Posticipata al 31 luglio la scadenza dei pagamenti dei tributi locali

Cambiano le scadenze di pagamento di alcuni tributi. L’amministrazione comunale di Carmignano ha messo in atto una serie di azioni volte a sostenere famiglie ed attività economiche e alleviare così le difficoltà che stanno emergendo a causa dell’emergenza legata al Covid-19. La Giunta ha, infatti, deliberato di posticipare al 31 luglio 2020 le scadenze di pagamento dei tributi locali, quali la Tassa sui Rifiuti (Tari), l’Imposta Comunale sulla Pubblicità e la Tassa Occupazione Suolo Pubblico. Ma non è tutto, è stata inoltre decisa la sospensione, fino al 31 luglio, dell’inoltro dei solleciti di pagamento per i tributi locali. Una serie di misure tese dunque ad adeguare le scadenze tributarie al mutato quadro socio economico locale che si è determinato a seguito delle misure messe in atto a livello statale per contenere la diffusone del virus.

“Il nostro obiettivo è quello di non lasciare nessuno solo e ci stiamo adoperando per trovare le migliori soluzioni possibili per aiutare famiglie e imprese a superare questa situazione di emergenza che non è solo sanitaria, ma anche economica e sociale – ha precisato il sindaco Edoardo Prestanti -. Il rinvio dei pagamenti è una delle prime misure che come amministrazione abbiamo adottato per supportare in maniera concreta la popolazione. Per coloro anche alla data di luglio avrà difficoltà nel pagamento, e mi riferisco in particolare a quelle categorie di lavoratori che ancora non potranno riaprire le loro attività, faremo ulteriori valutazioni su come rendere più sostenibile il tributo”.

Lettera aperta del Sindaco ai cittadini

Care/i concittadini,

Si avvia alla conclusione la Fase 1, uno dei periodi più duri e drammatici della nostra storia recente. La peste moderna, il Coronavirus, ci ha colpito nel bene che ci è più caro, la SALUTE, si è insinuato fra noi costringendoci all’isolamento, dividendo famiglie, e facendo vacillare la nostra speranza nel futuro.
Eppure, nonostante tutto questo, mai come adesso ci sentiamo UNITI, mai come adesso siamo assetati di futuro, mai come adesso siamo orgogliosi di essere Comunità e non soltanto individui.
È questo lo spirito tipico di noi Italiani, quello che nei momenti di difficoltà ci eleva dall’essere gente, allo status di popolo, capace di combattere e sognare un avvenire migliore.

Grazie a tutti voi, grazie ai volontari della protezione civile che hanno assistito la popolazione, grazie ai tanti che hanno donato mascherine e altri dispositivi di protezione alla nostra comunità, grazie a tutto il personale medico e sanitario che si è battuto anche sul nostro territorio contro il virus, grazie a tutti i cittadini e le cittadine che hanno rispettato le regole sacrificando un po’ della propria libertà per il bene di tutti.
INSIEME, abbiamo dimostrato che se siamo COMUNITÀ possiamo sconfiggere anche il più temibile dei nemici.
È tutto finito? Assolutamente NO!

Inizia ora la FASE 2, si apre la fase più complicata. Quella della RIPARTENZA, con la consapevolezza che il Coronavirus non sparirà dalle nostre vite e neanche dalla nostra città.
L’allentamento delle misure sarà graduale, come lo sono state le chiusure, e proporzionato alla capacità di rispettare le regole che saremo capaci di darci.
Dovremo inoltre, essere capaci di cambiare ed adattare i luoghi di lavoro, i luoghi di studio, gli spazi di socializzazione, il modo di vivere il nostro territorio, di fare sport e di stare assieme.
Tutto questo, con all’orizzonte le nubi di una crisi sociale ed economica senza precedenti.

In queste notti insonni il mio pensiero è andato a tutte quelle persone e famiglie che rischiano di essere travolte dall’insorgere della crisi nel far fronte a tutte quelle spese necessarie per una vita dignitosa. A quei lavoratori che rischiano di perdere la propria occupazione, e anche a quelle attività economiche e commerciali che rischiano di non riaprire.
NON CI ARRENDEREMO!
Dovremo continuare a lottare, ad essere uniti e solidali come lo siamo stati fino ad oggi, privilegiando il confronto allo scontro. Dovremo essere determinati nel trovare nuove soluzione ed elaborare strade e strategie diverse. Quella forza e quel genio che in meno di un mese ha permesso la riconversione di interi impianti produttivi, alla realizzazione di nuovi reparti di ospedale, e mobilitato centinaia di migliaia di volontari in tutta Italia, Carmignano compresa.

Come COMUNE DI CARMIGNANO faremo la nostra parte, le nostre risorse economiche non sono infinite, le spese sempre più ingenti e le entrate stanno crollando, ma le utilizzeremo fino a quanto il nostro bilancio lo consentirà.
Senza lasciare NESSUNO INDIETRO.
Daremo il nostro contributo per sostenere quel grande piano di rilancio dell’intero Paese, riducendo tasse e tariffe per chi è stato colpito dalla crisi, aiutando le famiglie in difficoltà, sostenendo la ripresa delle attività economiche e commerciali, ma anche semplificando la burocrazia.
Non abbiamo la bacchetta magica, abbiamo dalla nostra l’impegno e l’amore per il nostro bellissimo territorio.

