che gestisce la ristorazione pubblica locale, i consumatori e il soggetto pubblico.<br>Pur al di fuori dei calcoli di abbattimento Co2 e gas climalteranti fatti si riteneva opportuno proporre la realizzazione di un arboreo selvatico del comune di Carmignano. Uno spazio in cui si riseminano le specie botaniche del territorio, si coinvolgono le scuole e le famiglie della comunit\u00e0 e si sperimentano \u201cparcellari\u201d di alberi diversi, nursery degli alberi e creazione di un bacino di produzione delle specie locali.<br>Presso la Scuola elementare Quinto Martini invece si propone la creazione di un orto giardino allo scopo didattico-ambientale dalla forma organica e che segue i principi dell\u2019agricoltura sinergica rigenerativa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4- AREA RESIDENZIALE\/SOCIALE<\/strong>: In questa area gli interventi progettuali sono localizzati nella frazione di Seano che negli ultimi anni ha avuto un forte sviluppo delle aree residenziali e rappresenta di fatto l\u2019ambito del comune di Carmignano dove si concentrano maggiormente attivit\u00e0 sociali.<br>In via San Giuseppe, dove sul fronte delle abitazioni vi \u00e8 la strada a doppio senso di circolazione e gli immobili delle attivit\u00e0 artigianali e industriali, urge intervenire con la creazione di un filare singolo di alberi in alternanza ai posti auto, cos\u00ec da mitigare l\u2019impatto ambientale sulle civili abitazioni e offrire da subito un buon abbattimento delle particelle inquinanti vista la distanza inferiore ai 5m dalla fonte emissiva. Nell\u2019ampio parcheggio in via Lorenzo Bartolini la totale assenza di verde pubblico e\/o alberature creano una piazza in cui il microclima \u00e8 fortemente alterato dall\u2019eccessiva superficie asfaltata che nei mesi estivi alza le temperature sui fronti delle abitazioni intorno. Il progetto prevede la messa a dimora di alberi alternati al mantenimento dei posti auto e delle aree di manovra, creando cos\u00ec un parcheggio paesaggistico in cui anche l\u2019impatto visivo e i detrattori urbani sono mitigati dal verde arbustivo e arboreo di progetto.<br>In via Carlo Levi vengono rimessi a dimora alberi in posizione dove anni fa sono stati \u201ctombati\u201d in seguito al loro deperimento. In questo caso il progetto prevede, come nelle altre aree asfaltate, l\u2019apertura di ampie aiuole 2,5x5metri con cordolo perimetrale, necessarie al corretto drenaggio del suolo e alla vita futura delle alberature. Dalla via, attraverso un sentiero pubblico si accede ad un piccolo incolto che sar\u00e0 destinato ad orto giardino sociale, uno spazio di socialit\u00e0 in cui coltivare orti seguendo principi naturali, fare attivit\u00e0 educative per le famiglie e raccogliere frutta e verdura a km0. In questo spazio \u00e8 prevista la messa a dimora di alberi da frutto, alcuni filari di vite locale e un orto che ospita in sinergia ortaggi di stagione e erbe perenni aromatiche.<br>L\u2019intervento pi\u00f9 ampio in questa frazione \u00e8 costituito dal nuovo progetto per il parco della pista rossa di Seano. In quest\u2019area pubblica molto frequentata e utilizzata per eventi, sagre, mercati ecc.. si propone un incremento del verde di margine a protezione degli ampi prati utilizzati e fruiti regolarmente cos\u00ec da schermare il profilo lungo la strada provinciale, fortemente trafficato. In questo caso si prevede la messa a dimora di 260 arbusti disposti a sesto di impianto doppio alternato cos\u00ec da creare un margine compatto e informale che abbatte fortemente gli inquinanti e contribuisce anche ad assorbire inquinamento acustico del traffico.<br>Oltre al margine compatto di arbusti, che si snoda fra gli esemplari di platani presenti, si propone la messa a dimora di decine di specie botaniche fra cui: Cornus mas, Acer campestre, Jouglans regia, Prunis dulcis, Quercus robur, Liquidambar styraciflua, Fraxinus sp.<br>Il campo da calcetto posto al centro del parco della pista rossa viene schermato da una siepe e da gruppi di alberi messi a dimora. Nello spazio a sud-ovest, lungo il muro di cemento adiacente alla ex banca dismessa, si propone la rigenerazione del suolo e dello spazio verde con la creazione del giardino delle farfalle con la messa a dimora di arbusti da fiore che attirano la loro presenza e decorano l\u2019ambiente circondato da prato, alberi, panchine.<br>Nello spazio adiacente agli edifici residenziali invece, il progetto prevede la realizzazione di un orto giardino a mandala, una piccola fruit Forest che segue la forma circolare e organica di un mandala con unico accesso. Questo elemento decorativo e produttivo sar\u00e0 realizzato con alberi da frutto e da bacca, arbusti rustici , piante tappezzanti e ortaggi perenni e stagionali. I bancali di terra rialzati, tipici dell\u2019agricoltura sinergica, saranno opportunamente pacciamati e il profilo esterno, in vista da tutta la piazza, sar\u00e0 mantenuto compatto con siepi sempreverdi. All\u2019interno per\u00f2, sar\u00e0 possibile entrare come in un piccolo orto giardino botanico in cui ammirare le consociazioni naturali delle piante che anche in ambito urbano crescono rigogliose e si moltiplicano di anno in anno. Questo tipo di esperimento \u00e8 stato gi\u00e0 proposto in ambiti urbani anche densamente pi\u00f9 popolati e hanno riscosso uno straordinario successo dal punto di vista educativo al rispetto del verde pubblico bene comune e alla cooperazione alla cura di questo. La rigenerazione ambientale del Parco della Pista Rossa a Seano, con la messa a dimora di alberature, la realizzazione di un orto giardino di sperimentazione per la gestione partecipata del verde pubblico, e la protezione dello spazio dalle fonti inquinanti e di disturbo esterne, costituisce un passo evolutivo importante nel riconsiderare le aree a verde pubblico non come nudi prati da calpestare o utilizzare liberamente ma giardini fioriti rigogliosi ed educanti da contemplare e rispettare consapevoli che rappresentano un piccolo tassello di un giardino pi\u00f9 grande: l\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune di Carmignano ha presentato il proprio progetto al bando Toscana Carbon Neutral, messo in atto dalla Regione per abbattere drasticamente le emissioni di CO2 tramite nuove piantumazioni, in particolare nelle aree pi\u00f9 urbanizzate ed industriali del territorio.Il progetto si chiama \u201cFaremoforesta Carmignano\u201d e nasce per il miglioramento e la cura dell\u2019ambiente nel territorio &hellip; <a href=\"https:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/?p=2414\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">&#8220;Faremoforesta Carmignano&#8221;: il progetto per Toscana Carbon Neutral<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2415,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[8],"tags":[235,61,232,2,233,230,231,234],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2414"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2414"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2416,"href":"https:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2414\/revisions\/2416"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilgiornaledicarmignano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}