Cari Carmignanesi ho deciso di scrivervi questa lettera per ringraziarvi, ma anche e soprattutto per chiedervi di continuare a LOTTARE ed essere UNITI e SOLIDALI come lo siete stati fino ad oggi, soltanto così potremo vincere questa nuova battaglia.
Sono orgoglioso di avere l’onore di lavorare e battermi per questa bellissima Comunità.
Avanti uniti!
FORZA CARMIGNANO!

Il Sindaco
Edoardo Prestanti

Fase 2, ecco tutte le novità per gli spostamenti

Di seguito segnaliamo le previsioni introdotte con l’ordinanza regionale numero 50.

Il rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza in Toscana è consentito solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia. Non è consentito il rientro in Toscana verso le seconde case utilizzate per vacanze.

È consentito raggiungere seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni di proprietà e altri manufatti per svolgere attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene. Lo spostamento potrà essere esclusivamente individuale e limitato all’ambito del territorio regionale con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale.

E’ consentito lo spostamento individuale per acquistare prodotti rientranti nelle categorie di generi di cui è ammessa la vendita, espressamente previste dal Dpcm 26 aprile 2020, nell’ambito dei confini provinciali.

E’ consentito svolgere le attività sportive in forma strettamente individuale, sul territorio regionale, utilizzando per lo spostamento mezzi propri di trasporto e con l’obbligo del rientro in giornata presso l’abitazione abituale. E’ possibile l’accompagnamento da parte di una persona nel caso di minori o di persone non completamente autosufficienti. L’attività va svolta nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri.

E’ consentito svolgere, individualmente oppure con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, o da parte di residenti nella medesima abitazione, attività motoria, a piedi o in bicicletta, con partenza e rientro alla propria abitazione, senza uso di altri mezzi di trasporto. Nel caso di residenti nella medesima abitazione e di minori o persone non completamente autosufficienti accompagnati, non è necessario mantenere le misure di distanziamento sociale.

E’ consentito lo spostamento individuale all’interno del territorio regionale per lo svolgimento di attività agricole amatoriali e selvicoltura libere alle seguenti condizioni: che la superficie agricola o forestale sia nel possesso del soggetto interessato; che lo spostamento avvenga non più di una volta al giorno con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale; che le attività da svolgere siano limitate a quelle necessarie alla tutela delle produzioni vegetali, e degli animali allevati, consistenti nelle minime, ma indispensabili operazioni colturali che la stagione impone ovvero per accudire gli animali allevati; per le attività selvicolturali lo spostamento è consentito per lo svolgimento delle operazioni di taglio ed esbosco.

E’ consentito ai proprietari e affidatari di cavalli e cani di provvedere individualmente al loro allenamento e addestramento, esclusivamente in maneggi o aree autorizzate per l’addestramento cani all’interno del territorio della Regione Toscana, con obbligo di rientro in giornata presso la propria abitazione.

L’uso di imbarcazioni per attività sportiva e per la pesca amatoriale è consentito, per ragioni di sicurezza, ad un massimo di due persone con rientro all’ormeggio in giornata.

E’ consentito lo svolgimento dell’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali da compagnia, nel rispetto delle disposizioni di prevenzione e tutela collettiva previsti dall’ordinanza regionale 48/2020, previa prenotazione del servizio e garantendo idonee misure di sicurezza anche per quanto attiene la consegna e il ritiro dell’animale.

Consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie per l’attività di confezionamento e di trasporto, nonché la ristorazione,

E’ consentita alle aziende agrituristiche la somministrazione di alimenti e bevande alle medesime condizioni di cui al punto precedente;

Consentita la vendita delle calzature per bambini sia all’interno dei negozi specializzati in abbigliamento per bambini che nei negozi che commercializzano calzature per bambini;

E’ consentito agli impianti di distribuzione di carburante funzionanti con la presenza del gestore di determinare liberamente l’orario del servizio e derogare a quanto previsto dall’articolo 96, comma 2, della legge regionale Toscana 62/2018 in ordine all’obbligo della presenza del gestore nelle fasce orarie di garanzia.

Da lunedì riapriranno alcuni parchi, giardini pubblici e i cimiteri

Lunedì 4 maggio riapriranno alcuni parchi, giardini pubblici, aree verdi e i cimiteri comunali. Non tutte le aree pubbliche saranno però accessibili, il sindaco Edoardo Prestanti ha, infatti, firmato un’ordinanza che prevede una riapertura graduale dei vari spazi: le aree gioco per bambini con attrezzature ludiche e i campi da calcetto, per esempio, resteranno chiusi. Nelle aree che verranno riaperte ci saranno controlli da parte della Polizia Municipale e delle forze dell’ordine, con l’eventuale ausilio delle associazioni di Protezione civile. “Da lunedì riapriremo alcuni parchi pubblici del territorio, mentre abbiamo deciso al momento di lasciare chiusi altri spazi verdi, i campini e le aree gioco per bambini dove sono presenti attrezzature ludiche – ha precisato il sindaco Edoardo Prestanti -. Tutti gli spazi saranno sorvegliati e, qualora dovessero essere accertate violazioni alle disposizioni, alcune aree potranno essere nuovamente chiuse. Raccomando a tutti di avere il massimo della responsabilità e del senso civico. Per contenere la diffusione del virus è fondamentale rispettare scrupolosamente le regole, non dobbiamo e non possiamo abbassare la guardia proprio ora”. Queste disposizioni avranno validità dal 4 al 31 maggio.

GIARDINI, PARCHI E AREE VERDI. Da lunedì 4 maggio riapriranno al pubblico dalle 8 alle 20 le seguenti aree pubbliche: a Seano la Pista Rossa e il Parco Museo Quinto Martini; a Bacchereto l’ex cava; a Carmignano i giardini di via Redi; a Montalbiolo il giardino degli Ulivi; a Comeana il Parco della Fontina, il giardino di via Leopardi e quello di via Beethoven; a La Serra il giardino “Paolo Nobile”; il giardino piazza di Santa Cristina a Mezzana; Il Calvario ad Artimino; Giardino via Pineta, parcheggio Poggio alla Malva; il giardino di via Isola a Colle e il giardino di via La Nave a Camaioni. Tutti gli altri giardini e spazi verdi pubblici comunali resteranno chiusi al pubblico fino a nuove disposizioni. Per tutelare la salute pubblica e privata, dovranno essere rispettate alcune precise norme: l’accesso in questi spazi dovrà avvenire possibilmente con mascherina e con il rispetto della distanza interpersonale; i bambini dovranno essere accompagnati da un adulto, che curerà la loro attività ed il rispetto delle distanze. Nei parchi è consentito passeggiare, usare la bicicletta, fare attività fisica, motoria e ginnica, mentre sono vietate le attività sportive e ludiche che prevedono contatti e non rispettano le distanze di sicurezza. Non sono ammessi assembramenti e sono vietate attività o manifestazioni di gruppi o associazioni. Per consentire la fruizione di queste aree al maggior numero possibile di persone ed evitare assembramenti, la permanenza al loro interno non dovrà superare le due ore consecutive al giorno. “L’amministrazione comunale durante il periodo di chiusura di aree verdi, cimiteri e giardini, non ha mai interrotto la loro manutenzione, cercando di tenerle sempre in ordine, proprio in previsione della riapertura – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Federico Migaldi -. Da lunedì la priorità sarà dedicata alle aree che saranno riaperte. Gli spazi pubblici sono di chi li vive, cerchiamo di averne cura”.

CICLABILE E AREE SGAMBATURA CANI. Il Sindaco ha predisposto la riapertura al pubblico di tutti i tratti di pista ciclabile, le aree sgambatura cani, gli argini e i sentieri.

CIMITERI. Prevista da lunedì 4 maggio l’apertura dei cimiteri comunali secondo l’orario settimanale e giornaliero consueto, nel rispetto delle seguenti norme comportamentali: non creare assembramenti; essere muniti di dispositivi di sicurezza individuali quali mascherine e guanti; mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1,8 metri tra le persone; presenza di non più di 15 persone per volta con permanenza massima di un’ora circa. Gli operatori cimiteriali e le associazioni di Protezione Civile vigileranno sul rispetto delle disposizioni.

Buona Festa del Lavoro

Una festa insolita, inusuale. Un primo maggio carico di incertezze e preoccupazioni, ma siamo sicuri che insieme ci rialzeremo e ripartiremo. Come amministrazione, nel limite delle risorse e dei poteri che abbiamo, cercheremo di stare il più vicino possibile non solo col cuore e con la testa, ma con azioni concrete, alle categorie di lavoratori che stanno particolarmente soffrendo questa emergenza economica e sanitaria.

Il nostro grazie oggi va a tutta la Protezione civile e a tutti i volontari delle associazioni che si stanno impegnando per portare quello che è il dono più importante, la SOLIDARIETÀ. Oggi più che mai c’è bisogno di una forte spinta di solidarietà tra tutti, cittadini e istituzioni, per poter ripartire ed onorare questa festa.

Buon Primo Maggio Carmignano!!

Vi salutiamo con queste foto scattate nel Circoli del territorio: i Circoli oggi, grazie al supporto della Protezione civile comunale, hanno infatti deciso di festeggiare questo primo maggio preparando e consegnando 150 pasti ai nostri concittadini.

Ps: vi aspettiamo in diretta dalle 17 alle 19 su White Radio o qui su Facebook per un pomeriggio all’insegna della musica, ma anche dell’impegno sociale e delle sfide per il futuro che ci attende.